GP di Francia: Hamilton domina su Verstappen e Raikkonen

GP di Francia: Hamilton domina su Verstappen e Raikkonen
immagine tratta da f1grandprix.it

Il ritorno del Gran premio di Francia in calendario dopo dieci anni ci ha regalato una delle gare con il più alto numero di sorpassi in questa stagione. L’appuntamento francese è tornato in Formula 1 sul circuito provenzale di Le Castellet, una piccola località non lontana dal mare tra Tolone e Marsiglia che aveva già ospitato la Formula 1 a partire dagli anni settanta fino al 1990. Dal 1991 in poi invece il Gran Premio di Francia fu disputato nel più anonimo circuito di Magny Cours fino al 2008. Non è un caso che una delle gare più divertenti dell’anno abbia avuto luogo su una pista vecchio stile, dove la sua parte l’ha fatta anche il pubblico francese, da sempre appassionato delle corse e con una lunga tradizione negli sport motoristici. Al contrario delle sempre più avveniristiche strutture costruite nei paesi emergenti come ad esempio Abu Dhabi o Sochi che però troppo spesso non sono in grado di offrire sufficienti punti di sorpasso e curve in grado di fare la differenza, il circuito francese offre un lungo e veloce rettilineo che termina con una secca curva a destra ad alta velocità che esalta la bravura dei piloti senza ricorrere a faraoniche strutture d’impatto visivo. Questo dimostra che se si vuole tornare ad avvicinare il pubblico alla Formula 1 c’è bisogno di piste come questa e di un pubblico come quello francese che si può trovare nella maggior parte dei circuiti europei oggi fuori dal calendario.

Tornando alla gara, la Mercedes già nelle prove libere aveva dimostrato di avere un pizzico di velocità in più, confermata nelle qualifiche con l’ennesima pole position di Hamilton e il secondo posto di Bottas. Il vantaggio Mercedes probabilmente è stato anche aiutato dalla scelta degli stessi pneumatici portati dalla Pirelli in Spagna, dove seguirono fiumi di polemiche. In Francia tuttavia la Ferrari ha dimostrato di aver lavorato bene sugli pneumatici che gli si presentavano più ostici, dimostrando un passo gara all’altezza della Mercedes. Il problema per la scuderia di Maranello si è verificato però al via, dove Sebastian Vettel, autore di un’ottima partenza, è andato a tamponare Valtteri Bottas danneggiando la sua ala anteriore e compromettendo definitivamente la sua gara. Dopo la sosta ai box per le riparazioni e la conseguente perdita di posizioni fino al fondo il tedesco è stato protagonista di una bellissima rimonta condita da molti sorpassi che lo ha portato fino al quinto posto finale scontando anche una penalità di cinque secondi per l’incidente al via. L’amaro in bocca tuttavia rimane, soprattutto in una giornata dove con la Mercedes si poteva lottare ad armi pari e invece la leadership di campionato è stata ceduta di quattordici punti. Pochi per carità, ma senza l’errore di Sebastian al via sarebbero stati sicuramente meno o addirittura nulli. A tenere alta la bandiera del cavallino è stato anche Kimi Raikkonen: il finlandese, dopo una brutta qualifica al sesto posto è stato protagonista di una lenta ma costante rimonta che lo ha portato a strappare a sette giri dalla fine il terzo posto alla Red Bull di Daniel Ricciardo con un bel sorpasso all’esterno alla chicane del rettilineo. Davanti intanto, Lewis Hamilton conduceva la gara indisturbato, mai impensierito dal diretto inseguitore Max Verstappen in una gara dove ha letteralmente dominato. Il pilota inglese ha così conquistato la terza vittoria stagionale portandosi in testa alla classifica piloti di quattordici lunghezze su Vettel. L’altra Mercedes di Bottas, tamponata al via dalla Ferrari, è stata costretta invece ad una rimonta dalle ultime posizioni fino al settimo posto finale. Buon risultato anche per la Red Bull con il secondo posto di Max Verstappen, autore anche questa volta di una gara ragionata e senza strafare che lo ha premiato con la piazza d’onore, e il quarto posto di Daniel Ricciardo. All’appuntamento francese seguiranno per la prima volta due gare di seguito nelle due settimane successive per un totale di tre gare in successione: Francia, Austria e Gran Bretagna. L’estate e il mese di luglio in particolare saranno quindi il periodo più intenso per il mondiale di Formula 1.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Verstappen (Red Bull)
  3. Raikkonen (Ferrari)
  4. Ricciardo (Red Bull)
  5. Vettel (Ferrari)
  6. Magnussen (Haas)
  7. Bottas (Mercedes)
  8. Sainz (Renault)
  9. Hulkenberg (Renault)
  10. Leclerc (Alfa Romeo Sauber)
  11. Grosjean (Haas)
  12. Vandoorne (Mclaren)
  13. Ericsson (Alfa Romeo Sauber)
  14. Hartley (Toro Rosso-Honda)
  15. Sirotkin (Williams)
  16. Alonso (Mclaren) ritirato, sospensione
  17. Stroll (Williams) ritirato, foratura
  18. Perez (Force India) ritirato, motore
  19. Ocon (Force India) ritirato, incidente
  20. Gasly (Toro Rosso-Honda) ritirato, incidente
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