Gp del 70° Anniversario, Verstappen batte le Mercedes

Gp del 70° Anniversario, Verstappen batte le Mercedes
Immagine tratta da f1grandprix.it

La prima vittoria non Mercedes della stagione è arrivata nel corso della doppia trasferta sul circuito britannico di Silverstone. Dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, domenica scorsa è andato in onda il Gran Premio del 70° Anniversario, ovvero la gara che celebra i 70 anni del Mondiale di Formula 1, nomenclatura adottata per dare una legittimità alla seconda gara stagionale sul circuito inglese. A dominare nelle qualifiche sono state le solite Mercedes, con Bottas in pole position seguito da Hamilton, dalla sorprendente Racing Point (o forse sarebbe meglio dire dalla copia della Mercedes) di Hulkenberg e dalla Red Bull di Verstappen. Qualifiche che hanno visto di nuovo una Ferrari in difficoltà con Leclerc all’ottavo posto e Vettel all’undicesimo.

Al via le Frecce Nere hanno mantenuto la leadership mentre Verstappen superava Hulkenberg mettendosi in caccia delle Mercedes. Tuttavia, come accaduto nello scorso Gran Premio di Gran Bretagna, le vetture della stella hanno sofferto problemi di blistering, ovvero la formazione di bolle sul battistrada degli pneumatici, per tutto il weekend, anzi per tutta la doppia trasferta inglese. Sia Bottas che Hamilton sono stati costretti a cambiare le gomme in anticipo e questo ha avvantaggiato Verstappen, il quale nel corso del primo pit stop ha superato Hamilton ed è rientrato in pista ad un palmo da Bottas per poi superarlo in pista poche curve dopo. La sofferenza delle Mercedes è andata avanti per tutta la gara e a tentare di approfittarne è stato anche Leclerc, protagonista di una strategia singolare con un solo pit stop. Dopo la seconda sosta effettuata dai primi tre infatti, il giovane ferrarista si è ritrovato al terzo posto davanti ad Hamilton, il quale nonostante le difficoltà con le gomme, è riuscito a superarlo con un bel sorpasso alla curva Stowe dopo la sua seconda sosta ai box. Lewis Hamilton ha rischiato molto ritardando la sua seconda sosta poiché si vedeva che i suoi pneumatici erano completamente andati ma nonostante ciò l’inglese ha continuato sapendo di poter disporre di gomme più fresche negli ultimi giri. La sua strategia gli ha dato ragione poiché infatti, oltre a superare Leclerc, è riuscito anche ad avere la meglio sul compagno Bottas a due giri dalla fine soffiandogli la seconda posizione. A quel punto però Verstappen aveva già un margine di sicurezza che gli ha consentito di portare a casa la vittoria. Max ha festeggiato così la sua nona vittoria in carriera e la sua prima stagionale. La Red Bull-Honda al momento è l’unica in grado di mettere in discussione la supremazia delle Frecce Nere e per il team anglo-austriaco, questa è una vittoria che vale moltissimo.

La Ferrari invece ha limitato i danni ancora una volta grazie all’estro di Charles Leclerc, il quale dopo una qualifica molto difficile, è riuscito a rimontare posizioni in gara sia grazie a dei notevoli sorpassi in pista come quello sulla Mclaren di Norris, sia grazie ad una strategia con un solo pit stop che lo ha portato al quarto posto finale. Un risultato che vale quasi come una vittoria dati i limiti della SF1000 e che ha portato la Rossa a battagliare addirittura con Hamilton per il terzo posto. Gara difficile invece per Sebastian Vettel, autore di un testacoda già alla prima curva che ha compromesso la sua gara. Il tedesco è stato poi protagonista di una buona rimonta ma la sua strategia a due soste non gli ha consentito di andare oltre il dodicesimo posto finale. L’errore iniziale ha quindi condannato la sua gara.

Grazie alla performance di Leclerc la Ferrari è salita ora al terzo posto nella classifica costruttori, superando la più veloce Mclaren in questa domenica non particolarmente in palla, con Norris al nono posto e Sainz addirittura tredicesimo. Se la Rossa saprà mantenere questa posizione in classifica, anche perché andare oltre la Red Bull è pura fantasia, il merito sarà soprattutto delle capacità del giovane monegasco.

Ordine d’arrivo:

  1. Verstappen (Red Bull-Honda)
  2. Hamilton (Mercedes)
  3. Bottas (Mercedes)
  4. Leclerc (Ferrari)
  5. Albon (Red Bull-Honda)
  6. Stroll (Racing Point-Mercedes)
  7. Hulkenberg (Racing Point-Mercedes)
  8. Ocon (Renault)
  9. Norris (Mclaren-Renault)
  10. Kvyat (AlphaTauri-Honda)
  11. Gasly (AlphaTauri-Honda)
  12. Vettel (Ferrari)
  13. Sainz (Mclaren-Renault)
  14. Ricciardo (Renault)
  15. Raikkonen (Alfa Romeo Sauber)
  16. Grosjean (Haas)
  17. Giovinazzi (Alfa Romeo Sauber)
  18. Russell (Williams-Mercedes)
  19. Latifi (Williams-Mercedes)
  20. Magnussen (Haas) ritirato, pneumatico
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