Inter – Udinese 1-2, Palacio da incubo e Strama ringrazia

Inter – Udinese 1-2, Palacio da incubo e Strama ringrazia

C_29_articolo_1053160_lstParagrafi_paragrafo_2_upiImgParVertSeconda sconfitta consecutiva in campionato per l’Inter di Roberto Mancini. Nel posticipo della quattordicesima giornata di Serie A, i nerazzurri si fanno rimontare in casa dall’Udinese, dopo un primo tempo dominato e concretizzato al 44′ con il vantaggio di Icardi. Bruno Fernandes (60′) e Thereau (71′), su retropassaggio sciagurato di Palacio, regalano i tre punti all’Udinese. Ancora una volta a risaltare in maniera negativa è la tenuta fisica della squadra di Mancini.

Primo tempo dominato dall’Inter – La prima frazione di gioco è letteralmente dominata dall’Inter, complice anche l’atteggiamento rinunciatario degli avversari. Kovacic fa le prove del gol colpendo la traversa al 22′ da posizione molto favorevole. Ma l’Inter è in palla e la sfortuna si fa da parte: al 44′ Guarin costruisce la rete realizzata da Icardi, che da solo davanti a Karnezis non sbaglia di sinistro. Un primo tempo quasi perfetto, con una squadra equilibrata e brillante.

Suicidio Inter – Al rientro dagli spogliatoi la grande occasione di Juan Jesus sembra il preludio al raddoppio, ma un paio di squilli di Di Natale sono il segnale che la benzina nel serbatoio nerazzurro inizia a scarseggiare. Stramaccioni se ne accorge ed evita di sostituire il numero 10 friulano, pur avendo già pronto il cambio. L’Udinese alza la linea difensiva e intensifica il pressing, prendendosi campo e  pareggio: al 60′ Bruno Fernandes si lancia nello spazio e lascia partire un destro al volo meraviglioso che supera l’incolpevole Handanovic. L’Inter entra in confusione, e al 71′ si fa male da sola: Palacio riceve palla sulla sinistra e si rende protagonista di un retropassaggio sciagurato che mette Thereau davanti al portiere. Il francese supera agevolmente Handanovic e deposita in rete. Gli ultimi venti minuti certificano l’incapacità dell’Inter di reagire. Certo, siamo solo all’inizio, ma partenza così in salita, di sicuro, non se l’aspettava neanche Mancini.

Meritano duerighe
 Fernandes: imprendibile, anche se un po’ troppo anarchico dal punto di vista tattico. Dimostra di avere gambe e tecnica con una prestazione maiuscola, impreziosita dal gol del pareggio, un’autentica perla.
Palacio: ancora a digiuno di gol, il centravanti argentino regala letteralmente la vittoria agli avversari con quel retropassaggio scellerato. Un suicido tecnico gravissimo.

Il tabellino
Inter-Udinese 1-2 (primo tempo 1-0)
Marcatori: Icardi (I) al 44′ p.t.; Bruno Fernandes (U) al 15′, Thereau (U) al 26′ s.t.
Inter (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (dal 44′ s.t. Bonazzoli); Guarin, Medel (dal 45′ s.t. D’Ambrosio), Kuzmanovic; Kovacic; Icardi (dal 22′ s.t. Osvaldo), Palacio. (Carrizo, Berni, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Mbaye, Krhin, M’Vila). All. Mancini
Udinese (3-5-1-1): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Badu, Guilherme, Allan (dal 36′ s.t. Pinzi), Pasquale; Fernandes; Di Natale (dal 19′ s.t. Thereau). (Brkic, Scuffet, Wague, Belmonte, Bubnjic, Hallberg, Kone, Gabriel Silva, Geijo, Evangelista). All. Stramaccioni
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Note: ammoniti Dodò (I), Pinzi (U) e Bonazzoli (I) per gioco scorretto

Giuseppe Ferrara
8 dicembre 2014
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