Chelsea sempre più capolista, si arrende anche lo United

Chelsea sempre più capolista, si arrende anche lo United

hazardAllo Stamford Bridge va in scena il big match della 33° giornata di Premier, quello tra Chelsea e Manchester United. La squadra dello “Special One” si appresta a vincere il titolo di campione d’Inghilterra avendo accumulato un vantaggio di 7 punti sulla prima inseguitrice, l’Arsenal, con la possibilità di allungare ulteriormente avendo un match da recuperare contro il Leicester City in programma Mercoledì 29 Aprile. I “Red devils” arrivano alla partita forti del loro stato di forma e dell’ultima grande prestazione nel derby dove hanno travolto i rivali cittadini del City. Su un campo che non ha mai conosciuto la parola sconfitta in campionato, Van Gaal e i suoi proveranno a vincere per consolidare la terza posizione, fondamentale per giocare la prossima Champions League, e insidiare la seconda piazza.

Vantaggio blues – Il Chelsea orfana del suo bomber  Diego Costa che salterà probabilmente anche il derby contro l’Arsenal di settimana prossima, schiera in attacco Drogba, mentre lo United è costretto a fare a meno di Blind, Jones e Carrick fondamentali nella vittoria di settimana scorsa. Partono subito bene gli ospiti che dopo 3’ si divorano un gol con Rooney, il capitano servito perfettamente al limite dell’area da un ottimo Luke Shaw non riesce a centrare il bersaglio dando solo l’illusione del gol ai propri supporters. Al 13’ è il nordirlandese McNair a provarci dalla lunga distanza costringendo Courtois a deviare in angolo. La partita la controlla la squadra di Van Gaal che gioca con la difesa molto alta rischiando di essere colta di sorpresa da un Chelsea che la attende nella propria metà campo per poi ripartire e punirla in contropiede con i suoi fuoriclasse offensivi. Proprio su una palla rubata a centrocampo arriva il vantaggio della squadra di Mourinho alla prima vera occasione da gol; è il 38’ e il pallone dopo essere stato recuperato arriva a Oscar, il brasiliano con un pregevole colpo di tacco libera Hazard che brucia con la sua velocità Smalling e segna battendo De Gea da distanza ravvicinata per il suo tredicesimo centro in stagione. Nel primo e unico minuto di recupero Courtois, con una buona uscita, anticipa Falcao che, servito perfettamente al centro dell’area da Rooney, stava per calciare in porta da buona posizione.

Orgoglio United La ripresa inizia con gli stessi protagonisti del primo tempo, e anche lo spartito sembra essere lo stesso con lo United che prova a trovare il modo per scardinare la grande difesa del Chelsea e con i blues pronti a colpire in contropiede. Da un’azione simile a quella che ha provocato il gol il Chelsea ha l’occasione per raddoppiare; passaggio errato di Ander Herrera al 54’ intercettato da Matic che lancia Drogba, l’ivoriano  prova la conclusione verso la porta, il pallone deviato da Smalling si trasforma in un assist per Hazard che però, da posizione impossibile, riesce solo a colpire il palo. Da qui in poi è un assolo dello United che prova in ogni modo a trovare un pareggio che per i 90’ giocati meriterebbe ampiamente. Ci riprova McNair dopo l’iniziativa della prima frazione di gioco, il difensore tenta di cogliere di sorpresa Courtois dalla distanza, il portierone belga para ma lascia li il pallone che Fellaini prova a mettere dentro non riuscendoci per l’opposizione di Ivanovic. Falcao e Rooney impegnano continuamente Terry e i suoi compagni di reparto ma non riescono a far breccia. Al 77’ il colombiano prova a lasciare il segno in una stagione per lui sfortunatissima, ma centra soltanto il palo esterno, sbagliando un occasione in cui “el tigre” poteva sicuramente far meglio. Negli ultimi minuti il Chelsea, con l’esperienza dei suoi veterani e del suo allenatore, riesce a controllare bene gli avversari senza concedere  più occasioni pericolose . Al fischio finale lo Stamford Bridge gioisce  per una vittoria fondamentale nel cammino che porta alla conquista della Premier e può affrontare il probante match all’Emirates di settimana prossima con più tranquillità. Per lo United resta l’amaro in bocca di una partita ben giocata ma che non ha portato punti e proverà sicuramente a riprendere il  feeling con la vittoria, interrotto dopo 6 gare, al Goodison Park contro l’Everton.

Meritano 2duerighe

Hazard: Se il Chelsea si avvicina sempre di più al titolo molto del merito è il suo; oggi è autore del gol partita e nel secondo tempo coglie il palo. Disputa una partita anche di sacrificio per contrastare le offensive dello United.

  Falcao: Ci prova, si danna l’anima, ma non è lo stesso degli anni scorsi quando ogni pallone che toccava lo trasformava in gol; nell’ occasione in cui prende il palo poteva fare molto di più.

Tabellino

CHELSEA – MANCHESTER UNITED  1-0

CHELSEA (4-2-3-1): Courtois, Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta, Zouma, Matic, Oscar(67’ Ramires), Fabregas(90’Mikel), Hazard(90’Willian), Drogba .All.:Mourinho.

MANCHESTER UNITED (4-1-4-1): De Gea, Valencia, Smalling, McNair, Shaw(80’ Blackett), Herrera, Mata(70’ Januzaj), Fellaini, Rooney, Young(70’ Di Maria), Falcao All.: Van Gaal .

ARBITRO: Mike Dean .

MARCATORI: 38’ Hazard (C),

AMMONITI: 53’ Drogba (C), 57’ Ivanovic (C), 63’ Oscar (C), 90’ Herrera(M)

Francesco Pistolesi

19 aprile 2015

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