Juve eroica, si vola a Berlino

Juve eroica, si vola a Berlino

juve13 Maggio, il giorno della verità per la Juventus è arrivato, i bianconeri si giocano stasera l’occasione di arrivare a Berlino il 6 giugno e sfidare il Barcellona per il massimo titolo continentale. Di fronte però hanno il Real Madrid di Ronaldo, Bale e Benzema che non possono farsi scappare anche la Champions in una stagione in cui hanno compromesso, con il pareggio di sabato con il Valencia, la rincorsa alla Liga a favore del Barcellona ora a 4 punti, e che li ha visti eliminati prematuramente, dai cugini dell’Atletico Madrid, dalla coppa nazionale. I ragazzi di Allegri partono con il vantaggio della vittoria della gara di andata a Torino e con la possibilità di avere due risultati su tre per passare il turno, ma dovranno reggere alla pressione dei 90000 del Bernabeu e delle stelle di Ancelotti che non renderanno sicuramente la qualificazione facile.

Pressione Real – Partono subito forte gli spagnoli e provano a chiudere i torinesi nella loro metà campo, al 6’ rischiano subito di passare in vantaggio con una grande giocata di Benzema, che si libera in area di rigore, concludendo però alto. All’11’ è il turno di Ronaldo con un suo pezzo forte, la punizione, ma la barriera riesce a deviare il tiro mettendo il pallone in angolo. Prova a venir fuori la Juventus dopo aver subito l’iniziale forcing madrileno e al 14’ con una buona ripartenza arriva al tiro con il cileno Vidal che prova a sorprendere Casillas con un tiro dal limite dell’area che trova la risposta a terra del numero 1 spagnolo. Il Real gioca bene, non lascia spazio alle proverbiali ripartenze bianconere, e appena può cerca di colpire in contropiede; al 20’ Bale, con un gran tiro dalla distanza, prova a trafiggere Buffon, trovando però la risposta pronta in angolo del portierone azzurro. Pochi minuti dopo però arriva l’episodio cruciale della prima frazione di gioco; Ronaldo serve james Rodriguez  in area di rigore, Chiellini interviene maldestramente colpendo il colombiano che va giù, l’arbitro non ha dubbi e concede il rigore che il portoghese, con freddezza, trasforma per il vantaggio Blancos. I bianconeri non riescono a rialzarsi e rischiano più volte di capitolare per via delle ripartenze delle stelle  di Ancelotti come al 41’ quando il fenomeno con il numero 7, servito benissimo da Bale, non riesce a trovare lo specchio della porta colpendo soltanto l’esterno della rete.

Gioia Juventus – La Juve inizia il secondo tempo con un altro piglio, sa che deve segnare a tutti i costi per assicurarsi almeno i supplementari. Marchisio ci prova con una conclusione dalla distanza, ma non trova la porta e spedisce a lato; al 54’ rischia ancora la squadra di Ancelotti con un disimpegno errato della sua difesa ma Vidal non ne approfitta sbagliando il passaggio per Morata e permettendo a Casillas di interrompere l’azione. Arriva il pareggio bianconero, al 57’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Morata, che aveva già segnato alla sua ex squadra nella gara d’andata, riceve palla a centro area da Pogba e di controbalzo fulmina Casillas. Il Real Madrid si getta in avanti per portare la gara almeno all’extra time; sfiora il gol Bale che devia il pallone, su un bel cross di Marcelo, di poco a lato, al 68’ tocca James Rodriguez provare la conclusione sfiorando la traversa. Due minuti dopo è la Juve ad avere il colpo del ko con Marchisio che ben servito da Vidal non riesce ad angolare bene e si fa parare a terra da Casillas. Da qui in poi è un assalto madridista alla porta di Buffon, ci provano in tutti i modi i blancos che però non riescono a far breccia nel fortino juventino che difende  con le unghie e con i denti un risultato troppo importante. Dopo 4 interminabili minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro Eriksson, i bianconeri possono finalmente festeggiare l’approdo in finale 12 anni dopo la finale con il Milan dell’Old trafford, persa ai rigori.

Meritano 2duerighe

  Morata: Non può essere che lui il migliore della serata, dopo il gol dell’andata sentenzia il Real Madrid anche al ritorno con il gol che porta la Juventus in finale di Champions League dopo 12 anni.

 Kroos : il centrocampista tedesco, forse non in perfette condizioni, non riesce a fornire una delle sue prestazioni, sbagliando molti palloni a centrocampo. Perde Morata nell’occasione del pareggio.

Tabellino

REAL MADRID – JUVENTUS 1 -1

REAL MADRID(4-3-3): Casillas, Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo, J.Rodriguez, Kroos, Isco, Bale, Benzema(67’ Hernandez), Ronaldo. All.: C.Ancelotti.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra, Pogba(89’Pereyra), Pirlo(79’Barzagli), Marchisio, Vidal, Tevez, Morata(84’ Llorente). All.: M. Allegri.

ARBITRO: Jonas Eriksson.

MARCATORI:23’Ronaldo (R), 57’ Morata (J).

AMMONITI: 32’ Isco(R), 44’ J.Rodriguez(R), 70’ Tevez (J), 77’ Lichtsteiner (J).

Francesco Pistolesi

14 maggio 2015

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