Chievo-Lazio, reti bianche e molta noia

Chievo-Lazio, reti bianche e molta noia

LLAPR0832-kipB-U901063367476rtD-620x349@Gazzetta-Web_articoloa sfida del sabato sera tra Lazio e Chievo termina a reti bianche. Un match privo di emozioni, solo nel finale gli ospiti cercano la giocata vincente, per tutta la durata della partita la noia prevale sul gioco. La Lazio, reduce da due sconfitte consecutive, non riesce a scardinare la difesa del Chievo. Il ritmo è lento, le giocate prevedibili e lo spettacolo ne risente pesantemente.

Attacchi inesistenti Gli attacchi delle due squadre sono inesistenti, le poche conclusioni avvengono grazie a giocate estemporanee e fortuite dei centrocampisti. I due portieri non sono chiamati a parate decisive, il tutto in forza ad un ritmo di gioco compassato e spezzettato da continui errori sia in fase difensiva che di impostazione. La Lazio parte più decisa, cercando di penetrare la difesa avversaria con giocate basate sull’asse Djordjevic-Candreva, è proprio da quest’ultimo che nasce l’azione più pericolosa del primo tempo: l’esterno biancoceleste serve Mauri che fa da sponda per l’inserimento di Parolo, la conclusione non trova il bersaglio per poco. Il gioco sembra velocizzarsi, tendendo ad essere più divertente e godibile, ma le giocate offensive sono scarse e poco incisive. Il Chievo si affaccia dalle parti di Marchetti principalmente con palle inattive. Senza molti colpi di scena si chiude una prima frazione calcisticamente deludente.

Bizzarri salva il Chievo. L’avvio del secondo tempo lascia presumere ad un diverso approccio da parte delle due compagini per quanto concerne la voglia di vincere la gara, così non è. Dopo un’illusoria sortita offensiva da parte dei biancocelesti, il match è frastagliato dalle molti sostituzioni e bisogna attendere il 62′ per vedere la prima conclusione in porta da parte di Izco che, su cross di Zukanovic, calcia sull’esterno della rete. Nel finale la Lazio ci crede di più e pressa il Chievo sulla trequarti, gli uomini di Pioli si vedono negare il vantaggio per due volte da uno strepitoso Bizzarri. Il portiere del Chievo, ex Lazio, devia prima in angolo una conclusione, da fuori, di Mauri, poi si supera con una parata decisiva sul colpo di testa di De Vrij che gira bene sull’angolo basso. Questa è l’ultima emozione, i clivensi ottengono il quarto risultato utile consecutivo, i biancocelesti interrompono il digiuno da punti.

Meritano 2duerighe
Bizzarri. La sua parata sul colpo di testa di De vrij salva il Chievo. Contro i suoi ex compagni non è molto chiamato in causa, tuttavia risponde presente con grande incisività.
Pioli. La sua squadra ha perso di lucidità e brillantezza. La Lazio non segna più e sembra aver perso quella cinicità e convinzione da terzo posto. Cambi discutibili.
Tabellino
CHIEVO-LAZIO 0-0

CHIEVO (4-4-2)Bizzarri, Frey, Gamberini, Cesar, Zukanovic, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa (81′ Bellomo), Paloschi (83′ Maxi Lopez), Meggiorini ( 67′ Pellissier). All. Maran

LAZIO (4-3-3) Marchetti, Basta, De Vrij, Radu, Braafheid, Gonzalez, Biglia, Parolo, Candreva (61′ F. Anderson), Djordjevic (83′ Klose), Mauri (74′ Keita). All. Pioli.

Arbitro: Banti (sez. Livorno)

Ammoniti: Cesar (C)

Damiano Rossi(Frascati)

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