Roma, prima con rammarico!

Roma, prima con rammarico!

All’Olimpico c’è Roma Sassuolo, partita sulla carta agevole, ma come spesso il calcio insegna niente è scontato.

La Roma prende immediatamente in mano la partita imponendo la propria superiorità tecnica e creando diversi problemi alla retroguardia del Sassuolo. Florenzi al 12° impegna Pegolo che fa un miracolo sulla conclusione rasoterra del centrocampista ma sulla respinta Longhi nel tentativo disperato di allontanare il pallone con tre giocatori della Roma pronti a depositare in rete infila malamente la sua porta. Roma in vantaggio. La Roma sfiora il raddoppio con Ljajic ma Pegolo para la conclusione rasoterra e manda in angolo. Dopo 33 minuti la Roma, con il reparto avanzato già ampliamente falcidiato dagli infortuni, perde anche Marco Borriello (brutta contusione alla caviglia) ed entra Bradley. Al 58° ottima discesa di Maicon (sotto tono nelle ultime due partite) cross rasoterra sul quale Pjanic in scivolata non arriva e la palla esce sfiorando il palo. Dopo due minuti Pjanic tira al volo da posizione favorevole ma non impatta bene e la palla si perde sul fondo. Al 65° Ljajic imbeccato da un esterno destro volante di Florenzi arriva a tu per tu con Pegolo ma il portiere si supera ancora con una splendida parata. Al 75° Ljajic dalla sinistra supera in dribbling due avversari e tira rasoterra sul secondo palo ma Pegolo compie il miracolo e palla in angolo. All’81° Ljajic cade in area su una spinta di un difensore ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. All’88° Floro Flores tira addosso a De Sanctis dopo un erroraccio di Burdisso e due minuti dopo Ljajic si divora un gol fatto sparando addosso a Pegolo. 4 minuti di recupero. Bradley poco prima del 94° nel tentativo di lanciare gli attaccanti giallorossi sbaglia il passaggio e da la possibilità al Sassuolo di compiere l’ultimo assalto. Come nel peggiore degli incubi, per i tifosi giallorossi, e come nel più bello dei sogni, per i tifosi del Sassuolo, della Juventus, del Napoli e della Lazio, Berardi gela la Roma segnando con una bomba dentro l’area giallorossa dopo una mischia provocata da un cross di Farias. L’arbitro fischia la fine del match senza neanche centrare il pallone. La Roma resta prima in classifica, ma con il rammarico di non aver chiuso la partita quando aveva avuto diverse occasioni da rete e recrimina per un rigore non concesso su Ljajic.

di Gabriele Serraglia

11 Novembre 2013

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