Nba: chiusura mercato senza grandi colpi di scena

Il mercato Nba chiude la serranda senza colpi di scena e grandi movimenti, le situazioni che si pensava potessero dare sviluppi interessanti si sono chiuse, i varei giocatori di rilievo in procinto di cambiare fazione: Paul Pierce, Josh Smith, Paul Millsap, Bargnani, Al Jefferson, Eric Gordon, Monta Ellis e Kevin Garnett sono rimasti alle loro franchigie. Colpa anche del nuovo CBA e di una luxury tax che ha scombinato in qualche modo i piani e che ha imposto a diverse società una più acuta riflessione sul ”piano mercato” per evitare di dover versare un dollaro per ogni dollaro sopra il limite consentito.

Atlanta non ha trovato acquirenti per Josh Smith e si troverà molto probabilmente a perderlo senza niente in cambio nella prossima finestra mercato dove il giocatore sarà Free Agent, dato che la richiesta del rinnovo con il massimo salariale non è stata presa di buon grado dalla dirigenza degli Hawks. Orlando cede JJ.Redick a Milwakee in una trade che ha visto coinvolti 5 giocatori: JJ.Redick, Ish Smith, Ayon per Tobias Harris e Doron Lamb, il tiratore andrà a sostituire Ellis dato per partente. Portland trova un cambio di qualità per Lilliard in Eric Maynor ottenendolo in cambio dei diritti dell’ala Georgios Printezis più denaro, situazione simile per Oklaoma che dopo aver ceduto il playmaker acquisisce una guardia con caratteristiche difensive come Brewer, da New York, per far tirare il fiato a Sefolosha. Con la cessione di Brewer i Knicks hanno liberato utile spazio salariale per firmare Kenyon Martin. Ultimo movimento intressante è la trade che ha portato la quinta scelta assoluta dell’ultimo draft, Thomas Robinson, da Sacramento al caldo sole texano di Houston. Lo scambio ha coinvolto, per quanto riguarda i Kings, il sopracitato Robinson con l’aggiunta di Honeycutt e Francisco Garcia mentre la sponda Rockets ha visto partenti: Patterson, Aldrich e Toney Douglas.
Il mercato quindi si è chiuso cosi, senza infamia né lode tradendo le aspettative e le premesse che si erano venute a creare con nomi cosi altisonanti dati per partenti.

 

Tommaso Mencherini

22 febbraio 2013

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