Chapeau Juventus, Napoli steso 3 a 0

La Juventus fa la partita e trova la vittoria solo nella ripresa con le reti di Bonucci,Vidal e Quagliarella. Ora il Milan è a -2 e il sogno continua. I partenopei giocano bene  per un ora ma,poi crollano. Napoli inconcludente. Espulso Zuniga.

Posticipo da brividi allo Juventus Stadium. La Juventus cerca i tre punti per accorciare le distanze dal Milan capolista, attualmente 5 punti avanti. Motivazioni che comunque non mancano neanche al Napoli, che dopo le sconfitte di Lazio e Udinese ha una ghiotta occasione di migliorare la propria posizione nella lotta al terzo posto. Dalle statistiche è interessante notare che i bianconeri non vincono da tre anni. E’ sempre nel 2009 che il Napoli ha rotto il digiuno imponendosi 3-2 in rimonta dopo più di vent’ anni.

Conte opta per un modulo quasi speculare a quello dei partenopei: quindi 3-5-2, con un centrocampo folto, bloccato sulle fasce dove operano Lichtsteiner e De Ceglie. In avanti la scelta cade su Borriello, partner di Vucinic. Restano a riposo Matri, Caceres e Pepe. Mazzarri con l’undici base: quindi Lavezzi e Hamsik tra le linee a sostegno di Cavani, consueta punta di riferimento. Con una scritta sulla maglietta Buffon, Storari e Manninger hanno voluto ricordare   Franco Mancini, ex portiere scomparso venerdì a Pescara. Napoli con il lutto al braccio per la morte del grande giornalista Antonio Ghirelli

Gara tutto sommato equilibrata, che mantiene le premesse anche tattiche della vigilia. Fa più gioco la Juve, che si rende pericolosa soprattutto sui palloni alti .Il Napoli agisce di rimessa. Il primo pericolo arriva al 5′. Sugli sviluppi del corner, Pirlo crossa in area,Borriello sfiora di testa e la sfera termina fuori di poco. Il Napoli sembra timido e subisce il gioco dei bianconeri. Spinge molto Lichtsteiner che mette una palla tesa al 10′, Borriello anticipa di testa e manda fuori. Gli ospiti hanno un sussulto al 13′. Lavezzi serve Hamsik, lo slovacco evita Buffon ma si trascina la palla sul fondo. I bianconeri sono padroni del campo ma non riescono a sfondare il muro napoletano che, si chiude con ordine e senza sbavature. Allora le zebre ci provano sulle palle inattive. Al 22′ Pirlo calcia alto una punizione dai 30 metri. Brutta tegola per Mazzarri al 25′ che, perde per l’ennesima volta Maggio per un problema muscolare, quando sembrava ormai completamente recuperato. Al suo posto entra Dossena.  Per il Napoli una pedina importante che mette ancora più in salita il proseguio della partita. La sensazione è che si possa subire la debacle di Londra, quando mancava la spinta e la tenacia del difensore campano. La Juve si affida ai piedi di Pirlo che mettono in apprensione la retroguardia ospite.  Su una sua punzione, il colpo di testa di Vidal termina fuori di poco. Solo al 36′ si rivedono gli ospiti con Hamsik,dopo un disimpegno sbagliato di Vidal, il destro termina alto.  Due minuti dopo ci riprova il centrocampista ex Milan, palla insidiosa bloccata con sicurezza da De Sanctis. Al 40′ è la volta di Lavezzi ma il suo destro finisce alle stelle. E’ ancora duello tra Pirlo e Se Sanctis, questa volta il portiere para in tuffo. Finisce 0-0 un primo tempo combattuto ed equilibrato.

Anche l’inzio della ripresa è nel segno di una Juventus che vuole a tutti i costi fare bottino pieno per, non perdersi questa grande chance di tornare sotto nella corsa allo scudetto. Sono sempre i piedi di Pirlo ad accendere la luce della Juve. In una sua punizione Dessena si avventa  rischiando di fare l’ autogol ma De Sanctis salva in tuffo. Al 54′ la corazzata bianconera sblocca la gara ancora una volta su una palla da fermo. Azione confusa in area, la palla viene servita a Vucinic che prova il tiro ma, sulla traiettoria c ‘è il ginocchio di Bonucci, deviazione decisiva e palla in rete. Da questo momento in poi esce di scena il Napoli .La Juve cerca di chiudere la partita e non fa giocare gli avversari aggredendoli. Due minuti dopo De Ceglie serve Vucinic che insacca alll’ angolino ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Il replay lascia qualche dubbio. Intanto Liechtsteiner richiama Conte alla sostituzione,dopo aver rischiato sulla simulazione il secondo giallo. Il difensore viene accontentato lasciando posto a Caceres. Fa il suo ingresso anche Quagliarella al posto di Borriello. Mazzarri prova il tutto per tutto inserendo Pandev e Dzemaili. L’ ingresso del macedone da un po’ più vivacità in attacco, in un reparto che ha visto spegnersi la luce di Cavani. Il neo entrato prova a far salire la squadra senza creare particolari azioni da rete,nonostante le sue percussioni impeccabili. Dall’ altra parte,invece,un monumentale Marchisio chiude una lunga azione con un destro dalla distanza, para De Sanctis in tuffo. Poi serve Vidal che entra in area, dribbling secco su Campagnaro,sinistro ad incrociare e rete. Grande pazzia al 77′ di Quagliarella che prova a beffare dalla lunghissima distanza il portiere avversario, la sfera si spegne di poco fuori. Dopo due conclusioni fuori dalla porta di Cavani e Marchisio, l’uruguaiano Caceres ottiene assistenza da Vidal e fa partire un destro rasoterra bloccato da De Sanctis. Scatenato Marchisio che arriva in corsa dopo un tiro respinto su Vidal e spara alto. Conte negli ultimi dieci minuti da spazio anche a Del Piero,esce Vucinic. Il capitano non delude e all’ 85′ regala la palla del 3-0,dopo una bella serpentina.Quagliarella riceve l’assist e defilato spara un missile sul primo palo che sorprende De Sanctis. La serata si chiude male per i partenopei che restano in dieci per una gomitata di Zuniga su Chiellini. Intanto Pinturicchio sfiora il gol personale. Prima tira alto con un destro a girare,poi, entra in area e con il destro prova a infilare il portiere che respinge con il corpo in tuffo. Senza problemi il destro dai 20 metri di Pirlo. Finisce con un rotondo 3-0, missione compiuta per la Juve che riduce il distacco a 2 punti dal Milan e tiene sempre più vive le speranze di scudetto. Per il Napoli nulla è compromesso,la zona Champions rimane lontana tre lunghezze.

La vittoria a Torino non scuote il patron De Laurentis che guarda con fiducia alle prossime gare: “Mi pare che in questo stadio abbiano perso molte squadre. Noi certo non eravamo al top della forma. Abbiamo pagato le gare sui tre fronti. Loro avevano nella gambe solo due competizioni. Nel calcio i minimi dettagli fanno la differenza. Ci sta di perdere con questa corazzata che vuole vincere lo scudetto. L’ uscita di Maggio ci ha penalizzato”.

Non fa drammi neanche il tecnico del Napoli Mazzarri: “Abbiamo giocato alla pari per sessanta minuti,poi, è arrivato un gol rocambolesco. Sapevamo di incontrare una squadra che fa della corsa e grinta le sue armi migliori. Non è facile giocare contro questa Juve forte in tutti i reparti. Pandev? L’ avrei inserito al posto di una punta se fossimo stati ancora in parità”.

E’ stato l’autore del primo gol che ha lanciato la Juve al successo conro il Napoli e, ora non si vuole fermare sul più bello Bonucci: “Abbiamo offerto una grande prestazione. La vittoria è meritata. Scudetto? Si noi ci crediamo,arrivati a questo punto e in una condizione psicofisica eccellente, ce la possiamo giocare fino in fondo”.

Grande felicità di Conte che, può essere felice per una vittoria che rilancia la sua Juve verso il sogno scudetto: “Questi ragazzi non smettono mai di sorprendermi. Stanno facendo un grande campionato. Non dimentichiamoci da dove siamo partiti. Trovarsi dopo 7 mesi a contendere lo scudetto e giocarsi la finale di coppa è incredibile. Borriello? Ho scelto lui perchè l’ ho visto in forma. Peccato che è arrivato solo adesso, con più partite nelle gambe poteva fare meglio. Sono soddisfatto della sua partita. Per me non è facile lasciare fuori Del Piero ma, lo faccio per il bene della squadra. Ha fatto dieci minuti di spessore. E’ fodamentale per me negli spogliatoi. Milan? Noi stiamo in silenzio e cerchiamo di dare il massimo in campo. Siamo pronti ad approfittare di ogni loro passo falso”.

 

Stadio : Juventus Stadium (Torino)

 

30 a giornata serie A

 

Juventus – Napoli      3-0

Marcatori: 53′ Bonucci (J), 75′ Vidal (J), 83′ Quagliarella (J)

Ammoniti: Lichtsteiner (J), Vidal (J), De Ceglie (J), Gargano (N), Cannavaro (N), Marchisio (J)

Espulsi: Zuniga (N)

 

Formazioni:

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Vucinic,Borriello. A disposizione: Storari, Caceres, Pepe, Giaccherini, Quagliarella, Del Piero, Matri.    All. Conte

 

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik; Lavezzi, Cavani. A disposizione: Rosati, Fernandez, Britos, Dossena, Dzemaili, Pandev, Vargas.      All. Mazzarri

Arbitro: Orsato

 

Armin Sefiu

2 aprile 2012

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