Coppa Italia: Napoli – Udinese, i calci di rigore premiano ancora i ragazzi di Benitez.

Coppa Italia: Napoli – Udinese, i calci di rigore premiano ancora i ragazzi di Benitez.

napoli-udineseIl Napoli di Benitez, sbanca, ancora una volta la lotterie dei rigori. Al termine di una gara, che per la verità ha visto gli azzurri protagonisti di una prova incolore, lontana dalla cinica interpretazione della gara dell’Olimpico contro la Lazio, e più vicina alle folli prime gare casalinghe di questo campionato, dove gli azzurri hanno più volte alzato bandiera bianca, nel momento più importante della gara, quello in cui è obbligatorio chiudere i conti con l’avversario. Il Napoli ai quarti dunque, contro un’ Udinese ben messa in campo, tutta difesa e ripartenze, che in più di un’occasione sfiora addirittura l’impresa di ammutolire, senza più speranza di riscatto, il San Paolo di Napoli.

Reti inviolate- Parte bene il Napoli, con le novità Gabbiadini dal primo minuto, Britos ed Henrique inedita coppia centrale, e Jorginho compagno di reparto dell’inesauribile Gargano a sostenere l’attacco composto dal già citato ex Samp, Hamsik, Mertens e Zapata. Parte bene il Napoli, si diceva, tanto che in uno dei primi affondi azzurro Zapata cade in area di rigore, offrendo a Mertens la possibilità di sbloccare subito il risultato. Ma il folletto belga, forse non ancora calatosi nel clima partita, o forse chissà, stampa il tiro sulla traversa. Da quel momento stesso copione fino alla fine del primo tempo, con gli azzurri impegnati a rendersi pericolosi, e l’Udinese di rimessa, spesso ancor più pungente. Di Gabbiadini al minuto 21 , Gargano al 35′ e Jaadi per i friulani al 7′, le occasioni migliori.

Il Napoli passa ai rigori- Nella ripresa il copione non cambia, il pareggio sembra essere la giusta soluzione ai paradossi di entrambe le squadre fino a quando Thereau al 57′ lanciato in contropiede, non fa secco l’incolpevole Andujar, per l’1-0 bianconero. Pochi minuti ed Orsato assegna un nuovo rigore al Napoli, per fallo in area, sempre su Zapata, questa volta dal dischetto Jorginho fredda Scuffet , e si torna in parità. Al 68′ altro episodio chiave, Widmer si fa espellere per doppio giallo, lasciando l’Udinese in dieci uomini, condizione che per assurdo renderà ancor più difficile numerosi seguenti tentativi offensivi del Napoli. Gli innesti di De Guzman e Callejon, per Gabbiadini e Gargano, per il Napoli, e di Kone e Aguirre per Jaadi e Thereau non cambiano volto alla partita, che alterna esili geometrie partenopee a convincenti cavalcate bianconere, fino al novantesimo minuto.

I supplementari si aprono con l’Udinese all’attacco, freddata però al minuto 99′ dal meraviglioso gol di Hamsik ritornato per l’occasione ad occuopare la fascia sinistra. 2-1. Ma in campo se qualcuno l’avesse dimenticato è entrato Kone, autore di autentiche prodezze contro il Napoli ai tempi di Bologna. Siamo al 103′ ed imbeccato dalla destra, l’ex emiliano si esibisce in una prodezza che rende vana ogni tipo di difesa del povero Andujar. 2-2. Passano i minuti con il Napoli alla disperata ricerca del gol del vantaggio, Benitez manda nella mischia Higuain al posto di Zapata, ma il risultato non cambia, tutto si deciderà, ancora una volta, ai calci di rigore.

Ai rigori ancora una volta protagonista un portiere azzurro, stavolta tocca ad Andujar ipnotizzare Allan, cosi come Rafael con Padoin, e regalare al Napoli, l’ingresso ai quarti di finale, con l’Inter di Mancini come prossimo avversario.

Meritano 2duerighe

Gargano: anima della squadra, corsa, sacrificio e ottimi spunti

Gabbiadini: tanta voglia ma poca familiarità con gli schemi azzurri, da rivedere.

Tabellino

Napoli-Udinese 7-6 d.c.r.
(primo tempo 0-0, 1-1 al 90′, 2-2 al 120′)

MARCATORI: Thereau (U) al 13′, Jorginho (N) su rigore al 20′ s.t.; Hamsik (N) al 10′, Kone (U) al 14′ p.t.s

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Mesto, Henrique, Britos, Strinic; Gargano (dal 27′ s.t. De Guzman), Jorginho; Gabbiadini (dal 39′ s.t. Callejon), Hamsik, Mertens; Zapata (dal 6′ s.t.s. Higuain). (Rafael, Colombo, Maggio, Koulibaly, David Lopez). All. Benitez.

UDINESE (3-5-1-1): Scuffet; Heurtaux, Danilo, Pasquale; Widmer, Allan, Hallberg (dal 31′ s.t. Guilherme), Bruno Fernandes, Gabriel Silva; Jaadi (dal 28′ s.t. Kone); Thereau (dal 28′ s.t. Aguirre). (Karnezis, Bochniewicz, Faraoni, Piris, Jadson, Pontisso, Jankto, Vutov, Di Natale). All. Stramaccioni

ARBITRO: Orsato di Schio

AMMONITI: Gabriel Silva, Hallberg, Hertaux (U), Jorginho, Mesto, Strinic (N)

ESPULSO: al 23’st Widmer (U) per doppia ammonizione

NOTE:Sequenza rigori: Bruno Fernandes (U) gol, De Guzman (N) gol, Guilherme (U) gol, Jorginho (N) gol, Kone (U) gol, Mesto (N) gol, Danilo (U gol, Hamsik (N) gol, Allan (U) parato, Higuain (N).

Paolo Marsico

23 gennaio 2015

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