F1, Button fa festa in Ungheria, Vettel-Alonso a podio, Hamilton “suicida”

di Armin Sefiu

GP d’Ungheria nel segno della Mclaren e della pioggia. A Budapest Jenson Button ha vinto l’undicesima gara del Mondiale di F1, corsa in condizioni variabili. Proprio il maltempo ha ingannato Lewis Hamilton, costretto a una sosta di troppo e alla fine solo 4° (con un drive-through) dopo aver guidato a lungo la gara. Sul podio anche il leader del campionato, Sebastian Vettel (Red Bull), 2°, e Fernando Alonso (Ferrari), 3°. Quinto Webber, sesto Massa.

La pioggia intermittente sconvolge le strategie. Le Ferrari partono male e pagano posizioni. Alonso recupera subito il quarto posto dopo essere uscito fuori pista facendosi anche superare dal compagno di squadra Massa, mentre in testa Vettel lotta contro le due Mclaren. Prima parte della gara nel segno di Hamilton che tiene il passo di Vettel: mantiene un ritmo molto alto facendo pressione e riuscendo poi a superarlo dopo un errore alla curva due (lungo).

Al primo cambio gomme è l’inglese Button, dopo un ottima manovra, a infilare Vettel che scende in terza posizione. Buona idea della Ferrari, che anticipa il terzo pit-stop di Alonso: i suoi tempi preoccupano i leader, ma le gomme decadono in fretta. Hamilton dopo aver condotto la gara commette degli errori: prima finisce in testacoda dopo aver aggredito troppo il cordolo, poi riprende subito la corsa, nonostante l’arrivo dei doppiati, costringendo Paul Di Resta ad uscire di pista per evitare il tamponamento (manovra che gli costerà un drive-through). La gara prosegue con i due piloti Mclaren che si giocano la vittoria e danno vita a una lunga battaglia che dura tre giri. Ricade un po di pioggia. Hamilton e Webber montano le intermedie: mossa sbagliata. L’asfalto si asciuga subito e Alonso li infila agevolmente. In classifica Vettel allunga: ora sono 85 i punti di vantaggio su Webber, 88 su Hamilton e 89 su Alonso. A otto gare dalla fine il campione tedesco si può permettere di perdere dieci punti a gara per portarsi a casa il suo secondo titolo iridato.

 

In Ungheria Button celebra nel migliore dei modi i 200 GP in Formula Uno: «E’ un risultato positivo e posso festeggiare – ha detto il pilota della Mclaren – Qui ho vinto per la prima volta nel 2006. E’ stato un weekend fantastico, ringrazio tutto il team che ha lavorato duramente per darmi una buona macchina. La sosta che arriva adesso è positiva. Andiamo in vacanza ma in questo periodo penseremo già al ritorno in pista, a Spa».

Aveva la gara in pugno, ma un testacoda e l’azzardo di montare le gomme intermedie hanno mandato a monte i piani di successo di Lewis Hamilton che, dopo la gara dell’ Hungaroring, è apparso un po “frastornato”. «Sono deluso per la mia prestazione. Devo ancora capire che errori ho fatto. Comunque è stata una gara interessante, anche se per me sicuramente dura», ha detto l’inglese della Mclaren dopo il 4° posto ungherese.

Fernando Alonso centra un terzo posto importante nel GP di Ungheria, nonostante una gara ricca di colpi di scena: «La partenza non è andata come previsto, poi era difficile recuperare. Sono finito dietro ad entrambe le Mercedes e ho dovuto superare due volte Rosberg. Dopo il pit-stop ero dietro anche a Webber, ma ero veloce e ho dato il massimo. Siamo rimasti concentrati sulle variabili meteo e delle gomme. Alla fine il 3° è un buon risultato».

Soddisfatto del suo secondo posto che gli permette di allungare ulteriormente in classifica è Sebastian Vettel: «ho faticato con le intermedie. Nell’ultimo stint ho dovuto lasciar andare Jenson, non sentivo i freni. Sono soddisfatto comunque della seconda piazza».

 

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