Formula 1, dominio Vettel a Singapore

Button tiene il passo (2°) davanti a Webber. Alonso solo 4°

Vettel vince conducendo in testa dall’inizio alla fine il GP di Singapore. Dietro di lui la Mclaren di Jenson Button e il compagno in Red Bull Webber. Quarto Alonso, che ottiene il massimo dall’auto. Per il tedesco non è ancora bis iridato, gli manca un solo punto.

La partenza è tutta per la rossa con il ferrarista, Alonso, che infiamma lo start guadagnando il terzo posto. Poi lotta con Webber sfruttando il pit-stop. Le gomme dalla parte centrale fino alla fine cominciano a cedere e il distacco dai primi inizia a essere molto preoccupante.

Hamilton intanto nel tentativo di avvicinarsi ai primi urta Massa: il brasiliano scivola e chiude nono; l’inglese, penalizzato, recupera fino al 5° posto, capitalizzando l’ingresso di una safetycar (spettacolare incidente di Schumacher). La gara rimane viva nel finale grazie a Button (grande stratega con un modo di leggere la gara eccezionale) che, dopo aver tenuto un buon passo, inizia a spingere facendo registrare ottimi tempi, che gli ha permettono di arrivare a un passo da Vettel. Nonostante i tanti sorpassi da compiere, l’inglese non riesce a sfruttare i doppiaggi, lasciando strada libera all’ennesimo capolavoro del dominatore del campionato: Vettel. La Ferrari invece ha limitato i danni chiudendo in quarta posizione davanti all’altra Mclaren di Hamilton.

A fine gara grande gioia per Vettel: “Sono felice per il risultato. Ho potuto spingere e ho preso subito un buon vantaggio. La safetycar non mi ha certo favorito, ma sono riuscito a ripartire bene. Alla fine ho dovuto passare cinque doppiati.” Se solo fosse rimasto qualche giro in più Button avrebbe sicuramente preso Vettel e puntato alla vittoria ma tutto sommato ha avuto buone risposte dalla macchina e dato un’ottima prestazione: “ci sono stati momenti frustranti – afferma l’inglese – dietro i doppiati. Capisco che su questa pista sia difficile spostarsi, ma c’è chi lotta per la vittoria…Comunque, ho sfruttato l’auto al massimo.”

Non ce l’ha fatta  a partire bene Mark Webber e ha perso diverse posizioni, ma è riuscito a risalire la china e a ottenere un buon terzo posto: “partenza problematica, devo lavorarci. Poi è problematico recuperare. Sebastian ha meritato. Il podio, su questa pista difficile, va bene.”

Si deve accontentare invece del quarto posto il ferrarista Alonso. L’inizio di gara è stato molto buono ma non è riuscito a reggere il passo dei primi, in un circuito che era molto favorevole alla scuderia di Maranello. Queste sono le sue parole: “impossibile fare di più, non eravamo abbastanza veloci. Sapevamo che avremmo subito nel finale. E la safetycar non ci ha aiutato: Webber ha potuto colmare lo svantaggio che aveva in quel momento.”

Molto deluso della macchina è stato il team manager della Ferrari Stefano Domenicali che ha espresso la sua amarezza sulla prestazione della rossa: “Non eravamo all’altezza della situazione come prestazione e il posto occupato rispecchia la nostra performance. Abbiamo pagato all’inizio i problemi di temperatura avuti con i freni, cosi come quelli con le gomme super soft, quindi era difficile fare meglio di cosi.”

 

di Armin Sefiu


27 settembre 2011

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