Treni Spoleto – Roma, Spoleto – Perugia, Perugia – Milano: dopo anno di lavori è il momento delle risposte
Il Comitato Spontaneo Spoleto-Foligno-Valnerina esprime forte preoccupazione per i continui disservizi che interessano i collegamenti ferroviari tra Spoleto, Roma – Perugia e Milano.
Ritardi, cancellazioni, modifiche agli orari e tempi di percorrenza sempre più lunghi continuano a penalizzare pendolari, studenti, lavoratori e turisti, nonostante i numerosi interventi di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura che, negli ultimi tre anni consecutivi, hanno comportato limitazioni e interruzioni della circolazione nei mesi di maggio e giugno.
Dopo tre anni di lavori, i benefici attesi non sono ancora evidenti. Emblematico è il caso del Frecciargento: il tempo di percorrenza tra Roma Termini e Terni è oggi di circa 1 ora e 5 minuti, mentre all’inizio del servizio la stessa tratta veniva coperta in 42 minuti. È quindi legittimo chiedersi quali risultati concreti abbiano prodotto gli interventi effettuati.
A ciò si aggiunge il ritardo del raddoppio ferroviario Spoleto-Campello: appena 8,5 chilometri di linea, ma un’opera avviata 26 anni fa e della quale ancora non si conosce la data certa di completamento e di entrata in esercizio.
Il Comitato chiede a RFI, Trenitalia e alle istituzioni competenti di fornire risposte chiare sui continui disservizi, sui tempi di percorrenza ancora eccessivi, sul completamento del raddoppio Spoleto-Campello e sul potenziamento dei collegamenti ad Alta Velocità verso Milano. In particolare, si propone di valutare l’arretramento dell’attuale Frecciarossa Perugia-Milano fino a Terni, per garantire un servizio più efficace a un bacino di utenza più ampio.
I cittadini umbri hanno diritto a un servizio ferroviario moderno, puntuale ed efficiente. Dopo anni di lavori e di disagi, il territorio merita finalmente risposte, tempi certi e collegamenti all’altezza delle proprie esigenze.




