Kamurasi: il portiere del Se Dons scelto come nuovo re dell’Uganda

La vita di un portiere dei campionati dilettantistici inglesi, potrebbe svoltare del tutto e in maniera abbastanza singolare. Il suo nome è George Desmond Kamurasi e difende i pali del Se Dons, club della Southern Counties East League Premier Division ovvero un campionato della nona categoria del calcio britannico. Le origini del 36enne e della sua famiglia sono ugandesi e questo si collega in maniera predominante in questa vicenda. Kamurasi è infatti a tutti gli effetti un cittadino britannico essendo nato e cresciuto in Inghilterra ma adesso è stato scelto per diventare il re del popolo Tooro in Uganda, paese nel quale è tornato già diverse volte in vacanza e per visitare alcuni parenti.
Nei giorni scorsi è deceduto Oyo – il cugino 34enne di Kamurasi – per via di un tumore che stava cercando di curare negli Stati Uniti. Lui era il sovrano di questa comunità ugandese dal 1995, quando aveva appena tre anni, e ora secondo i media britannici per la successione in questo ruolo è stato scelto proprio il portiere che vive nei pressi di Londra.
Il portiere George Kamurasi viene soprannominato “Big-G” e dovrà dunque decidere se continuare a vivere in Inghilterra, dove risiede da diversi anni anche con la moglie e un figlio, oppure se trasferirsi in Uganda. La sua famiglia è infatti da tempo alla guida della comunità Tooro e nel 1954 suo nonno, re George Rukidi III, accolse la regina Elisabetta II durante la sua visita al paese africano.
Il passaggio decisivo sarebbe avvenuto il 4 settembre 2026 a Fort Portal, centro politico e culturale del Tooro. Il Royal Succession Committee, organismo formato da 21 membri del clan reale dei Babiito, avrebbe esaminato i possibili candidati e indicato Kamurasi come successore preferito. Alla riunione avrebbero partecipato 18 componenti: 15 voti sarebbero andati al portiere dei SE Dons e tre a un’altra soluzione.
Questi dettagli sono stati inizialmente diffusi dal giornalista ugandese Andrew Mwenda e ripresi da diverse testate dell’Africa orientale. La formula corretta, allo stato degli eventi dell’8 settembre, è dunque quella di “successore designato” o “candidato scelto dal comitato”, non ancora di re formalmente insediato. Lo stesso Daily Monitor ha sottolineato che il Regno del Tooro non ha ancora comunicato ufficialmente l’identità del nuovo Omukama e che il procedimento resta legato ai riti funebri e alle decisioni degli organismi tradizionali. Il comitato era stato costituito alla fine di agosto dal clan reale, sotto la guida di Charles Kamurasi, Omujwera Musuuga e capo dei Babiito. È questa figura, secondo la procedura descritta dalle autorità tradizionali, ad avere il compito di annunciare il nuovo sovrano e di accompagnare il passaggio dalla designazione all’insediamento. La scelta interna, per quanto netta nei numeri riportati, rappresenta quindi un passaggio fondamentale ma non conclusivo.
La linea di successione però è chiara e, sebbene i sovrani dei vari regni non abbiano alcun potere politico nella Repubblica dell’Uganda, l’importanza storico-culturale della tradizione resta evidente. Kamurasi sta tuttavia vivendo un’annata storica per il SE Dons. Poco più di un mese fa, il club del Bexleyheath, quartiere del sudest londinese, ha disputato il suo esordio assoluto nei turni preliminari della FA Cup 2026-27, battendo 6-0 il Lancing. In quello successivo, al replay (dopo l’1-1 della prima gara), ecco invece il 2-0 rifilato al Punjab United. Infine il successo 2-0 contro l’Erith Town, risultato che ha proiettato Kamurasi e compagni al secondo turno di qualificazione: dove, sabato 19 settembre, sarà sfida al Chichester City.
Per Big G una scelta da compiere: continuare a difendere i pali del SE Dons o diventare re del regno Tooro.




