Il duo Ibra-Ema mette il volo al Milan, Parma punito

Un gol per tempo regala il successo ai rossoneri. Sblocca il match il solito Ibrahimovic su rigore, raddoppia Emanuelson con un break solitario. Parma troppo fragile dietro.

Restare concentrati sul campionato senza pensare ai quarti di finale di Champions League contro il Barcellona e al ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Il Milan arriva a Parma con tante distrazioni per la testa, ma deciso a non perdere punti per strada in chiave scudetto.

I rossoneri hanno avuto una settimana piena per preparare la sfida del Tardini e sanno che non possono concedersi break con la Juventus, pronta a ripartire e a farsi sotto in classifica. Di fronte, gli uomini di Allegri, troveranno una squadra che non vince da sei partite ma che non ha alcuna intenzione di fare la parte della vittima sacrificale. In panchina nel Milan si rivede Rino Gattuso recuperato dopo la malattia all’occhio. Sono tante,però, le assenze in casa rossonera. Mancano Van Bommel,Mexes,Pato,Seedorf,Nesta,Flamini,Abate,Boateng,Robinho e Cassano. Insomma una formazione titolare che, rende la vita più semplice al ct Allegi che, può scegliere gli uomini migliori da schierare contro i gialloblu.Nei ducali sono assenti due pedine importanti: Galloppa e Gobbi. E’ una partita speciale per Donadoni che, affronta la sua ex squadra, in cui ha militato da giocatore. Un club che gli ha dato tanto, permettendogli di vincere tutti i maggiori trofei nazionali e internazionali. Nell’ anticipo pomeridiano dovrà,però, cercare di frenare il diavolo, anche perchè il suo Parma non vive in buone acque. Gli emiliani, infatti,sono in un momento poco esaltante e, si trovano immischiati nelle zone calde, a soli 6 punti dal teruzltimo posto.

Il ct Allegri si affida all’ esperienza di Zambrotta e fa riposare Mesbah. Al fianco di Silva  c’è Bonera. In avanti l’inamovibile Ibrahimovic sarà supportato da El Shaarawy ed Emanuelson. Donadoni invece ripropone il duo Floccari-Biabiany con Giovinco nel ruolo di playmaker. In mediana il punto fermo è Mariga. Valdes viene preferito a Valiani.

Primo tempo vivace con Milan e Parma che si affrontano a viso aperto. Partono meglio i padroni di casa che,  giocano con buona intensità. Un Milan svogliato non riesce ad uscire palla al piede. Buono il lavoro in mediana dei ducali che, riescono a liberarsi pericolosamente, mettendo  in crisi gli ospiti. Fortunanatamente sembra mancare la giusta mira. Il primo tentativo avviene con Mariga, il suo tiro dal limite finisce alto. Un errore di Abbiati rischia di splancare le porte ai ducali. Giovinco riesce ad incunearsi in area e da posizione defilata scarica sopra la traversa un tiro velenoso. Fa meglio due minuti dopo , al 13′, Valdes che si libera di Muntari e Bonera e, dal limite prova il tiro sul palo lontano, con la sfera che esce di un niente. Il Milan sembra essere alle corde ma , un espisodio a suo favore cambia la partita. Al 16′ Emanuelson conclude al volo in area,la palla schizza sulla mano di Zaccardo, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Ibrahimovic non sbaglia e spiazza Mirante. Il vantaggio taglia le gambe al Parma. I ducali sembrano aver perso lo smalto di inizio partita, non reagiscono e rischiano di sprofondare. Al 21′ su una punizione di Ibra, l’estremo difensore ducale respinge corto, si avventa Emanuelson che spara alto da pochi passi. La strada dei padroni di casa si complica ancora di più quando è costretto a uscire Mariga, risentimento muscolare, al suo posto entra Musacci. Intanto al 33′ episodio dubbio, su un contatto, apparentemente lieve, tra Ibra e Zaccardo. Banti lascia correre. Nel finale di tempo i ducali ritornano alla carica, lasciando a desiderare in fase difensiva. Si parte con un tiro dal limite di Morrone, bloccato da Abbiati. Buona trama di gioco al 40′ quando Floccari ben servito da Giovinco, conclude debolmente il suo tiro smorzato, verso il numero uno rossonero. Il diavolo trema poco dopo quando su un cross di Morrone,Zaccardo svetta di testa, la palla viene deviata da Silva e sbatte sulla traversa. Sul fronte opposto Morrone regala il pallone a Zlatan, lo svedese si allunga la sfera,permettendo a Mirante di intervenire con i piedi, la palla sbatte sul corpo dell’ attaccante e termina sul fondo. Le ultime offensive portano la firma di Zambrotta, sinistro smorzato e bloccato da Mirante, ed El Shaarawy,il suo tiro viene deviato sul palo da Zaccardo. Si va al riposo con il Milan avanti 1-0.

Si ritorna in campo con un Parma volenteroso alla ricerca del pari. I ducali sono pungenti,riescono ad arrivare sotto rete, ma mancano di lucdità  in fase conclusiva. Ci prova Jonathan al 48′ con un tiro al volo, bloccato da Abbiati. Tre minuti dopo ancora il numero 2 gialloblu a cercare il pari con un colpo di testa,  questa volta, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Più spietato è il diavolo che, prima costringe Mirante a un bel intervento in uscita, poi,  trova il secondo sigillo con Emanuelson. L’olandese parte da centrocampo, va via in slalom ai difensori, salta Mirante e deposita in rete a porta vuota. I rossoneri amministrano ma non concretizzano. Al 61′ Ibra serve Emanuelson, l’olandese a tu per tu con Mirante calcia sul fondo.Un ispiratissimo Ibrahimovic ci prova al 70′ con una punizione, respinta con i pugni dal portiere emiliano. Intanto sono entrati sull’ erba Valiani ed Okaka. Gli ultimi quindici minuti sono di marca emiliana. Un vivace Giovinco non si da per sconfitto e continua a lottare fino alla fine. I suoi tentativi sono vani e non inquadrano lo specchio della porta. Due occasioni d’oro capitano a Musacci, la sua conclusione dal limite,deviata, viene respinta in angolo con un gran colpo di reni da Abbiati. L’ altra capita  a Floccari, il suo tiro colpisce in pieno la traversa. Si rivedono in campo Maxi lopez e soprattutto Gattuso, applaudito da tutto lo stadio. Finisce cosi 2-0, una vittoria meritata per il Milan che, mantiene il distacco dalla Juventus e ora può concentrarsi sulla coppa Italia. Buona la prova del Parma che, sperava su un pizzico di fortuna ma è andata diversamente. La sconfitta pesa, sia per le occasioni da rete create ma anche per la classifica ancora più pericolosa, se dovrebbero vincere le concorrenti.

Arrivano parole di elogio per il Milan da parte dell’ ex Premier Silvio Berlusconi, uscente dallo stadio Tardini: “Buon gioco, tenendo anche conto che mancavano tanti giocatori dell’ undici tipo. Galliani mi ha detto che erano 18 anni che non venivo in trasferta in campionato, e credo abbia ragione. Il risultato è giusto. Tornerò a breve presidente del Milan. Con la Juve c’è un duello dialettico che fa parte del gioco. Allegri è il dodicesimo uomo in campo, quando non lo è l’arbitro. Il Barcellona? Le grandi ci esaltano”.

E’ tranquillo e sereno mister Allegri, che può essere soddisfatto per una convincente vittoria, nonostante le tante assenze di prestigio:”Buona partita,potevamo chiuderla prima, ma non era facile. Emanuelson giocando con continuità da trequartista ha preso fiducia. Ibra? Conosciamo le sue potenzialità”.

L’ha presa bene questa volta la sconfitta l’ ad Leonardi, dopo il ko del suo Parma, che rende pericolante la posizione in classifica dei gialloblu: “Siamo rammaricati perché abbiamo perso, ma è successo per degli espisodi, e sono orgoglioso di questo perché significa che siamo stati all’ altezza del Milan. Prima del rigore c’eravamo solo noi in campo. Abbiamo fatto bene , sul piano del gioco e su  quello agonistico”.

Il pensiero espresso da Leonardi è lo stesso di Donadoni: “Sono fiducioso e voglio trasmettere a tutti la mia positività. Il momento è difficile, la squadra ha bisogno di una sterzata, ma resto sereno. Ce l’ abbiamo messa tutta sino alla fine, questo è l’importante. La classifica è più difficile, ma non deve preoccuparci. Pensiamo a crescere”.

Stadio : Tardini (Parma)

28 a giornata serie A

Parma – Milan 0-2
Marcatori: 17′ rig. Ibrahimovic (M), 55′ Emanuelson (M)
Ammoniti: Zaccardo (P), Paletta (P),Antonini (M), Muntari (M)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Parma (3-5-2)                                                           Milan (4-3-1-2)

Mirante                                                                     Abbiati
Zaccardo                                                                   Antonini
Lucarelli                                                                   Thiago Silva
Paletta                                                                       Bonera
Jonathan                                                                    Zambrotta
Morrone                                                                    Muntari
Valdes                                                                        Ambrosini
Mariga                                                                       Nocerino
Biabiany                                                                    Emanuelson
Giovinco                                                                    El Shaarawy
Floccari                                                                      Ibrahimovic

All. Donadoni                                                            All. Allegri

Arbitro: Banti

Panchina
Parma: Ferrario, Modesto, Musacci, Okaka,Pavarini, Santacroce,Valiani
Milan: Amelia, Aquilani,Gattuso, F.Inzaghi,Maxi Lopez,Mesbah,Yepes

Armin Sefiu

18 marzo 2012

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