Il Napoli non molla, corsa Champions apertissima

Il Napoli non molla, corsa Champions apertissima

mertensIl Napoli, dopo l’inaspettata eliminazione dall’Europa League per mano del Dnipro, torna a concentrarsi sul campionato e sulla lotta con le squadre romane per un posto nella prossima Champions League. Con le vittorie di Roma e Lazio, i partenopei stasera non possono fallire l’obiettivo vittoria per non allontanarsi dalle sue rivali ora rispettivamente a 7 e 6 punti. Missione che sembra più che fattibile per i ragazzi di Benitez che troveranno di fronte un Cesena già retrocesso la settimana scorsa e che non vince da 10 turni (5 punti frutto di 5 pareggi). La squadra del patron Lugaresi andrà al San Paolo per salvare l’onore e togliersi un’ultima soddisfazione nella massima serie prima di tornare a competere nel campionato cadetto il prossimo anno.

Botta e risposta – Parte forte il Napoli  e prova ad imporre da subito il proprio ritmo alla gara in modo da spaventare il Cesena, la prima occasione da gol è però degli ospiti; Brienza, bel primo tempo per lui, crossa perfettamente al centro dell’area per l’inserimento di Carbonero che sbaglia il colpo di testa e serve il pallone tra le  braccia di Andujar. Al 15’ arriva addirittura il vantaggio della squadra di Di Carlo con un contropiede orchestrato da Tabanelli, che serve ai 20 metri Defrel, nessuno va in pressione sul francese che conclude da fuori area e trova l’ottavo gol stagionale. Rumoreggia il San Paolo, il Napoli non può sbagliare l’ennesima partita contro una “piccola” in casa, e arriva la reazione dei padroni di casa. In sei minuti, i ragazzi allenati oggi da Pecchia (Benitez squalificato in tribuna), ribaltano il risultato; prima Mertens ,che sfrutta un clamoroso liscio di Volta su azione iniziata da Callejon, e poi Gabbiadini, che anticipa Krajnic su assist del belga, riescono a mettere alle spalle dell’incolpevole Agliardi il pallone per il 2-1. Come spesso accaduto in stagione, dopo il vantaggio i partenopei si rilassano e non chiudono la partita lasciando anche numerose ripartenze agli avversari. Proprio nel primo minuto di recupero arriva il pareggio del Cesena; Volta dalla destra mette al centro un buon pallone che Defrel non esita a scaraventare in rete. Ennesima grande prestazione del francese che mette il suo sigillo  contro un’altra big dopo Lazio,Juventus e Inter.

Scossa azzurra – si riparte e il Napoli è chiamato per l’ennesima volta a cambiare il proprio atteggiamento nei secondi 45 minuti. Anche stavolta ci riesce e inizia la ripresa con un’altra determinazione rispetto a quella con cui aveva finito il primo tempo; è sempre Mertens il più pericoloso dei suoi e al 55’ lasciato solo dalla retroguardia romagnola, raccoglie un invito in profondità di Albiol e conclude a botta sicura senza trovare, di poco, la porta. Due minuti più tardi arriva però il terzo sigillo dei padroni di casa; ancora impegnata a risistemarsi dopo il passaggio alla difesa a tre con l’ingresso di Lucchini, il Cesena lascia troppo spazio all’indiavolato belga che dopo un triangolo con Hamsik conclude a rete battendo Agliardi per il nuovo vantaggio partenopeo. Come successo durante tutta la partita la squadra di Di Carlo risponde colpo su colpo e al 63’ sfiora il pareggio con un gran numero acrobatico di Brienza che dal limite dell’area prova a battere Andujar che si deve rifugiare in calcio d’angolo. Sfiora il quarto gol la squadra di casa con Hamsik che non conclude bene, da ottima posizione, un pallone servitogli da Ghoulam. La squadra emiliana, ormai retrocessa, non ha nulla da perdere e dunque gioca una partita a viso aperto contro i più quotati avversari, al 77’ un’altra acrobazia, stavolta di Cascione, spaventa i tifosi accorsi numerosi al San Paolo. Si specchia molto il Napoli con le giocate dei suoi giocatori di fantasia nonostante il margine risicato di vantaggio non consiglierebbe l’uso di tale atteggiamento. Nei tre minuti di recupero, complice un Cesena molto stanco, la porta di Andujar non corre pericoli e allora arriva senza ulteriori brividi il triplice fischio di Irrati che manda agli archivi anche la 36esima giornata di campionato mantenendo aperta la lotta Champions.

Meritano 2duerighe

 Mertens – protagonista della serata, il belga è imprendibile per la difesa romagnola; sigla il pareggio, fornisce l’assist a Hamsik per il momentaneo 2-1 , e chiude il match con il gol vittoria.

Lopez- fatica in fase di impostazione e si fa cogliere spesso di sorpresa dagli inserimenti dei giocatori del Cesena .

 

Tabellino

NAPOLI – CESENA 3-2

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, David Lopez, Jorginho, Callejon, Hamsik(83’ Insigne), Mertens (89’ Gargano), Gabbiadini(67’ Higuain). All.: Benitez.

CESENA(4-3-1-2): Agliardi, Volta, Capelli (73’ Rodriguez), Krajnic, Renzetti, Carbonero, De Feudis(83’ Cazzola), Cascione, Tabanelli (57’ Lucchini), Brienza, Defrel. All.: Di Carlo.

ARBITRO: Irrati di Pistoia.

MARCATORI: 15’ Defrel(C), 19’ Mertens (N), 21’ Gabbiadini (N), 45’ Defrel (C), 57’ Mertens (N)

AMMONITI: 6’ Volta (C), 42’ Ghoulam(N), 71’ Capelli (C), 76’ Koulibaly (N).

19 maggio 2015

Francesco Pistolesi

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