Prima le ‘Veline’, ora ‘Miss Italia’: la bellezza messa in mostra non tira più in tv?

Prima le ‘Veline’, ora ‘Miss Italia’: la bellezza messa in mostra non tira più in tv?

veline-miss-ItaliaUna bellissima ragazza di 74 anni appena. Un paradosso? No, è piuttosto la concezione del tempo in Italia, rimasto fermo da chissà quanto.

Non arrendendosi all’età che passa, anche quest’anno, dopo tante tribolazioni, Miss Italia ha proclamato la sua reginetta, la diciannovenne Giulia Arena di Messina. E chissà se la prima Miss non eletta su Rai 1 non potrà regnare per sempre. Il concorso di bellezza più longevo d’Italia ripudiato da Rai 1, dopo essere rimbalzato da una parte all’altra, è approdato sulla scomoda casa di La7, di certo non la più affine a livello di contenuti. Di fatti l’arrivo della manifestazione è stato anche pubblicamente contestato da una colonna della rete, come il direttore del Tg Enrico Mentana. Senza tutti i torti visto che la diretta monstre, fino all’1 di notte, è stata vista da meno di un milione di persone, pari al 5,5 % di share, non certo paragonabile ai risultati delle passate edizioni.

Prima di cantare subito il de profundis c’è da considerare la scarsa pubblicità sulla rete ed il poco tempo a disposizione avuto per organizzare l’evento. Non ha neanche giovato la polemica con la presidente della Camera Laura Boldrini, che dopo il suo insediamento ha subito auspicato un diverso trattamento della donna da parte della televisione. Un auspicio che la Rai ha fatto suo, rinunciando ad un concorso simbolo della tv pubblica, come lo è ancora il Festival di Sanremo. Un passato che sarebbe ipocrita rinnegare, essendo stato parte integrante del nostro costume. L’elogio della bellezza è quanto di più lontano dall’essere sbagliato, ma ogni epoca ha il suo modo per raccontarla e in genere solo chi riesce a rinnovarsi senza snaturarsi può resistere al tempo.

Cosa non successa in questo caso leggendo le critiche sui vari social network, che non ha hanno risparmiato la conduzione affidata a Massimo Ghini, Cesare Bocci e Francesca Chillemi(ex Miss Italia), tre attori prestati alla conduzione, oltre che alla struttura del programma, snaturato in questa nuova veste edulcorata.

Tutto questo dopo che anche a ‘Striscia la notizia’ le Veline, considerate parodie della donna oggetto, non scaturendo più l’interesse di una volta hanno dovuto cedere il passo, alla poco riuscita, versione maschile.

La tv da sempre ha offerto un modello verosimile dell’Italia, leggendo molte volte meglio il Paese di tanti altri mezzi. L’interesse che crea viene determinato o da una confezione dei programmi coinvolgente, cosa sempre più rara, o semplicemente facendo discutere. Sta a lei adesso trovare il modo di raccontare un altro tipo di bellezza, più consistente e al passo coi tempi, per non finire anch’essa in soffitta.

Per quanto riguarda il futuro di Miss Italia sarà attesa al varco da uno dei più classici: ”Le faremo sapere.”

Matteo Mizzoni
29 ottobre 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook
  • Marco

    Sottovalutiamo spesso come Italiani,anche avendo paura del cambiamento siamo sempre più esigenti..Miss Italia non accorgendosene ha fatto il suo tempo.

  • Valerio

    Finalmente,era ora…non hanno più senso riproporre cose del genere,almeno lo stiamo capendo…meno corpo e più cervello a partire dalla tv…