La Juventus resiste, è semifinale!

La Juventus resiste, è semifinale!

juvDodici anni dopo la Juventus vuole di nuovo giocarsi una semifinale di Champions League. Al Louis II la squadra torinese dovrà difendere l’ 1- 0 maturato in casa all’andata. Il Monaco, tra le mura amiche, alterna partite di grande spessore , contro Leverkusen e Zenit, a prestazioni negative, Arsenal e ultime tre di campionato. La difesa di Massimiliano Allegri dovrà far attenzione alle veloci ripartenze orchestrate da Martial, Ferreira Carrasco e Bernardo Silva che già a Torino hanno fatto tremare Buffon e compagni; da par loro i bianconeri certamente punteranno sui loro affermati campioni; Tevez, Pirlo e Vidal, c’è da scommetterci, ce la metteranno tutta per portare la loro squadra tra le prime quattro d’Europa.

Pressione Monaco – Che per la Juventus non sarebbe stato un primo tempo semplice lo si è intuito al primo minuto con lo scivolone di Chiellini e l’immediato giallo per lui, che lo condizionerà per il resto della partita. Per tutto il primo tempo, a parte rare occasioni, il Monaco ha costretto nella propria metà campo la squadra torinese, Jardim e i suoi  hanno approcciato alla gara sorprendentemente con grande aggressività mettendo alle corde gli avversari. Subito Kondogbia al 5’ ci prova con una conclusione violenta ma imprecisa, al 15’ monegaschi ancora pericolosi con Bernardo Silva che, pescato alle spalle di Chiellini, cerca un tocco in mezzo all’area di rigore trovandolo in Barzagli che volendo anticipare gli avversari rischia l’autogol sfiorando il palo. La squadra di Allegri mette poche volte in apprensione la difesa avversaria non riuscendo a contrastare il pressing asfissiante dei padroni di casa. Ancora Kondogbia al 20’,dopo aver saltato Pirlo, ci prova concludendo però troppo centrale. Il primo pericolo verso Subasic lo crea Lichtsteiner ,che viene servito alle spalle della difesa francese da uno splendido assist di Pirlo,  ma il portiere croato  riesce ad anticipare lo svizzero sventando la minaccia. Fanno male sulle fasce i giocatori del Principato con Kurzawa e Bernardo Silva creando molte preoccupazioni alla difesa juventina, soprattutto a Chiellini che rischia il secondo giallo per un brutto fallo su Moutinho. Allo scadere della prima frazione di gioco Tevez ha l’occasione giusta per portare in vantaggio i suoi, Morata ruba palla a Toulalan e serve l’argentino che conclude, però, di poco a lato rispetto al palo destro.

Sofferenza bianconera – Se il finale di primo tempo aveva fatto nutrire speranze di una seconda frazione di gioco più semplice per la Juventus, si sbagliava di grosso. Il Monaco continua a portare molta pressione all’undici di Allegri e a creare situazioni potenzialmente pericolose per i pali di Buffon. Al 50’ proprio un’uscita sbagliata del portierone azzurro sul cross dalla destra di Moutinho fa pensare al peggio ma Evra salva quasi sulla linea; sbagliano molti fraseggi gli juventini e sono spesso colti di sorpresa dalle ripartenze delle frecce biancorosse, al 53’ è Bonucci a chiudere bene su Martial, mentre al 55’ proprio il difensore azzurro che perde un rimpallo con Berbatov e solo un’uscita coraggiosa di Buffon salva il risultato. Verso la metà del secondo tempo il Monaco comincia ad accusare un calo fisiologico e lascia più spazi alle controffensive bianconere che però sbaglia sempre l’ultimo passaggio come con Morata che al 60’ non riesce a servire il solissimo Tevez perché rimontato in velocità da Raggi. Comincia la girandola di cambi con Llorente al posto dell’attaccante spagnolo per far salire di più la squadra, mentre Germain rileva Martial per i monegaschi. Gli ultimi minuti sono controllati più agevolemente da Tevez e compagni spezzettando  il ritmo della partita ogni volta ne si ha la possibilità e sfiorando il gol della tranquillità al 90’ con una punizione di Andrea Pirlo che scheggia la traversa. Finisce la partita dopo 4 minuti di recupero e i tifosi juventini, accorsi in gran numero sulle tribune del Louis II, possono liberare una gioia trattenuta per 12 lunghi anni e festeggiare l’approdo in semifinale.

Meritano 2duerighe

 Kondogbia: Ennesima grande prestazione del talento francese ex-Siviglia; fenomenale in fase di interdizione molto caparbio anche a organizzare il gioco. Ci prova qualche volta dalla distanza non trovando però il gol.

 Morata: Le poche possibilità di contropiede della Juventus passano dai suoi piedi ma l’attaccante spagnolo, in serata negativa, li sbaglia tutti non riuscendo a servire adeguatamente i suoi compagni.

Tabellino

MONACO  – JUVENTUS  0 – 0

MONACO(4-3-3):Subasic, Fabinho, Raggi, Abdennour, Kurzawa, Moutinho, Toulalan(46’ Berbatov), Kondogbia, Silva, Martial(76’ Germain), Ferreira-Carrasco(88’ Carvalho) .:All.: Jardim.

JUVENTUS (3-5-2):Buffon, Chiellini, Bonucci, Barzagli, Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal(77’Pereyra), Evra(90’ Padoin), Morata(69’ Llorente), Tevez. All.: M.Allegri

ARBITRO: William Collum

AMMONITI: 1’ Chiellini (J), 51’ Bernardo Silva(M), 77’ Kondogbia(M), 86’ Tevez (J).

Francesco Pistolesi

23 aprile 2015

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