L’importanza dell’idratazione: come e quanto bere

L’importanza dell’idratazione: come e quanto bere

acquaTutti sappiamo quanto sia importante un’adeguata idratazione, per permettere al nostro corpo di funzionare correttamente, ma anche per aiutare a mantenere la pelle elastica e talvolta perfino per aiutarci a a dimagrire.
Ma quanto berne di acqua durante la giornata?
Una regola vorrebbe che si bevano almeno due litri di acqua al giorno,  ma qualcuno la mette in discussione, comunque è consigliabile non berne mai meno di un litro e mezzo, tenendo presente che bere birrà o caffè annulla un equivalente quantità d’acqua, che pertanto va integrata oltre la dose consigliata.
E’ bene riflettere sul fatto che il nostro organismo durante la giornata perde acqua, sia  attraverso la traspirazione, che la sudorazione, le urine, le feci e perfino attraverso la respirazione.
Per combattere e bilanciare questa perdita  è necessario integrarla attraverso l’assunzione di acqua, che il nostro corpo ci ricorda, normalmente, con un segnale proveniente direttamente dal cervello, che provoca lo stimolo della sete: quando i valori idrici diminuiscono oltre una certa soglia, il centro della sete viene attivato per stimolare a bere.
L’acqua è indispensabile per il nostro corpo, che ne contiene in media 37 litri, e serve a regolare la temperatura corporea, ad eliminare le tossine, a lubrificare le articolazioni, ad aiutare a trasformare il cibo in energia, a protegge gli organi interni, ad aiutare il corpo ad assorbire il giusto nutrimento, a favorire la respirazione, a trasportare l’ossigeno e nutrire le cellule.
Per tale motivo un’altra regola dice che la quantità d’acqua necessaria al giusto equilibrio è proporzionale al peso corporeo e che dovrebbe corrispondere a circa il 3%, quindi per un soggetto del peso di 60 kg. la quantità d’acqua dovrebbe essere 1,8 lt al giorno.
A volte però, per abitudini o stile di vita non si avverte la necessità di bere e altre volte non si beve per poi non andare  spesso in bagno, cosa che potrebbe condizionare la nostra vita sociale o lavorativa.
Invece bisognerebbe bere un bicchiere d’acqua ogni due ore durante le ore di veglia e non solo  quando si è assetati e  ci si rende conto di avere sete. In questa maniera potremmo essere spinti dalla sete a tracannarne una bottiglietta intera, ma questo non è affatto positivo, anzi può essere molto dannoso per il nostro organismo, perchè un terzo, dopo essere lavorato dai reni, va direttamente nella vescica, creando nel contempo lo stimolo della minzione, mentre il rimanente resta in circolo a creare ritenzione, che nelle donne facilitala formazione dell’odiata cellulite.
Pertanto è sbagliato bere un bicchiere d’acqua in uno o due sorsi o direttamente dalla bottiglia, ma è necessario bere a piccoli sorsi, trattenendo l’acqua in bocca e deglutendola molto lentamente. In questa maniera, il  nostro corpo la riconosce e si prepara a riceverla, per una migliore assimilazione. Questo ci eviterà di andare in bagno tante volte, perchè l’acqua viene assorbita nella giusta proporzione da tutto il corpo, ottenendo tutti i benefici derivanti dall’idratazione e  c’è ne sarà grato il nostro apparato uro-genitale, a cui risparmieremo diverse problematiche.
Sembra complicato applicare queste regole, ma come in tutte le cose è solo una questione di esercizio, quindi buon esercizio a tutti!

Sebastiano Di Mauro
26 maggio 2013

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