Gli azzurri sempre protagonisti: una lotta ai titoli mondiali nello sport

Quest’anno l’Italia non è certamente passata inosservata nel panorama sportivo. Ha raggiunto grandi traguardi, portando grande entusiasmo fra gli spettatori italiani, ma ha contemporaneamente assistito a sconfitte inaspettate. L’anno non è ancora terminato e gli azzurri si preparano ai mondiali di calcio.
Domenica 7 settembre: le due facce della medaglia
Ieri, a Bangkok esulti per l’Italia: la nazionale femminile di volley ha vinto i campionati mondiali, dopo l’oro olimpico di Parigi. La partita contro la Turchia non era un successo scontato e il suo termine ha suscitato sincera soddisfazione per l’allenatore Julio Velasco: “Queste ragazze hanno lavorato con grande dedizione e giocato con coraggio anche quando eravamo in difficoltà.”
Il primo set ha registrato un ottimo risultato per l’Italia, 25-23, a differenza del secondo schiacciante, 13-25. Nel terzo le sorti della nazionale sembravano a loro favore con un punteggio di 26-24, subito ribaltate dal quarto set 18-25. Quando la sconfitta sembrava certa, l’Italia ha sconfitto la Turchia nel tie break con un punteggio 15-8. L’Italia resta sul tetto del mondo.
Nello stesso giorno, all’Arthur Ashe Stadium di New York, il tennista Jannik Sinner perde agli US Open. La sconfitta significa abbandonare il titolo di numero uno al mondo, scendendo dalla vetta del ranking Atp dopo 454 giorni di dominio. A prendere il suo posto è, il già precedentemente promettente al titolo, Carlos Alcaraz che nel 2022 è diventato il più giovane tennista a scalare la classifica a soli 19 anni.
L’azzurro è stato sconfitto in quattro set dallo spagnolo (6-2, 3-6, 6-1, 6-4) e le prospettive di contro-sorpasso risultano basse. Fra i due c’è una differenza di ben 800 punti, la strada fino alla conclusione della stagione è lunga. L’amarezza dei tifosi e di Sinner è forte, ma accettata con onestà: “Troppo prevedibile, non era la mia giornata” Si congratula sportivamente con Alcaraz.
Le prospettive di Italia-Israele sotto la direzione di Gattuso
Oggi, lunedì 8 settembre, è una giornata decisiva per la squadra italiana di calcio. La direzione della nazionale 2025 è nelle mani di Gennaro Gattuso, campione del mondo nel 2006. E’ il nuovo CT subentrato a seguito delle dimissioni di Spalletti, ha già guidato gli azzurri alla vittoria nel match contro l’Estonia in un 5-0. Un ottimo rilancio, viste le diffcoltà nelle qualificazioni del mondiale Ora l’Italia si trova a giocare con Israele a Debrecen, Ungheria.
La sfida è complicata contro la squadra di Ben Shimon, vincitrice tre volte su quattro e detenente del secondo posto in classifica. Gattuso non è certo della vittoria, dichiara sulla piattaforma Sky: “Sono due squadre diverse, l’Estonia è molto fisica, loro sono di qualità, di transizione. C’è un dato: nelle ultime sette hanno fatto sei vittorie e un ko, e con la Norvegia non meritavano di perdere. Hanno questa dote, ti possono far male in transizione. Non sarà facile e serve portare rispetto”.
Il 2025 è in chiusura, eppure lo sport italiano resta vivo e competitivo. Anche con risultati incerti, fra vittorie e sconfitte, sono assicurate grandi emozioni.




