EuroVolley, l’Italia si ferma ai quarti: la Finlandia vince 3-2 al tie-break

Il PalaVela si spegne sul più bello. Dopo oltre due ore di battaglia, l’Italia saluta gli Europei di pallavolo maschile ai quarti di finale, sconfitta 3-2 dalla Finlandia al termine di una partita che gli azzurri hanno avuto più volte la possibilità di indirizzare dalla propria parte. A festeggiare, invece, sono i finlandesi, che conquistano la seconda semifinale europea della loro storia e ora troveranno la Francia.
Davanti a oltre ottomila spettatori, l’Italia parte con il piede giusto. Gli uomini di Ferdinando De Giorgi trovano ritmo al servizio e solidità a muro, mentre Yuri Romanò si dimostra subito particolarmente efficace in attacco. Il primo set resta equilibrato fino alle battute finali, quando gli azzurri riescono finalmente ad allungare e chiudono 25-21. La Finlandia, però, non è arrivata a Torino per fare da comparsa. Nel secondo parziale Joonas Jokela e Luka Marttila trascinano la formazione nordica, che riesce a reggere anche quando l’Italia torna avanti grazie a un ace di Lavia. Si procede punto a punto fino ai vantaggi: sul 26-26 sono i finlandesi a mantenere maggiore lucidità e il 28-26 rimette la partita in perfetto equilibrio.
È nel terzo set che la gara cambia volto. La Finlandia scappa immediatamente sul 10-3 e l’Italia fatica a ritrovare ordine. De Giorgi prova a intervenire, gli azzurri accorciano momentaneamente le distanze, ma la pressione al servizio e il muro finlandese continuano a fare male. Il 25-16 porta gli ospiti sul 2-1 e mette l’Italia con le spalle al muro. La reazione arriva nel quarto set. Spinta dal pubblico di Torino, la Nazionale ritrova aggressività e soprattutto pazienza. Sanguinetti e Bottolo aiutano gli azzurri a costruire il vantaggio decisivo, poi Giannelli prende in mano il servizio nel momento più importante. Il 25-20 vale il 2-2 e rimanda ogni verdetto al tie-break. Anche il quinto set sembra inizialmente sorridere all’Italia. Gli azzurri partono 5-2 e riescono a conservare il vantaggio fino all’11-8. A quattro punti dalla semifinale, però, qualcosa si inceppa. La Finlandia continua a difendere, non perde lucidità e completa la rimonta: l’ace di Luka Marttila vale il 12-12, prima dell’allungo definitivo fino al 15-13.
Il protagonista della serata è Jokela, autore di 28 punti, seguito dai 22 di Marttila. All’Italia non bastano i 20 punti di Romanò. Per la Finlandia è un risultato storico: la semifinale europea mancava dal 2007. Per gli azzurri, invece, resta l’amarezza di un’eliminazione arrivata dopo un percorso fino a quel momento praticamente perfetto: cinque vittorie su cinque nella fase a gironi e il netto 3-0 alla Danimarca negli ottavi.
La corsa europea dell’Italia finisce così a Torino, proprio quando Milano e la Final Four sembravano ormai a un passo.




