Napoli, così non va: 1-1 in casa col Chievo

Napoli, così non va: 1-1 in casa col Chievo

Napoli-ChievoIl Napoli continua a perdere terreno, dopo il pari di Bologna, arriva un altro pareggio, agguantato in extremis, e l’ennesima prestazione casalinga poco convincente. Il nuovo arrivato Jorginho parte dalla panchina, mentre Britos rimpiazza lo squalificato Fernandez; in difesa sulla fascia sinistra Reveillere è ancora titolare, viste le indisponibilità di Armero e Zuniga. Il Chievo può contare sulla rosa al completo e scende in campo con un 3-5-2, che vede in avanti Paloschi e Thereau.

I padroni di casa partono sottotono, evidenziando uno scarso ordine a centrocampo e poche idee davanti. Il Chievo si presenta al San Paolo con coraggio e determinazione. Al 17’, dopo una triangolazione veloce, Sardo riceve palla in area ed effettua un bel tiro sotto gli incroci, portando i suoi in vantaggio. Al 25’ numero di Callejon sulla sinistra, lo spagnolo fa partire un pregevole cross basso a tagliare l’area: Higuain, ad un metro dalla porta, calcia malissimo. Al 38’ dopo un bel fraseggio al limite dell’area, la palla filtra per Mertens, il cui tiro viene parato in tuffo da Puggioni. Al 45’ azione personale di Dramè sulla sinistra, il senegalese ne salta due e ci prova con un tiro deviato in angolo; non c’è tempo per batterlo, il primo tempo si chiude con il Chievo in vantaggio.

Il secondo tempo riprende a ritmi blandi e i padroni di casa non riescono a dare creatività alla manovra; il Chievo si copre bene e difende il vantaggio. Il Napoli, con il passare dei minuti guadagna terreno, schiacciando gli uomini di Corini nella loro metà campo. Al 56’ fa il suo esordio il neo-acquisto Jorginho, che sostituisce un impalpabile Dzemaili. Al 66’ punizione dal limite per i partenopei, va Mertens, che stampa la palla sul palo. Un minuto dopo, sempre Mertens, stavolta su un calcio piazzato dalla sinistra, impegna Puggioni in un intervento di pugni non facile. All’84 Insigne, subentrato a Maggio, riceve palla in area sulla destra, il tiro è potente, ma alto di poco. All’87’ il Napoli trova il pari: cross di Mertens e respinta difettosa della difesa del Chievo, Albiol arriva dalle retrovie e trova l’angolino giusto.

È un Napoli brutto, a tratti imbarazzante: non si vede più il gioco spumeggiante di inizio stagione; Hamsik è irriconoscibile e Higuain troppo isolato e comunque poco brillante. Tra i peggiori anche Maggio, fuori posizione in fase difensiva e impreciso in quella offensiva. Il centrocampo non “gira”, manca un giocatore di personalità che possa dettare i tempi di gioco; si salva il solito Mertens, motorino di fascia sinistra dalla tecnica sopraffina: sembra l’unico a crederci. Il Chievo invece ha fatto la gara perfetta: compatto dietro, autore di un ottimo pressing, che ha tolto le geometrie in mediana ai padroni di casa, e bravo nel concretizzare in occasione del vantaggio.

TABELLINO
NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio (33′ st Insigne), Albiol, Britos, Reveillere; Inler, Dzemaili (11′ st Jorginho); Mertens, Hamsik, Callejon; Higuain. A disposizione: Reina, Contini, Colombo, Uvini, Cannavaro, Radosevic, Bariti, Pandev, Zapata. All.: Benitez

CHIEVO (3-5-2): Puggioni; Frey, Dainelli, Cesar; Sardo, Bentivoglio (27′ st Radovanovic), Rigoni, Hetemaj, Dramé; Paloschi (33′ st Estigarribia), Thereau. A disposizione: Silvestri, Squizzi, Pamic, Papp, Dos Santos, Kupisz, Lazarevic, Sestu, Pellissier. All.: Corini.
Arbitro: Irrati
Marcatori: 18′ Sardo (C), 43′ st Albiol (N)
Ammoniti: Maggio (N); Cesar, Dainelli (C)
Espulsi: /

Sacha Iafisco
25/01/2014

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