Palermo sorprendente, Lazio spazzata via

I rosanero umiliano i biancocelesti con un roboante 5-1. Tutto facile per gli uomini di Mutti in vantaggio nel primo tempo con Barreto,Donati e Silvestre. Nella ripresa dilagano con Budan e Miccoli, inutile il gol di Kozak. Lazio inguardabile, rosso per Reja e Dias.

Serata in chiave Champions League per i posticipi della 24ma: se l’Udinese riceve il Cagliari, una incerottata Lazio (che improvvisa Ledesma centrale difensivo) fa visita a un Palermo che in casa fa paura.

“Il pianto della Lazio degli assenti mi fa paura, molta” dice Zamparini. A completare i giocatori scelti da Reja per la panchina c’è il giovane difensore Andrea Sbraga (n.13), acquistato dall’Atletico Roma l’anno scorso, 19 anni compiuti il 14 gennaio scorso (preferito a Stankevicius).

Nella prima frazione tanto Palermo per una Lazio indifesa, titubante, colpita duramente sia da lontano che, nel finale, da sotto misura. I pianti settimanali del club di Reja, di cui Zamparini non si fidava, si sono rivelati in verità davvero fondati. Eppure partono meglio i biancocelesti. Al 2′ Alfaro si presenta davanti a Viviano ma calcia in curva, mangiandosi un’occasione enorme. Al 5′ angolo per il Palermo, svetta Mantovani, fuori il suo colpo di testa. Al 9′ ecco la Lazio d’attacco: batti e ribatti al limite dell’area siciliana, tiro al volo di Alfaro, Viviano si produce in un gran intervento sulla sua sinistra per ribattere. Al primo e vero affondo i siciliani passano. Nessuno della Lazio esce per contrastare il rasoterra dal limite di Barreto, invitato al tiro da Miccoli, che aveva controllato al limite, spalle alla porta prima di scaricare il pallone per il compagno. La palla si infila nell’angolino basso, sulla destra di Marchetti. I biancocelesti fragili in difesa, per le tante assenze e con un centrocampo ‘fantasma’ che fa poca copertura, vengono infilati facilmente dai padroni di casa. Al 20′ sembra, nell’atteggiamento difensivo, un gol fotocopia del primo. Donati si avvicina all’area indisturbato e dal vertice alto, spostato a sinistra nell’attacco rosanero, scarica un diagonale imprendibile. Al 35′ un paio di traversoni di Miccoli, sul secondo la palla finisce al limite per Mantovani, stessa cosa, ci ripetiamo, nessuno va a ostacolare il difensore avanzato, stop di petto e tiro dal limite, fuori di poco. La partita è a senso unico, il Palermo passeggia in mezzo al terreno di gioco e arriva facilmente in area biancoceleste. Al 42′ traversone teso di Miccoli, Silvestre in totale libertà, arriva dal limite e, davanti a Marchetti infila, schiacciando dal basso verso l’alto il suo colpo di testa. Lazio indifendibile in difesa. Si va al riposo su un 3-0 netto.

Ad inizio ripresa Kozak rileva Klose che, non era al top della forma fin dall’inizio. Il primo tiro è di Candreva, Viviano non ha problemi a far suo il pallone.  Il Palermo continua a fare ciò che è stato fatto nel primo tempo con molta semplicità. La Lazio fatica a finalizzare. Al 47′ Barreto ruba palla al duo Kozak-Zauri e serve Budan, partito sul filo del fuorigioco: si presenta davanti a Marchetti e lo batte con un colpo di biliardo, palla sul palo e in fondo alla porta. Non c’è tempo di rifiatare per gli ospiti che arriva il quinto gol.  Al 51′ Ilicic riceve al limite, trova un passaggio appena più avanti per il taglio di Miccoli, la palla passa come un coltello nel burro,Miccoli anticipa l’uscita di Marchetti e la mette dentro. Due minuti dopo anche Viviano vuole essere protagonista della seratissima del Palermo, si oppone a terra sul sinistro radente di Matuzalem dal limite e poi, si alza in tempo per ribattere la conclusione ravvicinata di Alfaro. Al 57′ tiro di Miccoli che costringe Marchetti a distendersi per bloccare sul suo lato.

La Lazio ci mette l’orgoglio e prova a segnare il gol della bandiera. Al 59′ colpo di testa di Gonzalez,sugli sviluppi di un angolo, e paratona di Viviano. Gonzalez tenta poi di ribadire, di testa, ma mette fuori di pochissimo. Un minuto dopo  cross del numero 15, svetta Alfaro con una bella torsione, in anticipo, palla alta di poco. La Lazio insiste. Al 65′ uscita bassa di Viviano per evitare la zampata di Alfaro, il suo intervento di piedi sbatte contro Silvestre, sul rimpallo Hernanes può calciare verso la porta sguarnita, il suo tiro è fuori. Intanto rientra Mauri, dopo una lunga degenza, al posto dell’ attaccante uruguaiano. Al 69′ punizione di Hernanes, blocca a terra Viviano. Al 74′ la Lazio rimane in dieci: Dias viene espulso per doppia ammonizione, in ritardo atterra Vazquez che stava filando verso la porta di Marchetti. Entra Scaloni al posto di Hernanes. Nel frattempo un Reja nervoso viene espulso dall’ arbitro De Marco. Finalmente lo sforzo profuso dagli ospiti viene premiato. All’ 85′ al limite dell’area del Palermo, un rinvio di Silvestre viene ribattuto, forse con il braccio, da Matuzalem. Il rimpallo finisce per diventare un assist per Kozak che controlla e, in diagonale infila Viviano con un rasoterra. Finisce il match 5-1, la Lazio rimane al terzo posto, agganciato dall’ Udinese, i rosanero si avvicinano all’ Europa League, dopo una prestazione perfetta favorita dai grandi limiti biancocelesti.

C’è poco da salvare in una serata cosi per la Lazio, priva di molti giocatori e infilata cinque volte dai padroni di casa. Ora c’è da guardare avanti in vista del ritorno di Europa League contro l’ Atletico Madrid. Il pensiero di Reja va all’ infermeria: “Questa non è la Lazio, il 2-0 iniziale ha resto tutto più difficile. Spero di poter recuperare qualcuno per la Fiorentina, specie in difesa”.

Resta con i piedi per terra Mutti che, è soddisfatto della vittoria seppur contro un avversario ridimensionato ma, ora vuole la prestazione anche in trasferta, dove il cammino è disastroso: “Straordinario lavoro soprattutto dei centrocampisti. Non abbiamo fatto ragionare la Lazio con 30′ di grande intensità. La trasferta? E’ un problema e va cambiato il trend negativo”.
“La squadra ha la giusta quadratura, ma non esaltiamoci”, cosi il presidente rosanero Maurizio Zamparini.

Stadio : Barbera (Palermo)

24 a giornata serie A

Palermo – Lazio 5-1
Marcatori: 10′ Barreto (P), 20′ Donati (P), 42′ Silvestre (P), 47′ Budan (P), 51′ Miccoli (P), 85′ Kozak (L)
Ammoniti: Matuzalem (L), Candreva (L)
Espulsi: Dias (L)

Formazioni:

Palermo (4-3-1-2)                                                   Lazio (3-5-2)

Viviano                                                                   Marchetti
Pisano                                                                     Dias
Silvestre                                                                  Ledesma
Mantovani                                                               Zauri
Balzaretti                                                                 Lulic
Migliaccio                                                               Candreva
Donati                                                                     Matuzalem
Barreto                                                                    Hernanes
Ilicic                                                                        Gonzalez
Miccoli                                                                    Alfaro
Budan                                                                      Klose

All. Mutti                                                                All. Reja

Arbitro: De Marco

Panchina
Palermo : Acquah, Bertolo, Della Rocca, Munoz, Tzorvas, Vazquez, Zahavi
Lazio: Bizzarri, Garrido, Kozak, Mauri, Sbraga, Scaloni, Zampa

Armin Sefiu

20 febbraio 2012

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