Endurance e 24 ore di Le Mans per Fernando Alonso

Endurance e 24 ore di Le Mans per Fernando Alonso
Immagine tratta da f1grandprix.it

E’ un Fernando Alonso in perfetta forma quello che si appresta ad iniziare la stagione 2018. La notizia di oggi, comunicata dalla Mclaren, team per il quale Fernando corre oggi in Formula 1, è che il campione spagnolo parteciperà alla 24 ore di Le Mans con la Toyota. Dopo la partecipazione alla 500 miglia di Indianapolis lo scorso anno ed alla 24 ore di Daytona nei giorni scorsi, l’asturiano sembra non volersi fermare nella scoperta di nuove esperienze in altre discipline automobilistiche. La sorpresa tuttavia, è che la collaborazione tra Alonso e la casa giapponese non si limiterà al singolo evento di Le Mans, bensì sarà una collaborazione che coprirà l’intero Campionato Endurance 2018/2019 di cui l’appuntamento francese fa parte, eccezion fatta per la 6 ore del Fuji, trasferta al quale lo spagnolo non parteciperà poiché coincidente con il Gran Premio del Giappone di Formula 1.

L’impegno di Fernando Alonso in queste nuove competizioni è unico nell’attuale panorama dei piloti di Formula 1. Sebastian Vettel partecipò diverse volte alla Race of Champions ma si trattava di una partecipazione singola e non di un intero campionato. Kimi Raikkonen disputò due stagione nel Rally ma fu costretto ad una pausa di due anni dalla classe regina. Solamente John Surtees, Campione del Mondo con la Ferrari nel 1964, fu l’unico ad aver partecipato e ad essersi laureato campione in due campionati differenti ed in periodi diversi, nella Formula 1 e nel Motomondiale. Attualmente Fernando Alonso è l’unico pilota che avrà disputato due campionati automobilistici mondiali contemporaneamente, un’impresa enorme dato lo sforzo fisico e mentale che anche solo una di queste due categorie richiede. La scelta del campione di Oviedo potrebbe anche essere letta come uno spostarsi verso nuovi orizzonti se anche quest’anno la stagione di Formula 1 con la Mclaren dovesse andare male come negli ultimi tre anni, anche se il cambio di motore dalla Honda alla Renault in teoria dovrebbe portare benefici per il team britannico. Quel che è certo è che correre contemporaneamente in Formula 1 e in Endurance merita solamente tanta ammirazione.

Alessandro Cristiano

30/01/2018

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook