Anima Genoa, Parma rimontato in extremis

I ducali buttano al vento il doppio vantaggio e si fanno recuperare nel finale  dalla doppietta di Palacio, l’ultima al sesto minuto di recupero. Espulso Lucarelli, tre rigori molto dubbi non dati

Ultime speranze europee. Genoa e Parma si sfidano nell’anticipo che apre la 25/a giornata di Serie A per cercare di imprimere una svolta positiva ai rispettivi campionati.

Partita delicatissima soprattutto per i padroni di casa: la panchina di Marino inizia a traballare, visto il pessimo score difensivo registrato dall’arrivo del tecnico siciliano. Con Gilardino ancora out, l’ex allenatore dei ducali si affida al duo Jankovic-Palacio in attacco, con Belluschi sulla trequarti a completare un rombo che ha in Veloso il vertice basso e nel duo Kucka-Constant gli intermedi. In difesa, a protezione di Frey, Rossi e Moretti saranno i terzini con Granqvist-Kaladze in mezzo. Donadoni risponde con l’ormai abituale 3-5-2: Mirante tra i pali, Zaccardo-Ferrario-Lucarelli pacchetto arretrato. Grande sacrificio richiesto a Biabiany e Gobbi sulle due corsie, in mediana Mariga e Galloppa ai fianchi di Musacci. Davanti si rivede Floccari: ad ispirarlo ci sarà Sebastian Giovinco. Osservato un minuto di raccoglimento per i tre italiani caduti in Agfhanistan.

Partita subito vibrante e in discesa per i ducali. Dopo una partenza decisa dei liguri con la conclusione dal limite di Belluschi, a lato, arriva il vantaggio ospite al 6′. Punizione da destra, Giovinco pesca Lucarelli completamente solo: il difensore in acrobazia non trova la porta, Moretti allontana ma la sfera viene raccolta da Gobbi al limite dell’area. Stop, diagonale mancino: niente da fare per Frey. Il Parma insiste ma sbaglia l’ultimo passaggio. Al 10′ Floccari guida centralmente un contropiede, avrebbe lo spazio per concludere all’ingresso in area ma preferisce un passaggio prevedibile, ben letto da Moretti. Ripartenza Genoa,  numero di Palacio e cross per Jankovic che da due metri mette clamorosamente fuori. Squadre lunghissime. Al 14′ brivido per la porta ospite. Rossi in profondità per Belluschi, Lucarelli protegge male l’uscita di Mirante e il Parma rischia la beffa. Primo cambio al 26′: problema fisico per Gobbi, al suo posto Modesto. Il Parma tiene bassi i ritmi e rimane a protezione della propria trequarti,il Genoa non trova spazi. Al 39′ solito corner molto tagliato di Veloso, colpo di testa di Moretti che rimane in area: destro di Palacio, Mirante dice no. Due minuti dopo il Genoa perde palla e scatena il contropiede ospite, Giovinco per Mariga: destro ribattuto, arriva proprio l’ex Juventus e ribadisce in rete a gioco fermo per una posizione di fuorigioco. Episodio da rivedere, dal replay non sembra esserci off- side, rimane solo la possibilità di un mani di Mariga. Si va al riposo sull’ 1-0 per il Parma. Partita molto aperta con i ducali bravi a ribattere colpo su colpo i tentativi di rete dei rossoblu.

Anche nel secondo tempo micidiale partenza dei gialloblu. Al 53′ spettacolare break di Biabiany che ruba palla e va in fuga centralmente: apertura per Giovinco, sassata dell’attaccante che Frey tocca quanto basta per mandare il pallone sul palo. Effetto flipper, sfera su Floccari che da pochi passi trova il gol del 2-0. Iniziano una serie di cambi. Nel Parma entrano Morrone e Valiani, fuori Musacci e Floccari (problema al gomito),Biabiany va a giocare al fianco di Giovinco. Marino richiama inaspettatamente in panchina Veloso per inserire Mesto, il pubblico non gradisce il cambio. Il grifone non ci sta a perdere e prova a spingere sull’ accelleratore. I crociati riescono a resistere anche per demerito dei rossoblu, poco lucidi nell’ ultima parte di azione . Al 62′ Palacio si trova solo sul centro-sinistra, taglia verso l’area, ignora Jankovic e spara col destro: conclusione respinta dal rientro di Ferrario. Un minuto dopo cross da sinistra, il pallone rimane in area piccola con Jankovic che, non riesce a trasformarlo in gol. Eccellente la doppia chiusura di Modesto. Al 66′ pallone lungo in area, Mirante perde palla in uscita, nel mischione la sfera arriva a Jankovic: mancino a lato. Marino toglie Moretti, forse il migliore in campo dei suoi, dentro Ze Eduardo.

Prima sortita degli ospiti. Al 71′ Biabiany irride Rossi e Constant prima di aprire per Giovinco, probabile fallo da rigore di Granqvist sull’ex Juve che non va a terra, rimane in piedi e scarica per Modesto: sinistro deviato in angolo. Al 75′ Genoa ancora pericoloso su palla inattiva: colpo di testa di Jankovic, l’estremo ducale si allunga e mette in corner togliendo la sfera dall’angolino basso. Due minuti dopo rigore per i padroni di casa, mani di Modesto che appare involontario, decisione discutibile. Si incarica della battuta Palacio, respinge il rigore Mirante, arriva però la ribattuta vincente dell’ argentino. Ora l’ 1-2 riaccende le speranze di rimonta dei padroni di casa che, non demordono. All’ 84′ Belluschi per Ze Eduardo, entrata in gamba tesa di Modesto: scomposto l’intervento del terzino, stavolta c’erano gli estremi per il penalty e Romeo lascia correre. Due minuti dopo ancora un episodio da rivedere. Colpo di testa di Ze Eduardo, respinge Ferrario, sulla zuccata del nuovo entrato c’era il mani del difensore gialloblu. Nel finale Marino si gioca la carta Jorquera per un discontinuo Belluschi. Il cambio da i frutti sperati. Al 96′ Jorquera lucidissimo ai 20 metri, imbucata per Palacio che riceve in area, tenuto in gioco da Valiani: destro che bacia il palo prima di insaccarsi. Intanto Lucarelli protesta e viene espulso. Finisce 2-2 un match vibrante, un punto che muove la classifica del Genoa, dopo tre sconfitte e, il Parma conferma il suo buon momento di forma.

Palacio soddisfatto per il pareggio ottenuto all’ ultimo minuto e per la doppietta personale: “Per fortuna alla fine abbiamo trovato il pareggio. Era difficile giocare sotto di due gol, ma abbiamo dimostrato grande voglia. Sono molto contento per i gol e per la convocazione nella nazionale argentina”, ha dichiarato l’attaccante che ha evitato al Genoa la seconda sconfitta consecutiva a Marassi. Altra buona notizia per mister Marino dalle parole di Gilardino: “Tornerò in gruppo martedi e contro il Lecce sarò a disposizione. Ho voglia di fare un grande finale di stagione”.
La sua panchina è ancora in bilico, nonostante il pareggio interno, ma Marino cerca di guardare l’aspetto positivo, come la voglia di lottare fino alla fine: “E’ un punto che fa morale. C’è stata una reazione, abbiamo costruito tante occasioni e credo che abbiamo meritato il pareggio”.

Il rammarico per la vittoria sfumata in extremis a Genova è tantissimo,ma mister Donadoni preferisce non prendersela con l’arbitro Romeo per il recupero di 7 minuti all’ interno del quale è arrivato il 2-2 di Palacio: “Il direttore di gara decide e noi accettiamo. E questo è il momento non solo per predicare bene, ma anche per razzolare bene. Io voglio parlare di calcio, voglio conquistare i punti sul campo, il resto lo lascio agli altri”. “Posso parlare di prestazione positiva della squadra. Loro nel finale avevano molti attaccanti, ma i ragazzi hanno fatto una gara di spessore. Dovevamo essere ancora più convinti, è una partita che potevamo vincere”.

Stadio : Luigi Ferraris (Genova)

25 a giornata serie A

Genoa – Parma   2-2
Marcatori:  6′ Gobbi (P), 53′ Floccari (P), 79′ e 96′ Palacio (G)
Ammoniti: Biabiany (P), Rossi (G), Musacci (P), Valiani (P), Mirante (P), Kucka (G)
Espulsi: A. Lucarelli (P)

Formazioni:

Genoa (4-3-1-2)                                                  Parma (3-5-2)

Frey                                                                     Mirante
Rossi                                                                    A. Lucarelli
Granqvist                                                             Ferrario
Kaladze                                                                Zaccardo
Moretti                                                                Gobbi
Kucka                                                                  Mariga
Veloso                                                                 Musacci
Constant                                                              Galloppa
Belluschi                                                             Biabiany
Palacio                                                                 Giovinco
Jankovic                                                               Floccari

All. Marino                                                          All. Donadoni

Arbitro: Romeo

Panchina
Genoa : Alhassan, Birsa, Carvalho, Jorquera, Lupatelli, Mesto, Ze Eduardo
Parma: Jonathan, Modesto, Morrone, Okaka, Pavarini, Santacroce, Valiani

Armin Sefiu  

26 febbraio 2012

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