La Roma si consegna alla Juve e le regala una fetta di scudetto! Il Milan pareggia in extremis grazie al solito Ibra ma non basta…

La Juve si appresta a vincere lo scudetto ai danni del Milan che in casa non va oltre il pari col Bologna. Per la lotta al terzo posto gioisce la Lazio anche se a metà, visto che viene agguantata all’ultimo minuto dal Lecce. Un brutto Milan riesce a pareggiare all’ultimo respiro con una prodezza di Ibra; il suo gol fa gioire ma non troppo i tifosi rossoneri perché la prestazione del Milan è stata a dir poco imbarazzante.
Chievo e Udinese pareggiano 0 a 0. Partita molto bloccata e con poche occasioni da rete; il Chievo produce qualcosa in più e la differenza la fa Handanovic, che fa alcuni interventi decisivi, tra cui una bella parata sul rigore calciato da Threau e provocato proprio da Handanovic.

Il Parma batte il Cagliari per 3 a 0 grazie ad una punizione di giovinco deviata dalla barriera e a 2 calci di rigore trasformati da Floccari e Okaka.
Il Catania liquida in casa l’Atalanta con secco 2 a 0. Apre le danze il Papu Gomez e raddoppia Seymour con la complicità di Consigli. Ancora 3 punti per i ragazzi di Montella in una stagione fin qui da incorniciare soprattutto perché partiti a fari spenti.
Il Napoli torna finalmente alla vittoria contro un Novara ormai in declino e tristemente diretto verso la serie B. Non c’è stata partita ed il Napoli è colpevole per aver concretizzato poco rispetto alle occasioni prodotte! Napoli in vantaggio con Cavani, sprecone, e raddoppia con Cannavaro. 2 a 0 il risultato finale.
Fiorentina e Inter regalano uno spettacolo piuttosto scialbo e la partita termina 0 a 0. Unico sussulto vero della partita lo regala un calcio di rigore provocato da Julio Cesar (inspiegabilmente non espulso)  e poi parato dallo stesso portiere sul tiro di Ljaic dagli undici metri.

Cesena-Palermo 2 a 2. Partita divertente con continui capovolgimenti di fronte. Vantaggio rosanero propiziato da una bella iniziativa di Munoz e finalizzata da Bertolo. Fiammata del Cesena che in 3 minuti pareggia con un gran gol di Santana e poi passa in vantaggio con un’azione tambureggiante conclusa da Rennella con stop di petto in corsa e tiro di contro balzo all’angolino basso. La partita si decide tutta nel primo tempo visto che allo scadere dello stesso il Palermo pareggia su calcio d’angolo con un colpo di testa del solito Silvestre al rientro!
Brutta pagina per il calcio a Genova con un manipolo di supporters dei grifoni che sequestrano una partita: se anche le motivazioni fossero state giuste con il loro atteggiamento e le loro azioni hanno solo dimostrato la totale insicurezza dello stadio del Genoa (i tifosi erano assiepati sopra il tunnel che porta agli spogliatoi ed i giocatori del Genoa rischiavano il linciaggio se avessero provato a rientrare e potevano passare solo da lì!). Il Siena schiaccia i grifoni e li batte per 4 a 1. Doppietta di Brienza, gol di Destro e primo gol in serie A per Giorgi (gran sventola di sinistro per dirla alla Pizzul) e autogol di Del Grosso per il Genoa. NO COMMENT!

Lazio e Lecce pareggiano 1 a 1. Partita bruttina con la Lazio raccolta indietro in attesa che il Lecce presti il fianco alle sue offensive in contropiede. Ne esce fuori una partita noiosa sbloccata da un episodio con un colpo di testa di Matuzalem a 8 minuti dal termine. Una traversa per parte (clamorosa quella di Cuadrado a Marchetti battuto), ma la partita termina al 92’ minuto con Bojinov che sigla il gol del definitivo 1 a 1 e con l’esultanza non troppo velata di Cosmi che fa l’aeroplanino sotto la Tribuna monte Mario. Nonostante ciò i risultati degli altri campi favoriscono comunque la Lazio che resta terza.

Milan Bologna 1 a 1. Il Bologna passa in vantaggio con Ramirez su assist di Diamanti che approfitta di un errore marchiano di Van Bommel che lo lancia praticamente in porta. La partita del Milan è imbarazzante, il Bologna è pimpante e chiude tutti gli spazi ai rossoneri. Ibrahimovic fa una partita davvero irritante fino a quando pareggia all’ultimo minuto con una prodezza delle sue. In precedenza il Bologna aveva rischiato di raddoppiare con Mudingay che strattonato in area da Bonera cerca di restare in piedi e conclude in modo scoordinato a lato. Ibra, prima del pareggio era stato fermato per un fuorigioco inesistente e aveva segnato un gol regolare. Episodi e decisioni arbitrali sbagliate stanno forse per fare la differenza per l’assegnazione dello scudetto! Ma la prova del Milan è stata davvero povera.

La Juventus asfalta la Roma e la batte per 4 a 0. Chiude la partita in 8 minuti con una doppietta di Vidal e al 30’ minuto Bergonzi toglie ogni speranza residua alla Roma espellendo ingiustamente Stekelemburg che tocca Marchisio in uscita, ma lo stesso Marchisio aveva perso il possesso del pallone toccandolo per evitare il portiere. Esce Borini ed entra Curci che respinge il rigore a Pirlo ma lui stesso sulla respinta del giallorosso deposita in rete con un tapin. Roma inesistente in 11 ed in 10 le cose non cambiano. Dopo pochi minuti del secondo tempo la Juve cala il poker con un gran bel gol di Marchisio su assist delizioso di Vucinic. La Juve sembra accontentarsi e non preme più di tanto mantenendo il risultato sul 4 a 0 fino al termine. Formazione molto strana quella messa in campo da Luis Enrique ed atteggiamento imbarazzante da parte degli undici mandati in campo inizialmente dall’asturiano.

I giocatori della Juve hanno una fame che i giocatori giallorossi non hanno mai mostrato e pur essendo tecnicamente inferiori nel complesso prevalgono per la maggior voglia di fare risultato. Risultato che poteva essere più rotondo se i giocatori della Juventus dopo il 4 a 0 avessero premuto ancora. Juventus padrona del campionato e Roma imbarazzante sotto ogni punto di vista: gli unici a salvarsi i tifosi giallorossi che hanno seguito come sempre la propria squadra in una trasferta così difficile!

Gabriele Serraglia

23 aprile 2012

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