Nene tiene in piedi il PSG, il Montpellier resiste con cinismo. Vola il Lilla, pari Lione e Saint Etienne

Un gol e due assist del brasiliano tengono accesa la luce dei capitolini che, restano in scia degli arancioblu, fortunati ma vincenti a Rennes. Restano in corsa anche gli alani con doppietta di De Melo. Un Lione sprecone si fa recuperare nel finale.

Nella trentaseiesima giornata della Ligue 1, secondo successo di fila per il PSG che, vince una gara pazzesca a Valenciennes e, resta a -3 dalla vetta, in virtu del successo del Montpellier lunedi sera. La squadra di Ancelotti fa bis dopo l’ affermazione casalinga con il Saint Etienne che, li ha avvicinati alla capolista. Non era semplice vincere contro gli ateniesi, piegati in sole quattro occasioni tra le proprie mura e, quasi salvi, visto il vantaggio di sei punti dalle dirette concorrenti. I capitolini cancellano il rendimento esterno delle ultime 3 uscite che, li ha visti racimolare solo un punto con le sconfitte a Lilla e Nancy. Il tecnico italiano cambia schema di gioco. Inserisce il solo Motta davanti alla difesa, ritrova Sissoko e lascia in attacco il solo Pastore, supportato sulle ali da Nene e Menez. Panchina per Sakho,Bodmer,Gameiro ed Hoarau.

Sanchez,invece, risparmia Samassa, Dossevi e Camara, scegliendo Kadir e Gomis in mediana. La punta centrale è Aboubakar. Inizio disastroso per gli ospiti che vanno sotto per due volte. Prima Aboubakar, sorprende Sirigu con un tiro innocuo, deviato da Alex,poi, Gomis ribadisce in rete tre minuti più tardi un tiro deviato dal portiere, su conclusione sempre del numero nove camerunense. I parigini si riprendono con Nene che, accorcia al 15′ con un perfetto piattone davanti alla porta. Al 40′ il brasiliano appoggia in area per Maxwell che, infila Penneteau da posizione defilata. Prima del riposo Pastore pennella una palla d’oro per Matuidi che, insacca in scivolata. Nella ripresa Menez gonfia la rete per la quarta volta al 58′. A dieci minuti dal termine Cohade accorcia le distanze ma, non basta per riacciufare il pari.

Grande prova di forza del Montpellier che, espugna Rennes e si difende dall’ attacco del PSG. Gli arancioblu cancellano l’ amaro pareggio interno con l’ Evian TG con tanto di nervosismo e, giocano una gara attenta e ordinata che, non lascia scampo ai rossoneri, molto temibili in casa, dove sono caduti solo due volte. Girard che, non dispone dello squalificato Belhanda non fa molte modifiche e inserisce il solo Saihi a protezione della difesa. Spazio a centrocampo alle inventive di Cabella per il bomber Giroud. I padroni di casa devono difendere il quinto posto, grazie a un buon cammino nelle ultime 5 uscite, con 4 vittorie all’ attivo e il ko di 7 giorni fa con il Bordeaux. Antonetti schiera a sorpresa Tettey, fa riposare Doumbia e sceglie il solo Boukari in avanti. Gli ospiti partono con decisione ma, rischiano sul grande gesto acrobatico di Pitroipa che prende la traversa al 13′.  Al 26′ Camara sblocca il risultato,poi, il portiere Costil compie una papera al 52′ e regala il raddoppio. Non sa pungere il Rennes che, viene chiuso bene dal Montpellier e, resta cosi quinto ma, in compagnia del Saint Etienne. Si avvicina il sogno scudetto per gli ospiti. 

Il turno, sulla carta abbordabile, viene sfruttato appieno dal Lilla che, batte per 3-0 il Caen e, resta in corsa per difendere il titolo, anche se l’ impresa è ardua: ci sono 5 punti si svantaggio dalla vetta, a due gare dal termine. E’ la quinta vittoria consecutiva per gli alani che, stanno risalendo con grande tenacia e, la vittoria con il PSG ha dato loro maggiore sicurezza dei propri mezzi, rimasti nascosti nella prima parte del torneo. Di fronte c’era il club della Bassa Normandia che, resta immischiato nella zona salvezza e, non riesce a ripetersi contro un altra squadra di alto livello, dopo aver fermato Bordeaux e Marsiglia. Rudi Garcia resta con le sue idee e sceglie in avanti De Melo con Payet ed Hazad a supporto. Ancora panchina per Roux e Cole. Dumas gioca spregiudicato con tre attaccanti, con la sorpresa Fajr preferito a Nivet. Gli ospiti resistono per 25′,poi, De Melo sblocca la gara su rigore. Passano dieci minuti e il brasiliano raddoppia di testa. Il tris lo realizza Payet  al 60′.  Il numero nove di casa sfiora la tripletta, colpendo il palo al 67′. Caen quasi inesistente.

Dopo aver conquistato una storica salvezza al debutto nella massima serie con tre turni in anticipo, l’ Evian TG non regala nulla e, piega al Parc des Sports l’ Ajaccio per 2-1.  I biancorosa devono far fronte a molte assenze importanti. Pablo Correa non può contare su Govou, Poulsen, Berigaud e gli squlificati Khelifa e Mongongu. I padroni di casa vengono dal pari con rissa finale sul campo della capolista e, non perdono da un mese. Gli orsi hanno bisogno di punti per tenere alla larga le rivali, lontane solo tre lunghezze. Sono carichi dopo il successo interno con il Sochaux. A sorpresa restano a riposo Cavalli ed Eduardo, spazio a Socrier e Lasne. Gioca una buona gara l’ Evian che, va sotto al primo vero affondo ospite con Andre al 14′. Non passa un minuto che, Barbosa agguanta la partita. Nella ripresa al 54′ arriva il raddoppio di Wass. Il match è molto vivace con gli ospiti che, rischiano, ci  provano fino alla fine ma, non riescono a pareggiare. Nel tempo di recupero espulso Medjani. Vola l’ Evian che, inguaia l’ Ajaccio.

Con una partita in meno da giocare il Lione non, riesce a chiudere il discorso quarto posto, impattando per 1-1 con il Brest. Gli ospiti che, hanno esonerato l’allenatore, venivano da un periodo brutto, con un macabro bottino di 4 punti nelle ultime 7 gare e, il penultimo posto in graduatoria. Disastroso il rendimento esterno, dove non è riuscito a ottenere una vittoria. Il pronostico era tutto a favore dei les gones che, in casa hanno perso solo due gare. Hanno un andamento altalenante in campionato mentre, hanno dimostrato di trovarsi a loro agio nelle coppe, dove hanno raggiunto due finali nazionali. Remi Garde ha tre indisponibili: Lovren, Bastos ed Ederson. Partono titolari Lacazette e Gourcuff. In avanti confermati Lopez e Gomis. Martins gioca con Grougi a supporto di Toure. Non ci sono Zebina, Alphonse e Martial. Panchina per il tunisino Jemaa. I padroni di casa dominao per i novanta minuti, passano con Gourcuff al 37′ ma, si fanno rimontare da Lorenzi al 75′, su calcio d’ angolo. Il Brest ringrazia e, continua a sperare per la salvezza. Per il Lione è tutto rimandato e nulla compromesso.

Allo Stade Municipal il Tolosa non va oltre lo 0-0 con il Nizza. I biancoviola stanno crollando nella parte cruciale del campionato e, sembrano aver accusato i due stop con Evian TG e Montpellier. La  zona europea si allontana forse definitivamente e, solo la matematica lo tiene in gioco. Casanova si era giocato tutto con un centrocampo folto e un unica punta Riviere. Gli aquilotti che, venivano da due ko di fila e, un vantaggio di tre punti dalla terzultima, colgono un punto prezioso, nonostante le assenze di Mounier e Moulongui. In avanti viene schierato Goncalves. La sfida è stata molto vibrante con due legni colti nella prima frazione da Coulibaly (palo) al 7′ e Regattin (traversa) al 33′. Molte occasioni da gol per entrame le parti. 

Calendario terribile per il Saint Etienne che, lasciato alle spalle il ko di Parigi, ospita in casa un altra grande come il Marsiglia, che è fuori da ogni obiettivo. La gara vale molto per i Les Verts che, si giocano il quinto posto, lontano solo un punto. E’ un match affascinante dal punto di vista storico. Le due compagini, infatti, sono le prime due ad aver vinto il maggior numero di scudetti. Mentre le fenici si sono imposti a livello internazionale con la conquista della champions, i padroni di casa la perdettero in finale con il Bayern, più di 30 anni fa. L’ ASSE è sempre rimasto nei piani alti ma, non è riuscito a fare risultato nei grandi appuntamenti. Eppure si giocava anche l’ accesso alla champions. Per gli ospiti, invece, un crollo vertiginoso, il secondo dopo lo sbandamento avuto all’inizio del torneo. In mezzo c’era stata una buona ripresa, con un lungo filotto di risultati. Hanno pesato gli impegni di coppa. Interessante il confronto tra Remy e Aubameyang che, sono un importante punto di riferimento in attacco. Galtier inserisce a sorpresa Alonso e, lascia a riposo Nicolita. Deschamps si affida alle inventive di Amalfitano, Valbuena e Ayew. Resta in panchina Brandao. Primo tempo non esaltante ma, Aubameyang regala un brivido con la traversa al 29′. Nella seconda frazione sono i verdi ad avere più fame ma, non riescono a metterla dentro. Termina 0-0, un punto che, permette al Saint Etienne di agganciare il Rennes, ma ora c’è anche la minaccia Bordeaux.

Sfida delicata per il Sochaux che, occupa l’ ultimo posto in graduatoria e, si gioca le ultime chance di permanenza in massima serie, per una società storica che, ha disputato il maggior numero di campionati in ligue 1. L’ FCSM riceve in casa il Nancy, ad un passo dalla salvezza. I gialloblu devono cancellare i due stop consecutivi. Per farlo Hely si inventa il centrocampo, con gli innesti di Doubai e Boudebouz. Deve fare a meno di Camara,Martin, Maiga e Butin. Come esterno sinistro schiera Roussillon. Banana resta in panchina. I biancorossi devono dimenticare il ko di Marsiglia e, non ottengono i tre punti da più di un mese. Gli ospiti fanno la partita per i novanta minuti, colgono anche un palo con Karaboue ma, cadono all’ 85′ quando Roudet decide la gara e, fa respirare il Sochaux. 

Con un margine di 4 punti dalla zona calda, il Lorient non riesce a superare il Digione, in crisi totale, capace di accumulare ben 5 sconfitte negli ultimi 7 incontri. La squadra di Gourcuff non riesce a dare il colpo decisivo e, resta in piena bagarre, evidenziando problemi in fase realizzativa e, non a caso hanno il secondo peggior attacco della massima serie. Neanche una delle peggiori difese della ligue 1 riesce a far sorridere gli arancioblu. Per la neopromossa,invece, la salvezza è ancora possibile ma, occorre iniziare a vincere. Gara tirata con gli ospiti che, sfiorano anche il colpaccio nel finale ma, il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

Quarta vittoria di fila per il Bordeaux che, batte 4-2 l’ Auxerre e, tenta l’inseguimento all’ Europa League, impensabile fino a qualche mese fa. I girondini sono in un ottimo stato fisico e psicologico e, si stanno dimostrando solidi in difesa e pungenti in attacco. Il suo allenatore Gillot si affida alla stessa formazione con Jussie alle spalle di Maurice-Belay e Gouffran. Dietro Ciani ed Henrique sono la coppia centrale. Fa specie trovare l’ AJA in zona retrocessione per una società abituata ad altri traguardi. Fino a qualche anno fa questa sfida valeva un posto europeo, ora ci sono due obiettivi contrapposti. I padroni di casa si stanno risollevando con il cambio di panchina e, hanno ottenuto due preziosi successi nelle ultime uscite. Riposano Kapo, Chafni e Le Tallec. In avanti Traore, Contout e Oliech. Travolgente partenza dei girondini che, passano con la doppietta di Gouffran e, rete di testa di Sane in soli dieci minuti. Ad inizio ripresa Plasil serve il poker. I biancoazzurri ci mettono l’orgoglio e vanno in gol con Traore e Kapo. Il Bordeaux si porta a -2 dal quinto posto, l’ Auxerre sprofonda nella zona calda.

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

Montpellier

36

23

7

6

65:33

76

2.

PSG

36

21

10

5

70:40

73

3.

Lilla

36

20

11

5

68:37

71

4.

Lione

35

18

6

11

57:45

60

5.

Rennes

36

16

9

11

48:41

57

6.

Saint Etienne

36

16

9

11

45:39

57

7.

Bordeaux

36

14

13

9

49:39

55

8.

Tolosa

36

15

10

11

36:31

55

9.

Evian TG

35

13

10

12

52:50

49

10.

Marsiglia

36

11

12

13

42:40

45

11.

Nancy

36

10

12

14

34:42

42

12.

Valenciennes

36

11

7

18

37:48

40

13.

Lorient

36

9

12

15

34:46

39

14.

Caen

36

9

11

16

37:53

38

15.

Nizza

36

9

11

16

34:42

38

16.

Ajaccio

36

8

13

15

37:60

37

17.

Sochaux

36

9

9

18

36:59

36

18.

Brest

36

6

17

13

29:38

35

19.

Digione

36

9

8

19

37:57

35

20.

Auxerre

36

7

13

16

45:52

34

Evian TG – Ajaccio   2-1

Lione  – Brest    1-1

Valenciennes – PSG    3-4

Tolosa – Nizza    0-0

St. Etienne – Marsiglia    0-0

Sochaux – Nancy       1-0

Lorient – Digione   0-0

Lilla – Caen  3-0

Auxerre – Bordeaux   2-4

Rennes – Montpellier   0-2

Armin Sefiu

26 maggio 2012

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