L’ Ascoli rinvia i festeggiamenti, battuto il Crotone 3-2

Una rete di Papa Waigo a otto minuti dalla fine (doppietta per lui), regala i tre punti ai bianconeri che,però,  rimandano il discorso salvezza. Marchigiani spreconi che,si divorano molte occassioni limpide. Erano passati in vantaggio i calabresi con Essabr,poi, Pettinari ha pareggiato ad inizio ripresa. Molte assenze per gli ospiti. Espulso Checcucci.

A due turni dalla fine della serie B, l’ Ascoli ospita al Del Duca il Crotone di Drago che è salvo, dopo la vittoria con la Nocerina. Gli ospiti, quindi, non hanno più nulla da dire a questo campionato. Ben altre motivazioni, invece, per i bianconeri che, a quota 43 ed ancora in piena lotta per la salvezza, cercano un pronto riscatto, dopo la pesante sconfitta patita contro il Varese.  Ascoli e Crotone si affrontano in campionato per l’ottava volta nella storia. Il bilancio dei 7 precedenti e’ in perfetta parita’, con tre successi a testa e un solo pareggio. In terra marchigiana le due compagini hanno ottenuto lo stesso numero di vittorie, nelle uniche tre gare disputate nel campionato cadetto. I calabresi non vincono da ben 8 anni, allora si imposero per 2-0. L’ unica affermazione, invece, del picchio è datata 9 gennaio 2010, allora fini 3-1. Nello stesso anno ma, nel mese di ottobre, il match terminò sul 2-2, con i marchigiani che agguantarono il risultato nel finale.

Nel Crotone molte le assenze: Sansone, Florenzi e Gabionetta sono squalificati, Abruzzese e Vinetot hanno dei problemi.Il tecnico rossoblu rivoluziona la squadra e schiera solo 4 giocatori che, hanno partecipato al tris rifilato ai campani sette giorni fa. Il terminale offensivo Calil è supportato da Ciano e la sorpresa Essabr.  Il centrocampo è tutto nuovo con gli innesti di Loviso, Maiello e Pettinari. In difesa giocano Checcucci, Migliore e Tedeschi. Riposano Eramo, Mazzotta e De Giorgio. Silva deve fare a meno dello squalificato Andelkovic che è rimpiazzato da Pasqualini. In mediana vengono preferiti Peccarisi e Parfait. La coppia d’ attacco è confermata: sarà ancora Papa Waigo-Soncin. Prima del match viene osservato un minuto di silenzio per le vittime di Brindisi.

L’ inizio di partita è del Crotone che spinge con forza verso la porta difesa da Guarna. L’Ascoli, meno aggressivo, si limita alla difesa e si propone in attacco solo con sporadiche azioni in contropiede. Nonostante il pallino del gioco sia nelle mani dei pitagorici, l’ Ascoli rischia poco dietro. L’ unico tiro verso la porta è un destro di Migliore che, termina alle stelle. Molto più pungenti sono i bianconeri che, si fanno vedere al 14′ con Papa Waigo, il suo destro da posizione defilata viene bloccato da Belec. Un istante dopo a sorpresa passano gli ospiti. Cross in area, Guarna viene caricato in uscita e non riesce a bloccare la sfera, per l’ arbitro è regolare, la palla arriva ad Essabr che, la spinge in rete con una mezza rovescita. Protesta il pubblico di casa, sembra esserci il fallo sul portiere. I padroni di casa giocano sui ritmi bassi e, non riescono a proporsi con la giusta cattiveria , anzi, si devono difendere dalle offensive dei calabresi. Dopo una smanacciata di Belec su un tiro dal corner di Parfait, il Crotone si fa vedere con un colpo di testa di Checcucci e un tiro da fuori di Ciano, para Guarna. Il più intraprendente è sempre lui Parfait che, impegna Belec con un tiro velenoso. Sul seguente corner Papa Waigo pareggia i conti con un provvidenziale tocco in mischia. Incredibile quello che si mangia Soncin al 36′ che, servito in area da Sbaffo colpisce il palo esterno da pochi passi.  Le squadre si affrontano a testa a alta e senza un attimo di pausa. Un minuto dopo il colpo di testa di Essabr finisce sul fondo. Al 43′ Belec la combina grossa , rinviando la palla in maniera goffa sui piedi di Papa Waigo, il senegalese spreca,però, tutto sparando a lato. Alla fine della prima frazione i bianconeri trovano il raddoppio. Soncin si fa largo in una furente mischia in area e, spedisce la palla alle spalle di Belec. Ottavo gol stagionale per il numero 99 bianconero. Si va al riposo con l’ Ascoli avanti 2-1 in una gara vivace e ricca di emozioni.

Anche la ripresa riprende nel segno del Crotone che, approfitta di un calo di concentrazione dell’ Ascoli e agguanta subito il pari. Su un destro di Correia, Guarna respinge in corner. Sugli sviluppi dell’ angolo il portiere marchigiano non esce e, Pettinari affonda il colpo con un inzuccata vincente che termina sotto la traversa. E’ il quarto gol stagionale per il centrocampista rossoblu. La partita si fa avvincente con i padroni di casa che, ritornano a spingere. Al 58′ grande progressione di Ciofani che, viene steso duramente da Checcucci. L’ arbitro non ci pensa un attimo ed estrae il rosso. A questo punto Drago decide di fare il primo cambio. Entra Eramo al posto di Pettinari. In superiorità numerica l’ Ascoli crea subito una nitida occasione da gol. Papa Waigo viene servito sul filo del fuorigioco, arriva davanti al portiere ma, spara incredibilmente fuori. Tre minuti più tardi Soncin entra in area ma, viene fermato provvidenzialmente da Correia, mentre stava tirando a colpo sicuro.

Silva prova a vincerla la partita e inserisce un terzo attaccante Gerardi che, prende il posto di Di Donato. Ora la gara si gioca verso una sola porta. L’ Ascoli manca di cattiveria negli ultimi metri. Si fa vedere anche Sbaffo, ma il suo sinitro è parato da Belec. Drago decide di cambiare il reparto offensivo con gli ingressi di Caccavallo e Djuric. L’ Ascoli risponde con Falconieri che, sostituisce Soncin. A dieci minuti dal termine Papa Waigo si libera bene di alcuni difensori ma, perde l’ attimo giusto e viene chiuso da Belec. Il forcing dei marchigiani viene premiato all’ 82′. Scalise pennella un perfetto cross in area per la testa di Papa Waigo che, la mette sul secondo palo. E’ il quindicesimo gol per il senegalese che, resta il miglior marcatore per l’ Ascoli. Forte del vantaggio i marchigiani provano a chiudere la partita con un destro potente di Scalise e una rovesciata di Papa Waigo, vola Belec.  Esce tra gli applausi il mattatore del match Papa Waigo, entra Tomi. Nel tempo di recupero un disimpegno errato di Parfait rischia di regalare il pari agli ospiti. Fortunatamente il traversone velenoso in area non trova nessun giocatore e,  sfuma cosi l’ ultima chance della gara. L’ Ascoli vince 3-2, guadagna tre punti preziosi in chiave salvezza e si porta a + 2 dalla zona play out, in virtu del pari dell’ Empoli. Per la matematica permanenza in serie B, tutto si deciderà all’ ultimo turno a Padova. Nulla di compromesso per il Crotone che , resta al dodicesimo posto e, può pensare alla prossima stagione, in attesa dell’ ultima gara interna con il Brescia.

E’ amareggiato per non essere ancora salvo mister Silva che, analizza cosi la gara: “Siamo partiti timorosi,poi, ci siamo ripresi creando tanto e, commettendo degli errori incredibili. Avevo il timore che, i ragazzi potessero disunirsi dopo le occasioni fallite ma, ci abbiamo creduto fino alla fine. Il nostro dovere lo abbiamo fatto ma, gli altri risultati non ci sorridono. Tutto ora dipende da noi, dobbiamo vincere a Padova. Pensavo di poter festeggiare la salvezza oggi ma, non è stato possibile. Ora dovremo affrontare una settimana di tensione e, pensare che non siamo salvi pur avendo fatto tantissimi punti”.

Con la salvezza già in tasca, Massimo Drago elogia i suoi per l’impegno profuso: “ Siamo venuti qui per fare la nostra partita. Noi giochiamo per fare il massimo e, vogliamo chiudere bene il campionato. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ci siamo espressi con la giusta intensità nonostante le assenze.Sono soddisfatto del percorso fatto, io che sono nativo di questa città. Spero di rimanere su questa panchina, ne parlerò con la società”.

Stadio : Del Duca (Ascoli Piceno)

41 a giornata serie B

 

Ascoli – Crotone   3-2

Marcatori:  15′ Essabr (C), 32′ e 82′ Papa Waigo ( A), 52′ Pettinari ( C)

Ammoniti: Pasqualini ( A), Loviso ( C), Belec ( C), Soncin (A), Papa Waigo (A)

Espulsi:  Checcucci ( C)

 

Formazioni:

 

ASCOLI (3-5-2) : Guarna; Ciofani, Faisca, Pasqualini; Di Donato, Peccarisi, Parfait, Sbaffo, Scalise; Papa Waigo, Soncin.     All.  Silva

A disposizione: Tomi, Falconieri, Giovannini, Maurantonio,Gerardi, Pederzoli, Vitiello

 

CROTONE (4-3-2-1) : Belec; Checcucci, Correia, Migliore, Tedeschi; Loviso, Maiello, Pettinari; Ciano, Essabr; Calil.     All. Drago

A disposizione: Eramo, Caccavallo, Djuric, Bindi, Colomba, Mazzotta, De Giorgio

Arbitro: Ostinelli

Armin Sefiu

21 maggio 2012

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