Sterzata Inter: Thohir esonera Mazzarri e chiama Mancini

Sterzata Inter: Thohir esonera Mazzarri e chiama Mancini

Mancini-MazzarriAlla fine hanno vinto i fischi e i contestatori. Con una mossa, a sorpresa, Thohir ha deciso. Mazzarri non è più l’allenatore dell’Inter. L’esonero, giunta ad una settimana dal derby stracittadino, è stata annunciato dalla società sul suo sito ufficiale. Messo alle strette da una situazione ormai insanabile tra una parte della tifoseria nerazzurra e il tecnico Mazzarri, Thohir, anche alla luce di un incontro avuto con i suoi collaboratori e Moratti, ha voluto tagliare corto e licenziare il tecnico di San.Vincenzo, ingaggiando al suo posto Roberto Mancini. La presentazione ufficiale del Macio avverrà domani alle 14,00 ad Appiano Gentile, sede di allenamento dell’Inter. Per il nuovo assunto e la società milanese è chiaramente un ritorno al passato, dal momento che Mancini già ha allenato con ottimi risultati dal 2004 al 2008 i nerazzurri, vincendo tre scudetti, due Coppe Italia e  due Supercoppe. Con lui hanno giocato grandi campioni come Ibrahimovic e Luis Figo. “Mi dispiace per Mazzarri ha messo il suo massimo per far bene. Sono felice per Mancini. E’ molto bravo, un grande lavoratore. in questo momento era  necessario” – ha detto Moratti. Sulla decisione dell’esonero del tecnico di San Vincenzo, l’ex patron nerazzurro,  ha voluto precisare: “Ha deciso solo ed esclusivamente Thohir”. Insieme a Mazzarri vanno via anche i suoi collaboratori. Mancini ha firmato  con l’Inter un contratto fino a giugno 2017.

Con l’arrivo del tecnico di Jesi ora all’Inter si prospettano grandi cambiamenti; a partire dalla formazione e soprattutto dal modulo tattico. La difesa quasi sicuramente tornerà a giocare a quattro. Kovacic, potrebbe essere impiegato come trequartista dietro le punte, con Hernanes schierato davanti alla difesa, con Guarin recuperato. Poi occorrerà intervenire, con scelte giuste sul mercato, stilando un programma che possa rilanciare l’Inter in campionato e a livello internazionale.

Luigi Rubino

14 novembre 2014

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