Obesità: Fazio presenta piano di assistenza nazionale

di Enrico Ferdinandi

In occasione di un convegno sull’obesità tenutosi oggi a Milano ed organizzato dall’Istituto auxologico, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha sottolineato che nel nostro paese c’è bisogno di un riammodernamento dei reparti ospedalieri per far si che i pazienti obesi siano accolti adeguatamente. Per Fazio è fondamentale che vengano adeguati anche i trasporti e la rete assistenziale per far si che i pazienti obesi riescano a seguire nel migliore dei modi il percorso riabilitativo.
Queste le parole di Fazio: “Due sono gli aspetti che vanno presi in considerazione per il paziente obeso.

Di questi uno non è prettamente medico, ma non per questo è di minore rilevanza: si tratta di garantire l’inserimento del paziente obeso nella vita di relazione, con reparti ospedalieri attrezzati a misura di obeso, mezzi di trasporto adeguati e misure che rispondano a esigenze legate alla vita di tutti i giorni. Poi c’è il problema della riabilitazione. L’obeso è un paziente cronico. E la politica sanitaria di questo Governo punta a gestire il paziente cronico il più possibile sul territorio. Di conseguenza l’obeso va gestito fondamentalmente con una rete che poggia sul territorio, mentre i passaggi in ospedale devono essere più brevi e legati alla riacutizzazione della malattia”.
Non a caso si parla di percorso riabilitativo, di malattia cronica e di ospedali attrezzati, quello dell’obesità è un problema che riguarda circa 20 milioni di adulti ed il 12% di bambini italiani e che oltre a creare problemi nelle reazioni, nella psiche e nel moto, può esser fattore di rischio per le principali malattie croniche, ovvero: malattie cardiovascolari, ictus, diabete, alcuni tumori (endometriale, colorettale, renale, della colecisti e della mammella in post-menopausa), malattie della colecisti, osteoartriti.
Ricordiamo che una corretta alimentazione ed una costante attività fisica sono le armi migliori per contrastare questa malattia che è sempre più diffusa, pensate che in alcune regioni italiane, come la Campania, i dati relativi all’obesità infantile sono davvero preoccupanti, tra sovrappeso e obesità si arriva al 49% degli abitanti mentre la media nazionale è del 35%.

4 ottobre 2011

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