Napoli travolgente in Germania, il Wolfsburg è annientato

Napoli travolgente in Germania, il Wolfsburg è annientato

Napoli's Marek Hamsik celebrates with Dries Mertens after scoring his second goal against WolfsburgDopo la netta e schiacciante vittoria in campionato per 3 – 0 contro la Fiorentina, il Napoli si rituffa nell’Europa League per disputare l’andata dei quarti di finale contro il Wolfsburg  avendo eliminato la Dinamo Mosca nel turno precedente.  La squadra di Rafa Benitez (55 anni oggi) e’ attesa alla Wolkswagen Arena da una probante sfida contro la seconda compagine della Bundesliga, dietro al Bayern Monaco, che ha già eliminato un’altra squadra italiana, l’Inter, negli ottavi di finale. Higuain e compagni dovranno invertire la tendenza delle ultime trasferte di campionato, 4 sconfitte consecutive lontano da Napoli, se vogliono far risultato nella Bassa Sassonia e disputare un return match, tra una settimana al San Paolo,  con la possibilità concreta di qualificarsi e accedere alle semifinali. Dall’altra parte “ i lupi di Germania “ , dati per favoriti dai bookmakers , cercheranno in tutti i modi di imporre il proprio gioco facendosi trascinare dalle sue due stelle più abbaglianti, Kevin De Bruyne e Bas Dost, capocannonieri della squadra biancoverde che vanta il secondo miglior attacco di Germania (62 gol), che può contare anche su una rocciosa difesa, la terza del campionato (30 reti al passivo).

Fattore H – Parte il match ed è subito il Wolfsburg a voler imporre il proprio ritmo alla partita con accelerazioni e verticalizzazioni che provano a spaventare la retroguardia azzurra che però tiene bene respingendo le offensive della squadra tedesca. Al 14’, alla prima occasione, è però il Napoli a passare in vantaggio;  Mertens  con un bel lancio a scavalcare la difesa biancoverde pesca Higuain che, in sospetta posizione di fuorigioco, stoppa il pallone, forse aiutandosi con un braccio, e calcia di destro fulminando Benaglio. I partenopei continuano sornioni ad aspettare i giocatori di Hecking nella propria metà campo e non appena riescono a riconquistare la palla provano a verticalizzare per i suoi temibili e velocissimi giocatori offensivi. Passano pochi minuti e al 23’ gli azzurri raddoppiano; buona iniziativa di Maggio che serve Higuain che, stavolta in versione assist man, serve Hamsik al centro dell’area di rigore un pallone che lo slovacco non può sbagliare per il 2 – 0 Napoli. Esplode il settore ospiti della squadra italiana per un risultato che ,ottenuto in trasferta, sarebbe molto prezioso.

Lo spartito del primo tempo è sempre lo stesso: i padroni di casa fanno la partita e gli ospiti ripartono non appena vi è la possibilità. Naldo spaventa Andújar su un calcio d’angolo ma è Hamsik al 43’ a sfiorare il terzo gol con un gran tiro da fuori che Benaglio devia in calcio d’angolo. Nell’unico minuto di recupero  Schürrle sfiora il gol con un gran tiro da fuori area  impegnando il portiere argentino che  compie un gran gesto atletico riuscendo a  deviare  il pallone sulla traversa.

Festa azzurra – Rientrati dagli spogliatoi il Napoli ha subito l’occasione di chiudere il discorso qualificazione con Higuain che lanciato in profondità calcia, dopo un ottimo controllo, trovando l’ottima risposta del portiere svizzero. Il Wolfsburg prova allora a giocarsi il tutto per tutto per rientrare in partita e alza il baricentro costringendo i partenopei ad indietreggiare . Come nel primo tempo però i ragazzi di Benitez fanno paura con le loro ripartenze e con la loro velocità; al 63’ su una giocata in uscita apparentemente semplice della difesa , Rodriguez sbaglia l’appoggio e Callejón  intercetta il pallone servendolo al centro dell’area a Hamsik che bissa il gol del primo tempo, e festeggia con una doppietta una prestazione molto convincente. Andújar è in serata di grazia e sventa anche un pericolosissimo tentativo ravvicinato di Guilavogui servito benissimo dalla stellina ,ex Chelsea, De Bruyne. Arriva anche il quarto gol e il marcatore è Gabbiadini, entrato da appena un minuto al posto di  Hamsik, che sfrutta un cross dalla sinistra dell’altro subentrato Insigne e colpisce di  testa, in maniera non perfetta, mandandola in rete. A “sporcare” una serata perfetta è Bendtner che sfrutta l’azione sulla sinistra di Perisic e la mette in rete rendendo meno amaro il passivo per “i lupi di Germania”. Serata storica per il Napoli che sbanca un campo che non vedeva una sconfitta dallo 0 – 2 di Novembre contro l’Everton nella fase a gironi dell’Europa League; i partenopei possono preparare la partita di ritorno tra una settimana al San Paolo con la massima tranquillità sapendo che basterà amministrare il risultato e non sottovalutare l’impegno contro un avversario che sta compiendo qualcosa di straordinario in Bundesliga ed è ormai certo della qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Meritano 2duerighe

Hamsik: Due gol e tanto sacrificio per lo slovacco che sembra esser tornato quello che tutti abbiamo ammirato ai tempi di Mazzarri. I suoi inserimenti sono mortiferi per la difesa tedesca troppo lenta e distratta per riuscire a marcarlo.

Dost: l’Olandese , capocannoniere della squadra tedesca con 16 gol, non sta attraversando un buon periodo di forma come quello avuto ad inizio 2015. Britos e Albiol non gli lasciano spazio e riescono ad arginare adeguatamente lo spauracchio della vigilia.

Tabellino

WOLFSBURG – NAPOLI 1 – 4

WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio, Vierinha, Naldo, Knoche, Rodriguez, Guilavogui (69’Arnold ), Luiz Gustavo, Caligiuri, De Bruyne, Schürrle (63’ Perisic), Dost (57’ Bendtner) . All.:D. Hecking.

NAPOLI (4-2-3-1): Andújar, Britos, Maggio, Ghoulam, Albiol, Mertens (60’ Insigne), Hamsik (75’ Gabbiadini), Lopez, Inler, Callejón, Higuain(86’ Henrique). All.: .R.Benitez

ARBITRO: Antonio Mateu Lahoz (ESP)

MARCATORI: 14’ Higuain(N), 23’ Hamsik(N), 63’ Hamsik(N), 76’ Gabbiadini (N),  80’ Bendtner (W)

AMMONITI: 80’ Bendtner (W)

Francesci Pistolesi

17 aprile 2015

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