Coppa Italia, Inter – Sampdoria 2-0, decidono Shaqiri e Icardi

Coppa Italia, Inter – Sampdoria 2-0, decidono Shaqiri e Icardi

231843664-e8a3cfd9-29ec-4534-a6e0-9f729be14129Convincente vittoria dell’Inter contro la Sampdoria negli ottavi di finale di Coppa Italia.  Un 2-0 frutto di determinazione, carattere e sudore, con i nerazzurri che fanno finalmente il gioco voluto da Mancini: comandano, aspettano e puniscono al momento giusto. Decidono la gara Shaqiri e Icardi, con i doriani che finiscono in nove per l’espulsione di Krsticic (nel primo tempo) e Wszolek (nel finale).

Samp in dieci, ma l’Inter non passa – Primo tempo ricco di emozioni. L’Inter fa la partita, appoggiandosi sugli esterni, Podolski e Shaqiri, mentre la Sampdoria si affida ai lanci lunghi per il figlio prodigo Okaka, bravissimo a difendere la palla e far salire la squadra. Dodici minuti di attesa, poi si scatena Icardi, nel bene e nel male. Il centravanti argentino, ex di serata, prima fa espellere Krsticic per fallo da ultimo uomo in occasione di una fulminea ripartenza, poi sbaglia un calcio di rigore (fallo di Wszolek su Dòdò a ridosso dell’area piccola) lasciandosi ipnotizzare da Romero, che si tuffa all’angolino basso alla sua destra e respinge la conclusione. Nessun festeggiamento con dedica, dunque, per il neo papà nerazzurro. Almeno per il momento.

Sblocca Shaqiri, chiude Icardi – L’Inter torna in campo con la giusta determinazione, quella che nel primo tempo è a lungo mancata. L’uomo in più impone di vincere e i tentativi di Icardi e Shaqiri dai 25 metri testimoniano proprio la voglia interista di sbloccare la partita. L’Inter preme e al 56’ va vicinissima al vantaggio con Kovacic, il cui tiro da dentro l’area (praticamente un rigore in movimento) finisce a pochi centimetri dalla porta blucerchiata. È solo il preludio al gol: siamo al 68’, Shaqiri serve dentro l’area l’altro nuovo acquisto, Podolski, il quale difende palla, aspetta che il compagno si sovrapponga e completa l’uno-due con un tacco prodigioso, mettendo davanti la porta lo svizzero ex Bayern, che di sinistro fa 1-0. Con un uomo in meno la Samp ha ben poche possibilità di rendersi pericolosa. Quando poi Wszolek si fa espellere per una brutta entrata su Kuzmanovic la missione diventa praticamente impossibile. Tant’è che a tre minuti dal 90° arriva anche il gol di Icardi, che sfrutta un grave errore di De Silevstri. La partita è chiusa: Inter ai quarti, Samp a casa, ma a testa alta.

Meritano 2duerighe:

Shaqiri: lasciare il segno in questo modo alla prima da titolare non è roba da tutti. Il gol è solo il coronamento di una partita ottima, fatta di accelerazioni, cross e tanta propositività.

Wszolek: nel primo tempo causa il rigore poi sbagliato da Icardi, nel secondo si fa espellere per una brutta entrata su Kuzmanovic. Due episodi sufficienti per decretarlo peggiore in campo.

Tabellino:

Inter-Sampdoria 2-0 (primo tempo 0-0)

Marcatori: Shaqiri (I) al 26′, Icardi (I) al 43′ s.t.

Inter (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Andreolli, Juan Jesus, Dodò (dal 43′ s.t. Obi); Medel, Kuzmanovic; Shaqiri (dal 34′ s.t. Bonazzoli), Kovacic, Podolski; Icardi (dal 44′ s.t. Puscas). (Handanovic, Berni, Palacio, Guarin, Campagnaro, Vidic, Krhin, Donkor, Hernanes). All. Mancini.

Sampdoria (4-3-3): Romero; Wszolek, Gastaldello, Romagnoli, Cacciatore (dal 46′ p.t. Silvestre); Krsticic, Marchionni, Rizzo (dal 23′ s.t. De Silvestri); Djordjevic, Okaka, Soriano (dal 1′ s.t. Duncan). (Viviano, Massolo, Correa, Obiang, Palombo, Bergessio, Eder, Fornasier, Ivan). All. Sakic (Mihajlovic squalificato).

Arbitro: Tagliavento.

Note: espulsi Krsticic (S) al 12′ p.t. e Wszolek (S) al 32′ s.t.; ammoniti Romagnoli, Gastaldello (S), Andreolli, Podolski e Shaqiri (I).

Giuseppe Ferrara (inviato al “Meazza”)
21 gennaio 2015

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