CI STAI ? CI STO

di Cinzia Albertoni

Sabato sera, bar del centro, folla di giovani. Vicino al tavolino dove è seduto Marco con i suoi amici, si appostano tre ragazze in tiro. Jeans maculati, stivali a spillo, maglietta ti mostro tutto.

Le femmine procaci fan presto ad attaccar bottone e a scherzare con i maschi palestrati. L’atmosfera diventa amichevole e Irene ammiccante verso Marco, il quale riceve un esplicito invito a casa dell’indipendente e sbrigativa trentenne con chiari intenti erotici.

Mentre l’arrapata, presa dalle fregole, lo aspetta in auto con il motore già rombante, Marco acquista al banco due buste di Ciobar, spiegando agli amici che dopo l’incontro casual-amoroso e prima del sonno avvinghiati, avrebbe sorpreso la new entry offrendosi di preparare due tazze di cioccolata calda e densa. Un blitz nell’estasi dai genitali alle papille gustative. Il pensiero carino dell’ultimo dei romantici. A mezzanotte e un quarto, Marco telefona agli amici e chiede di venirlo a recuperare sotto casa di Irene. Ma come ? Il rendez-vous già archiviato? E il tête à tête al budino?

All’arrivo, i ragazzi trovano un maschio avvilito seduto sul marciapiede con una cera da lichene islandico, l’umore tra l’iracondo e l’underground e con in mano le due buste di Ciobar strozzate come il collo di un pollastro. E allora ? Com’è andata? “Usato e sbattuto fuori di casa”.

Al sentimentale mastro-cioccolatiere, un certo tipo di femmina del terzo millennio non ha concesso nemmeno il tempo per una corroborante performance pasticcera dopo un’impegnativa performance libidinosa.

 

Cinzia Albertoni

www.cinziaalbertoni.it

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