Roma, quarto pareggio consecutivo

Roma, quarto pareggio consecutivo

La Roma regala un’ora agli avversari con una formazione sciagurata ed una manovra inoffensiva.

L’Atalanta, priva della difesa titolare è costretta a giocare con un centrocampista in difesa e la Roma non ne approfitta.

Il primo tempo è assai noioso e le uniche occasioni giallorosse provengono da conclusioni da fuori area e l’Atalanta mette paura in una sola occasione colpendo un palo sulla deviazione di Benatia su un tiro di Brienza. Primo tempo 0 a 0.

Il secondo tempo vede una Roma che finalmente scende in campo e con un bel piglio mette subito sotto l’Atalanta. Tuttavia l’Atalanta passa in vantaggio su un calcio di punizione di Brivio sul quale De Sanctis fa una papera micidiale, ingannato in parte da un rimbalzo beffardo provocato da una zolla alzatasi da un terreno di gioco in condizioni penose.

Dopo il vantaggio atalantino la Roma, con l’ingresso in campo di Ljajic prima e Pjanic poi mette sotto assedio la porta dell’Atalanta. Sfiora diverse volte il pareggio ma trova un Super-Consigli ed un arbitro infelice (D’Amato), che non vede una parata di Canini, che di mestiere fa il difensore, su un tiro di Maicon diretto verso la porta; sul proseguimento dell’azione gol regolare annullato a Bradley. La Roma non si perde d’animo e l’Atalanta non esce più dalla propria metà campo. Tutto ciò porta ad un meritato pareggio siglato da Strootman su una bellissima azione personale di Ljajic. La partita termina 1 a 1 ma la Roma ha molto da recriminare sia per gli errori arbitrali, sia per gli errori, ma soprattutto per aver regalato un’ora all’avversario. La Juve battendo l’Udinese allunga a più 3 sui giallorossi che lotteranno senza tregua fino alla fine per la lotta al titolo, come dichiarato da Pjanic nel post-gara.

di Gabriele Serraglia

2 dicembre 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook