La Lazio schianta il Milan 3-1

La Lazio schianta il Milan 3-1

foto articolo Lazio milanLa Lazio vince contro il Milan e si riprende, momentaneamente, il terzo posto. All’Olimpico gli ospiti vanno in vantaggio con Menez, poi il monologo biancoceleste. Gli uomini di Pioli si divorano moltissime occasioni per raggiungere il pari già nel primo tempo. Nella seconda frazione, la Lazio onora la storica maglia che indossa e incalza il Milan segnando tre reti. Prestazione da grande squadra. Inzaghi ha la panchina che scotta e non supera l’esame decisivo per rimanere alla guida di una squadra che, pur essendo andata in vantaggio, si comporta da provinciale.

Menez illude. La Lazio parte tutta in avanti alla ricerca dell’immediato vantaggio ma viene beffata da Menez che, sfruttando un errore in fase difensiva di Basta, ruba palla e si invola in area dove, di sinistro, fredda Marchetti sul secondo palo. La Lazio non si abbatte e comincia a costruire azioni importanti, parallelamente, il Milan scompare dal campo lasciando manovra agli avversari. I biancocelesti peccano in fase di realizzazione e questa è l’unica causale che non porta al gol del pareggio. I padroni di casa sfruttano la grande velocità di Candreva che, sulla fascia, crossa in area una quantità consistente di palloni, gli inserimenti di Mauri, Klose e Parolo non sono decisivi. A centrocampo si lotta su ogni pallone e Mazzoleni dispensa numerosi cartellini per le giocate pericolose. La prima frazione vede una sola squadra in campo anche se, al riposo, in vantaggio ci va il Milan.

Assedio Lazio. I biancocelesti vogliono onorare la maglia che portano e in campo rientrano affamati e concentrati, il Milan sembra rimanere negli spogliatoi: la partita viene completamente ribaltata in 5 minuti. Azione in verticale della Lazio che porta ad un cross in area, davanti a tutti si avventa Parolo che, di prima, deposita sotto l’incrocio dei pali. Il Milan è confuso e la difesa, sotto assedio, perde una palla preziosa, Klose la recupera e si invola sul lato destro dell’area, sguardo al centro e conclusione sul primo palo. Vantaggio Lazio . Gli uomini di Inzaghi spariscono dal campo, la Lazio fa girare, con relativa tranquillità, la palla e verticalizza per le praterie concesse a Candreva. I biancocelesti si divorano un paio di occasioni nitide con Klose e Mauri. L’ingresso di Djordjevic da forze fresche. Ancora i padroni di casa sulla destra, cross al centro per Djordjevic che non trova l’impatto con la sfera e si infortuna alla caviglia, la palla rimane vicino al corpo dell’attaccante dove si avventa Parolo che, a botta sicura, gonfia la rete per il definitivo 3-1. Nel finale il nervosismo dei rossoneri si sintetizza nella reazione di Mexes nei confronti di Mauri che vale il rosso al difensore e una rissa a centrocampo.

Meritano 2duerighe

Klose. Il tedesco nelle situazioni decisive si fa trovare sempre pronto. Partita di grande intensità e movimento. Spreca un paio di occasioni ma si fa perdonare con il gol del vantaggio

Mexes. Il Milan in difesa traballa e soffre, lui ci mette del suo reagendo in malo modo nei confronti di Mauri. Lascia i suoi in dieci e sfiora la rissa. Troppo per la sua esperienza calcistica.

Tabellino

LAZIO-MILAN 3-1

LAZIO(4-3-3): Marchetti, Basta, De Vrij (69′ Mauricio), Cana, Radu, Cataldi, Biglia, Parolo, Candreva, Klose (73′ Dordjevic)(82′ Keita), Mauri. All. Pioli.

MILAN(4-3-3): Diego Lopez, Abate, Mexes, Alex, Armero, Poli (82′ Muntari), Montolivo, Van Ginkel (55′ Pazzini), Bonaventura (52′ Cerci), Menez, El Shaarawy.  All. F. Inzaghi.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (sez. Bergamo)

Marcatori: 4′ Menez (M), 47′ Parolo (L), 51′ Klose (L), 81′ Parolo (L)

Ammoniti:  Radu (L), Alex (M), Poli (M), Biglia (L), Cataldi (L), Armero (M)

Espulsi: Mexes (M)

Damiano Rossi (Frascati)

24 gennaio 2015

 

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