GP Azerbaigian: Bottas suggella la quarta doppietta Mercedes consecutiva

GP Azerbaigian: Bottas suggella la quarta doppietta Mercedes consecutiva
Immagine tratta da f1grandprix.it

Quarta doppietta consecutiva nelle prima quattro gare. Neanche alla Ferrari pigliatutto del 2002 e del 2004 era capitato di iniziare la stagione. Ma se la Ferrari all’epoca dominava principalmente con Michael Schumacher, la Mercedes di oggi primeggia con entrambi i piloti: Bottas in Australia, poi Hamilton in Bahrein e in Cina e ora di nuovo Bottas in Azerbaigian. Due vittorie a testa con il finlandese in testa al campionato di un punto su Hamilton, 87 a 86 punti e ancora tutto da giocare. Come a Melbourne Valtteri Bottas ha conquistato la pole al sabato per poi tenere sotto controllo il compagno dalla partenza, dove Lewis sembrava averne di più, fino al traguardo, dove negli ultimi giri il campione inglese si era fatto sotto. Al momento a giocarsi il mondiale sono solo loro due, a dispetto di una Ferrari sempre velocissima nelle prove libere ma sempre dietro sia in qualifica che in gara. Oggi Sebastian Vettel ha tenuto bene il ritmo  delle Mercedes, con un distacco medio in gara tra gli uno e i tre secondi ma ogni volta che la Rossa arrivava in zona sorpasso la Mercedes aumentava il gap, non di molto ma di quel secondo che bastava per restare davanti. Il pilota tedesco ha corso bene, terzo al traguardo e conscio di una vettura al momento inferiore, discontinua e che finora si è dimostrata in una sola occasione superiore alla Mercedes, ovvero durante la gara in Bahrein. L’altra Rossa di Charles Leclerc è invece scattata dalla nona posizione a causa di un errore nelle qualifiche commesso dal pilota monegasco che è finito a muro. Leclerc è stato molto rigido con se stesso, ammettendo le proprie responsabilità a riprova di una grande maturità per i suoi 21 anni. Il pilota di Montecarlo è scattato quindi dall’ottavo posto (grazia anche alla squalifica di Raikkonen per una eccessiva flessione dell’ala anteriore, il finlandese è quindi scattato dall’ultima posizione). All’inizio ha faticato nei primi giri per poi ritrovare velocità e superando in sequenza Ricciardo, Sainz, Norris, Perez e Verstappen per portarsi in scia al compagno Vettel in quarta posizione. A quel punto la Ferrari ha diversificato le strategie allungando lo stint di Leclerc che infatti si è trovato a condurre il gran premio per diversi giri. Il piano era stato studiato per approfittare di una sola sosta in previsione di una eventuale safety car che però oggi non è mai entrata in azione. I giri al comando sono costati a Leclerc la posizione su Verstappen ma Charles è comunque riuscito a prendere il punticino del giro più veloce anche se quinto al traguardo. A punti anche le Racing Point di Perez e Stroll al sesto e nono posto e finalmente le due Mclaren di Sainz e Norris in tandem settimo e ottavo al traguardo. Un risultato incoraggiante per la Mclaren che non vedeva da anni entrambe le vetture a punti. L’ultimo punticino disponibile del decimo posto è andato invece all’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen dopo una gara tutta all’attacco da una partenza all’ultimo posto. Il veterano campione del mondo finlandese porta quindi per quarta volta consecutiva l’Alfa Romeo a Punti.

Ordine d’arrivo:

  1. Bottas (Mercedes)
  2. Hamilton (Mercedes)
  3. Vettel (Ferrari)
  4. Verstappen (Red Bull-Honda)
  5. Leclerc (Ferrari)
  6. Perez (Racing Point)
  7. Sainz (Mclaren)
  8. Norris (Mclaren)
  9. Stroll (Racing Point)
  10. Raikkonen (Alfa Romeo)
  11. Albon (Toro Rosso)
  12. Giovinazzi (Alfa Romeo)
  13. Magnussen (Haas)
  14. Hulkenberg (Renault)
  15. Russell (Williams)
  16. Kubica (Williams)
  17. Gasly (Red Bull-Honda) ritirato, motore
  18. Grosjean (Haas) ritirato, freni
  19. Kvyat (Toro Rosso) ritirato, incidente
  20. Ricciardo (Renault) ritirato, incidente
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