Genoa – Verona: 2 – 0; il Grifone “usa la testa”

Genoa – Verona: 2 – 0; il Grifone “usa la testa”

Genoa-VeronaIl lunch-match di questa domenica ha messo di fronte un Genoa in ripresa, a caccia del terzo successo consecutivo, e il Verona brillante della prima parte di campionato. Le squadre non hanno molto da perdere e si giocano i tre punti a viso aperto. La spunta il Grifone, con alcuni episodi sfruttati al meglio, tra cui i colpi di testa vincenti di Portanova e Kucka. I veneti, nonostante la buona partita giocata e le diverse occasioni da rete, non pungono.

PRIMO TEMPO
Genoa che parte deciso sia sul piano tattico che su quello fisico, Il Verona lotta, ma in fase offensiva non riesce a sfruttare le fasce e davanti sembra un po’ confusionario. Al 29’ nelle file dei veneti si infortuna Hallfredsson, che, sanguinante alla testa, viene sostituito da Donati. Si vede che non è giornata per i gialloblu, infatti, pochi istanti dopo, il Genoa si porta in vantaggio: calcio d’angolo e gran colpo di testa di capitan Portanova. Il Verona è impalpabile e il Genoa continua ad aggredire con Kucka e Feftatzidis, che tengono alta la pressione sulla trequarti avversaria; al 35’ gran lancio da metà campo di Matuzalem e incornata vincente, stavolta di Kucka, che sovrasta Cacciatore. Il Verona non riesce a reagire e il Genoa è ancora pericoloso con l’imprendibile Feftatzidis. Primo tempo che vede il Genoa meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO
Verona diverso, più propositivo, ma che appare ancore poco concreto. Iturbe sulla destra e Jankovic a sinistra spingono di più e conquistano terreno. Il Genoa quando riparte è sempre pericoloso. Mandorlini prova a cambiare le carte in tavola inserendo Cacia e schierandosi con un 4-2-4 che vede Iturbe  stavolta a sinistra e Jankovic a destra, con Toni e Cacia punte centrali. È comunque un Verona che ci crede e che prova ad affondare, ma non trova l’intuizione giusta; il Genoa d’altronde tiene il campo e, con l’ingresso di Lodi per Matuzalem, da’ ossigeno e idee in mediana. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra: affondo sulla destra del Verona con Romulo, che crossa per la spizzata di Cacia, di poco a lato. Grandissima azione personale di Kucka sulla sinistra che salta tre uomini e serve Lodi al limite dell’area che però calcia male; poi gran tiro da lontano di Jankovic, Perin toglie la palla dall’angolo basso. Successivo botta e risposta: Lodi cerca Marchese che sciupa da vicino. Toni e Romulo dall’altra parte cercano fortuna. Il Verona contina a spingere: cross su punizione di Agostini, gran colpo di testa di Toni e miracolo di Perin. Batti e ribatti in area del Genoa, che fa muro bene dietro: il Verona domina questo  finale di secondo tempo, grazie anche all’ottima prova di Martinho, subentrato ad un impalpabile Iturbe, ma non basta.
Prova di personalità da parte del Genoa che soffre molto, soprattutto nel secondo tempo, ma riesce ad avere la meglio contro un buon Verona, che poteva finalizzare di più. Ottima prestazione in fase difensiva per il Grifone, anche grazie al baluardo Portanova, che corona la grande prestazione con il gol del vantaggio. Lui, Kucka e Feftatzidis i migliori in campo.

IL TABELLINO
GENOA (3-4-3): Perin; Antonini, Portanova, Manfredini; Vrsaljko, Cofie, Matuzalem (16′ st Lodi), Antonelli (6′ st Marchese); Kucka (44′ st Sampirisi), Gilardino, Fetfatzidis.
A disp.: Bizzarri, Tozser, Sampirisi, De Maio, Biondini, Sturaro, Centurion, Bertolacci, Calaiò, Stoian, Konatè. All.: Gasperini
VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (15′ st Cacia), Gonzalez, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Hallfredsson (29′ Donati); Iturbe (26′ st Martinho), Toni, Jankovic.
A disp.: Mihaylov, Albertazzi, Bianchetti, Moras, Laner, Marques, Sala, Donadel, Longo, Cacia. All.: Mandorlini
Arbitro: Cervellera
Marcatori: 29′ Portanova (G), 35′ Kucka (G)
Ammoniti: Cofie (G); Gonzalez, Cacciatore (V)
Espulsi: –

Sacha Iafisco
11 novembre 2013

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