Boyko e l’arbitro fermano il Napoli, al San Paolo è 1-1

Boyko e l’arbitro fermano il Napoli, al San Paolo è 1-1

Soccer: Europa League; Napoli-DniproVentisei anni dopo il Napoli vuole riuscire nell’impresa di tornare in una finale di una coppa europea; per farlo deve superare l’abbordabile Dnipro arrivata a sorpresa tra le prime 4 della seconda competizione UEFA. La squadra di Benitez si presenta al match avendo il miglior bomber tra i calciatori ancora nella competizione (Higuain), col miglior attacco, ma anche con la miglior difesa considerando soltanto la fase ad eliminazione diretta:tre in sei gare, di cui due subiti dal Wolfsburg a qualificazione in tasca. Fattore importante per la qualificazione potrà essere anche il San Paolo dove fino ad ora gli azzurri hanno totalizzato sei vittorie su sei partite disputate, 20 gol fatti e 3 subiti. La squadra di Markevich, “underdog” della manifestazione, punterà sulla sua granitica difesa, 4 gol subiti tutti in trasferta nella fase ad eliminazione diretta, che è valsa il successo nei quarti di finale contro il Club Brugge che fino ad allora non aveva mai conosciuto sconfitta.

Resistenza Ucraina Primo tempo povero  di emozioni al San Paolo dove  il Dnipro, organizzato tatticamente in maniera quasi perfetta,  non lascia spazi ai ragazzi di Benitez. I padroni di casa, spinti dal numeroso pubblico, provano subito a prendere le redini del gioco e imporre i propri ritmi alla partita per cercare un gol che nell’ottica dei 180 minuti risulterebbe fondamentale. La prima occasione è creata da Insigne al 9’, il talento di Frattamaggiore  tira di controbalzo dai 25 metri colpendo soltanto il palo esterno della porta di Boyko. Numerose sono le discese degli esterni azzurri con Ghoulam e Maggio che provano a crossare palloni interessanti per Higuain e Callejon trovando sempre l’opposizione  di Douglas e i suoi compagni di reparto. L’unica preoccupazione della prima frazione di gioco per Andujar arriva con un tiro dai 20 metri di Kankava che costringe il portiere argentino a concedere un corner. Il resto del primo tempo vede un’offensiva sterile del Napoli che non riesce a far breccia nel muro eretto dalla squadra di Markevich, cadendo spesso nella trappola del fuorigioco utilizzata dagli avversari.

Beffa Napoli – Come già accaduto nel corso della manifestazione al Napoli, a primi tempi opachi fanno da contraltare riprese più energiche e giocate meglio . Anche oggi gli azzurri  escono dagli spogliatoi con un altro piglio rispetto a quello avuto nei primi 45 minuti di gioco e al 50’ arriva il vantaggio partenopeo; calcio d’angolo battuto da Insigne e David Lopez, con un colpo di testa imperioso, manda avanti i ragazzi di Benitez. Al 54’ inizia la sfida personale tra Higuain e Boyko, l’ argentino ci prova con un rasoterra velenoso che trova pronto l’estremo difensore ucraino; passano pochi minuti e questa volta il portiere salva con il corpo sul tentativo dell’argentino. Buon momento del Napoli che sbloccata la partita sembra essersi tolta tutte le paure e le insicurezze dando l’impressione di poter chiudere il discorso qualificazione già in questa partita. Dove non arriva Boyko arriva Fedetskyi al 64’, il difensore anticipa Insigne che stava depositando facilmente in rete dopo l’ottimo servizio di Maggio salvando la sua squadra dal doppio svantaggio. Al 72’ ancora l’estremo difensore ospite nega la gioia al “pipita”  parando una sua conclusione con i piedi come accade nuovamente al 78’ dove arriva con le punta delle dita sul pallone calciato da Higuain sotto la traversa. All’80  arriva la beffa per i partenopei; il neontrato Seleznyov, in netta posizione di fuorigioco, servito da Fedetskyi buca da un metro Andujar per il pareggio del Dnipro. Il Napoli prova allora a riversarsi in avanti cercando una rete preziosissima che però non arriva complice anche la grande stanchezza dei suoi giocatori e dopo 4 minuti di recupero termina la partita che rinvia ogni sentenza alla gara di ritorno quando gli azzurri dovranno essere perfetti per approdare in finale.

Meritano 2duerighe

 Boyko: Nel primo tempo ordinaria amministrazione; nella ripresa inizia una sfida personale con Higuain che vince, respingendo ogni tentativo dell’attaccante del Napoli.

 Cheberyachko Soffre l’intraprendenza e la velocità di Higuain e passa la partita a rincorrerlo senza mai riuscirlo a fermare.

Tabellino

NAPOLI – DNIPRO 1 – 1

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez (71’Gargano), Inler, Hamsik, Insigne (82’ Mertens), Callejon (77’ Gabbiadini), Higuain.  All.:Benitez.

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko, Fedetskyi, Douglas, Cheberyachko, Leo Matos, Kankava (69’ Bezus), Fedorchuk; Luchkevych (57’ Gama), Rotan, Konoplyanka, Kalinic (80’ Seleznyov). All.: Markevich.

ARBITRO: Svein Oddvar Moen .

MARCATORI: 50’ David Lopez (N), 81’Seleznyov(D),  .

AMMONITI: 23’ Kankava (D), 73’ Fedetskyi (D) .

Francesco Pistolesi

8 maggio 2015

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