United a valanga sul Wolverhampton

I diavoli rossi si sbarazzano della penultima in classifica con un pesante 5-0. Doppietta per Hernandez. Resta,invece, a secco Rooney. Ora il City è momentaneamente staccato di 4 punti, atteso dal bigl match con il Chelsea. Torna al successo il Newcastle con un gol di Cisse.  Clamoroso il tonfo del Fulham che cade sotto i colpi dello Swansea, doppietta di Sigurdsson (0-3). Solo pari tra Wigan e West Bromwich.

Mentre si giocano quattro sfide del massimo campionato inglese nel week-end, la Premier è sotto shock dopo l’accaduto a Muamba. Il ventitreenne del Bolton è stato colpito da arresto cardiaco nella sfida, poi sospesa,contro il Tottenham. Le condizioni restano gravi per il giocatore inglese per cui si teme il peggio.

 

Tornando al calcio giocato, a distanza di tre giorni dalla disfatta di Bilbao, che ha sancito l’eliminazione dall’ Europa League (una vera lezione di calcio), il Manchester United può concentrarsi  unicamente sulla Premier, dove l’attende la penultima in graduatoria, il Wolverhampton. Dopo aver effettuato il sorpasso, con la caduta del City con lo Swansea, i red devils cercano l’ allungo, visto l’impegno difficile per i cugini, con il Chelsea. Non dovrebbero porre resistenza gli arancioneri che hanno uno score interno negativo. Di fronte si troveranno il club che è la storia del calcio britannico, sempre in lotta nelle parti alte della classifica e con il miglior cammino esterno nella Premier. Se consideriamo poi che il Wolverhampton, ha perso le ultime quattro gare in casa e trova una società avvelenata per il modo in cui è stata tagliata fuori dall’ Europa, c’è il rischio di andare incontro a un cappotto. Infine sono più di 50 anni che non vincono un titolo e hanno rischiato la bancarotta salvati dal Consiglio Comunale cittadino. Di positivo c’è che hanno avuto la forza di rialzarsi e tornare nel calcio professionistico. C’è di particolare il fatto che anche gli ospiti sono caduti in seconda divisione e da 36 anni che militano in Premier ininterrottamente. Si sono contesi lo scudetto le due compagini solo nel 1959. Allora la spuntò il Wolverhampton con un distacco di 6 punti. Nel ventunesimo secolo, da quando è ritornato in Premier la squadra arancionera,i diavoli rossi sono in svantaggio e hanno vinto solo una volta,due anni fa. Connor non ha disponibile O’Hara e lo sostituisce con Foley. Fletcher rappresenta il reparto avanzato. Ferguson affianca Hernandez con Rooney e si affida all’esperinza di Scholes,lasciando a riposo Giggs e Young. Assenti Berbatov, Vidic e Owen. 

Buono l’inizio di partita dei padroni di casa che controllano per venti minuti. Al tentativo di Wellbeck, destro dal limite ,una telefonata per Hennessey, risponde Doyle, la sua girata è centrale. La prima chance la creano i lupi che, sfiorano il vantaggio con il colpo di testa di Fletcher fuori di poco. Una dormita della difesa regala il vantaggio allo United. Carrick fa sponda per Evans che indisturbato realizza l’ 1-0. Gli ospiti abbassano il ritmo permettendo al Wolves di avanzare. Non succede quasi nulla fino al 40′ quando Zubar commette un fallo da giallo su Wellbeck e viene espulso per doppia ammonizione. In inferiorità numerica i padroni di casa subiscono il raddoppio due minuti dopo. Sugli sviluppi di un corner, Valencia riparte in contropiede e infila il portiere con un diagonale imparabile. Lo United non si ferma e realizza il terzo gol con Wellbeck ben imbeccato in area. Dormita colossale dei padroni di casa e Manchester spietato. Nella ripresa è solo un allenamento. Partecipa alla festa anche Hernadez che infila il poker sempre su palla inattiva, libero di insaccare da pochi passi. Il messicano si ripete cinque minuti dopo trasformando il quinto sigillo , dopo un assist al bacio in area di Wellbeck. Una piccola reazione d’orgoglio  arriva al 66′ con Doyle, De Gea devia in corner. L’ultima chance viene da un inesauribile Wellbeck, il suo destro ravvicinato viene respinto di piede da Hennessey. Finisce cosi 5-0, un risultato rotondo che porta momentaneamente lo United a +4 dal City. E’ notta buia per il Wolves.

E’ la prima in assoluto in Premier al Craven Cottage tra Fulham e Swansea. A confronto due nazioni diverse con trascorsi brevi nella massima divisione inglese. I padroni di casa sono all’ undicesima stagione nel massimo campionato, riuscendo a raggiungere incredibili traguardi come la finale Uefa di Europa League,poi persa. Gli ospiti invece, sono alla terza apparizione. Per i Swans la trasferta di Londra arriva carica dopo la sorprendente vittoria con la capolista City. C’è amarezza per la sconfitta nel finale per i whites, reduci fino ad allora di tre vittorie di fila. Nel complesso, il rendimento delle due squadre è presocchè uguale nelle ultime cinque uscite. Vista la gara interna e l’esplosività nella sua roccaforte, i Cottagers hanno buone chance di rifarsi e, possono contare su uomini di grande cognizione tattica e tecnica,uno fra tutti il castigatore in amichevole dell’ Italia, l’ americano Dempsey.  Ricordiamo però che all’ andata i Jacks si imposero per 2-0. Hanno avuto l’occasione di sfidarsi nella coppa d’ Inghilterra con vittoria di misura del Fulham per 2-1. In graduatoria hanno lo stesso numero di punti. Martin Jol lascia in panca Duff e schiera in mediana Ruiz Gonzalez. Davanti il solito tandem Johnson-Pogrebnyak.  Rodgers non può contare su Williams, c’è Monk. Per il resto è la squadra vincitrice sul City. Partita equilibrata che si sblocca con Sigurdsson di testa al 36′. E’ ancora il numero 42 a segnare al 66′, dopo le occasioni sprecate dai padroni di casa. Undici minuti dopo Allen mette la parola fine al match. Clamoroso 3-0 dello Swansea che sale provvisoriamente all’ ottavo posto.

Non può sbagliare tra le proprie mura il Wigan che ospita un lanciato West Bromwich, steso solamente dal Manchester United, sette giorni fa. I Coccium, venuti alla ribalta da più di 6 anni in Premier sono pessimi in casa, dove hanno raccolto un solo successo. Hanno, quindi, il peggior score interno. Devono raddrizzare il cammino, se vogliono risalire la china. I baggies sono un cliente ostico che si trova al terzo posto per i punti raccolti in trasferta. Hanno dalla loro parte una storia molto lunga che gli ha permesso di laurearsi campione nel Regno Unito ad inizio novecento. Non per questo hanno la vittoria scritta. I quattordici punti di differenza dimostrano, comunque, che l’ Albion sta giocando bene e si sta risollevando dopo una serie di cadute nel nuovo secolo. I Chochion hanno investito bene, potendo contare su un presidente miliardario ed ambizioso. Da quando è approdata nella massima serie ha sofferto fino alla fine la retrocessione, riuscendo a trovare lo sprint finale. Non perdono contro i Throstles da 6 anni. Martinez perde Rodallega e schiera Maloney con Di Santo e Moses. Hodgson deve rinunciare a Odemwingie e allo squalificato Olsson. Schiera Long come punta e un centrocampo folto con due innesti. Wigan arrembante e sfortunato con Boyce che prende la traversa al 16′. Ad inizio secondo tempo trovano il gol con McArthur ma, subiscono il ritorno ospite con Scharner che fissa la partita sull’ 1-1, nonostante i 25 minuti a disposizione. Con il pari i padroni di casa agganciano QPR e Wolverhampton ma, hanno una partita in più.

A distanza di 8 anni si torna a giocare una gara al St James Park tra Newcastle e Norwich. Due società molto antiche che hanno fatto la loro parte vincendo qualche trofeo nazionale. E’ strano notare che l’unica competizione vinta dagli ospiti, la coppa di lega inglese, non è stato mai raggiunta dai magpies. I Yellows non si sono imposti mai negli ultimi 20 anni contro i bianconeri. Erano partiti bene quest’ anno i padroni di casa ma, poi sono calati nel rendimento e sono scivolati fuori dall’ Europa che, possono riprendere ma, devono dare continuità. Possono sfruttare bene il loro campo anche perchè sono stati piegati solo in due occasioni. Gli ospiti vogliono cancellare lo stop esterno con lo Stoke . I Toon vengono,invece, dalla beffa finale con l’ Arsenal. Pardew ha mezzo centrocampo fuori , lascia a riposo Santon e rilancia Cisse in tandem con Ba. Assente Ben Arfa. Lambert rivoluziona la mediana e l’attacco con Morison a fare la punta centrale. Solo panca per Hoolahan ed Holt. Decide la gara il neo acquisto della campagna invernale, Papiss Cisse all’ 11′, in un match molto tirato. Le gazze confermano la loro sesta posizione.

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester Utd

29

22

4

3

73:27

70

2.

Manchester City

28

21

3

4

69:20

66

3.

Tottenham

28

16

5

7

52:34

53

4.

Arsenal

28

16

4

8

57:39

52

5.

Chelsea

28

14

7

7

48:32

49

6.

Newcastle

29

13

8

8

41:41

47

7.

Liverpool

28

11

9

8

33:26

42

8.

Swansea

29

10

9

10

34:34

39

9.

Sunderland

28

10

7

11

36:31

37

10.

Everton

28

10

7

11

28:31

37

11.

Fulham

29

9

9

11

37:40

36

12.

West Bromwich

29

10

6

13

35:38

36

13.

Norwich

29

9

9

11

39:46

36

14.

Stoke

28

10

6

12

27:39

36

15.

Aston Villa

28

7

12

9

31:35

33

16.

Blackburn

28

6

7

15

40:60

25

17.

Bolton

28

7

2

19

31:57

23

18.

QPR

28

5

7

16

29:48

22

19.

Wigan

29

4

10

15

25:54

22

20.

Wolverhampton

29

5

7

17

30:63

22

Fulham – Swansea     0-3

Wigan – West Bromwich    1-1

Wolverhampton – Manchester United    0-5

Newcastle – Norwich    1-0

Aston Villa –  Bolton  20/3

Blackburn – Sunderland    20/3

Manchester City –  Chelsea    21/3

Tottenham – Stoke     21/3

Everton  – Arsenal    21/3

QPR – Liverpool    21/3

Armin Sefiu

20 marzo 2012

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