Gp Canada: assolo di Vettel che torna leader

Gp Canada: assolo di Vettel che torna leader
Immagine tratta da f1grandprix.it

Di nuovo leader e con un solo punto di vantaggio. Nel weekend canadese di domenica scorsa Sebastian Vettel si è ripreso la testa del mondiale con una prestazione fenomenale. Il tedesco e la Ferrari hanno costruito questa vittoria fin dalle prove del venerdì dove la Rossa non aveva particolarmente brillato rispetto a Mercedes e Red Bull. Il lavoro fatto nel corso del weekend, grazie anche alla nuova evoluzione del motore Ferrari, montato esclusivamente sulla monoposto del tedesco, hanno portato Vettel e Raikkonen a primeggiare nelle prime due sessioni di qualifica e nella terza e ultima sessione Seb ha fatto la differenza conquistando una pole position con soli novantatre centesimi di distacco sulla Mercedes di Bottas mentre Raikkonen, complice un giro non proprio perfetto, si qualificava in quinta posizione. La gara poi è sta un assolo del pilota tedesco: al via Vettel è partito benissimo, lasciando che dietro Bottas e Verstappen facessero a ruotate per la seconda posizione mentre Ricciardo rubava il quinto posto a Kimi Raikkonen e metteva nel mirino Lewis Hamilton. Già, Lewis Hamilton. Il pilota inglese nella “sua” Montreal dove ha vinto sei volte, è stato protagonista di una prestazione decisamente incolore: sottotono per tutta la gara rispetto al compagno Bottas, ha perso la posizione al pit stop su Ricciardo e per poco non finiva infilato dall’altra Rossa di Kimi Raikkonen all’uscita dalla corsia box. Tallonato dal finlandese che sembrava averne di più per diversi giri, il britannico è poi riuscito a staccarsi e a raggiungere l’australiano della Red Bull, rimanendogli tuttavia in scia senza superarlo. Ma torniamo al vincitore: Sebastian Vettel ha inanellato una serie di giri veloci uno dopo l’altro demolendo il record della pista (anche se il giro più veloce in assoluto lo ha segnato Max Verstappen), arrivando a stabilire un gap di otto secondi sulla Mercedes di Bottas, mai impensierito dal finlandese e con una concentrazione e determinazione devastanti. Alla fine la Rossa del tedesco ha tagliato il traguardo con sette secondi di vantaggio sugli inseguitori, seguito sul podio da Bottas e Verstappen. Una prova di forza grandissima dove Seb ci ha messo molto del suo riducendo al minimo gli errori o gli eccessi di foga come a Baku. La prestazione opaca di Hamilton ha fatto il resto, con il quinto posto dell’inglese che ha consentito al tedesco di riportarsi in vetta anche se di un solo punto. Ora arriveranno in successione le tre gare in Europa di Francia, Austria e Gran Bretagna dove la Pirelli dovrebbe presentarsi con i famigerati pneumatici del Gran Premio di Spagna con i quali la Ferrari era andata in crisi e la Mercedes invece aveva dimostrato di saper sfruttare meglio. La lotta per il mondiale alla fine del mese e all’inizio di luglio sarà quindi serratissima.

Ordine d’arrivo:

  1. Vettel (Ferrari)
  2. Bottas (Mercedes)
  3. Verstappen (Red Bull)
  4. Ricciardo (Red Bull)
  5. Hamilton (Mercedes)
  6. Raikkonen (Ferrari)
  7. Hulkenberg (Renault)
  8. Sainz (Renault)
  9. Ocon (Force India)
  10. Leclerc (Alfa Romeo Sauber)
  11. Gasly (Toro Rosso-Honda)
  12. Grosjean (Haas)
  13. Magnussen (Haas)
  14. Perez (Force India)
  15. Ericsson (Alfa Romeo Sauber)
  16. Vandoorne (Mclaren)
  17. Sirotkin (Williams)
  18. Alonso (Mclaren) ritirato, scarico
  19. Hartley (Toro Rosso-Honda) ritirato, incidente
  20. Stroll (Williams) ritirato, incidente
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