Mass Effect Andromeda il gioco che forse non meritavamo

Mass Effect Andromeda il gioco che forse non meritavamo

Il gioco che forse non ci meritavamo

Quando fu presentato questo nuovo capitolo della serie (che avrebbe fatto da inizio) molte persone avevano storto il naso, anche per motivi più che validi. Il gioco era stato annunciato da mesi, ma ciò che ci facevano vedere erano dei trailer e poco più, quindi sembrava che i lavori andassero pian piano e che gli sviluppatori non volessero far uscire il titolo in tempi brevi.

Il gioco uscì ma fu un disastro dal punto di vista mediatico, con persone che si fissavano su ogni dettaglio per sminuirlo e deriderlo; anche chi non lo aveva giocato.

Noi della redazione l’abbiamo preso al Day One e adesso siamo pronti a parlarne.

Animazioni facciali

Ebbene si, il gioco è stato affossato per le sue animazioni facciali (Cosa che in nessun Mass Effect è stata così eccezionale). Pochi giorni prima della sua uscita in giro sul Web si trovavano video con tanto di Bug, ma noi possiamo dire di non averne trovato neanche uno. Sicuramente le animazioni non sono allo stato dell’arte, ma nemmeno così pessime da farne una causa o da bocciare il gioco.

Pathfinder

Ci troveremo a vestire i panni del Pioniere Scott Ryder oppure potremo scegliere sua sorella Sara. Il tutto si svolge nella via Lattea, dove l’umanità sta cercando di spingersi oltre per conquistare nuovi mondi e nuove possibilità di vita.

Scott Ryder diventa pioniere grazie alla prima missione di conquista, ma un evento sfortunato lo porterà al vertice.

Infatti ci troveremo ad esplorare i mondi liberamente, trasformando il gioco in una sorta di Open World, con pianeti caratterizzati benissimo, tante diverse popolazioni, anche nuove per la serie. Tante quest da fare.

Noi della redazione siamo rimasti entusiasti dal modo in cui si possono esplorare liberamente i vari mondi, ma anche come sono stati sviluppati, variegati e ben fatti, che portano il giocatore a godersi ogni squarcio del mondo di gioco

Nuove meccaniche di gioco

In questo capitolo della saga le meccaniche sono state stravolte. In primis avremo un sistema di gioco di ruolo, con diverse classi da scegliere e varie abilità che andranno bene in base ai nostri gusti personali.

C’è anche un’aggiunta interessante, il Jetpack, noi l’abbiamo trovato veramente comodo sia per le fasi d’esplorazione che nei combattimenti, rendendo il tutto un po’ più fluido. Ricordiamo che possiamo anche verticalizzare spostandosi sia a destra che a sinistra in modo rapido per non farsi prendere dai nemici.

Un ritorno ai fasti del primo capitolo è sicuramente l’aggiunta del Nomad, macchina potenziata con cui puoi andare in giro per i pianeti in modo più veloce, perdendo meno tempo.

Anche la macchina può essere potenziata, creando nuovi oggetti con le risorse che troverai in giro, sia esteticamente che potenzialmente.

Stesso discorso vale per il personaggio principale, puoi costruire nuove armature e nuove armi.

Longevità impressionante

Il gioco si presenta veramente ricco di cose da fare tra Quest e missioni principali, ma anche con le relazioni amorose che ci sono anche in questo capitolo di Mass Effect. A noi è arrivato a durare anche 100 ore ovviamente esplorando per bene e portando tutti i pianeti al 100% di vivibilità.

I ragazzi di Bioware hanno saputo far durare tanto un gioco rendendolo divertente e appagante. Ovviamente con i tempi di oggi non poteva mancare il multiplayer che risulta essere cooperativo e molto simile a quello del 3, seppur non sia la parte principale del gioco sicuramente risulta godibile, soprattutto se giocato con amici.

Considerazioni finale e futuro della serie

Mass Effect Andromeda riesce a fare quello che doveva fare, una nuova partenza per la serie con tante novità. La trama, pur non essendo al livello del secondo capitolo, è più che valida e ci dice chiaramente che ci dovrebbe essere un seguito, anche se le dure critiche cui è stato sottoposto non ce ne danno l’assoluta certezza. 

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  • Marco Rasero

    non avete parlato della mancanza del doppiaggio.
    Questa mancanza mi ha indotto a non comprare il gioco. (anche se sono un fan della saga che ha comprato i precedenti al day1)

    • Fabio

      Grazie per aver letto l’articolo e mi scuso del fatto di non averlo menzionato, mi è passato di mente.
      Comunque non ho riscontrati grandissimi problemi tranne nei momenti in cui si doveva sparare o andare in giro con il Nomad.

      • Marco Rasero

        Ti assicuro che non sono un casual, sono veramente appassionato a questa saga.
        Ma questa mancanza mi hanno indotto a non comprarlo.

        Non ci giocherei neanche se fosse gratuito

  • Davide Ferraris

    Sono un “fan” che ha letteralmente amato la prima trilogia. Credo che quella sia stata la piú bella esperienza video ludica che abbia mai provato….
    Aspettando Andromeda avevo l’hype alle stelle tanto da comprarlo in pre ordine addirittura a dicembre 2016…. Lo iniziai peró ad agosto 2017 per motivi “logistici”, quindi già con tutte le patch e critiche piovute sopra….
    L’ho giocato lo stesso perchè a me sinceramente importa zero di reviews o di cosa altra gente pensi, se voglio giocare qualcosa lo faccio. Punto.

    Ho approcciato il gioco in modo entusiasta ma lento….. Se proprio devo trovare una pecca è la ripetitività di alcune missioni ma qui si ferma il lato negativo….

    Il gioco si discosta molto dalla prima trilogia e così doveva essere (parlo della storia).

    Prima avevamo un eroe che doveva proteggere la galassia dai razziatori. Qui abbiamo un ragazzino che si ritrova Pathfinder per volontà paterna, senza avere l’idea di cosa fare…. È un leader che si trova a doverlo fare non per scelta ma perchè “non lo farebbe nessun altro”.

    La crescita di Ryder è importante e la puoi apprezzare ad ogni scontro, scoperta o dialogo che passa…. Ti rendi conto che il ragazzino sta crescendo e che si trova a dover fare una marea di scelte che possono cambiare relazioni, rapporti e la storia degli “immigrati” della via lattea….

    Ti trovi a dover prendere decisioni sia paragon che renegade (cosa che nella prima trilogia di shepard non eri “obbligato” a fare, io per esempio ho gestito uno shepard full paragon). Capisci che questa dicotomia è necessaria perchè non c’è tempo per bontà ad ogni costo e nemmeno puoi sparare e uccidere qualsiasi cosa… Devi mostrare i muscoli ma anche saper essere diplomatico….

    Devi avere fiducia nei compagni e anche fargli capire chi è il pathfinder….

    Trovo questo articolo ben scritto e si capisce che chi lo ha fatto ha giocato appieno e vissuto tutte le esperienze che il gioco poteva dare…..

    Chi lo ha criticato aspramente solo per i sottotitoli (avrebbero potuto farli piu grandi, ma dai anche GTA non ha il doppiaggio e non è mai stato criticato per quello), le animazioni facciali (che io non ho mai trovato perchè patchato forse) o per il carisma mancante dei personaggi, purtroppo non ha capito molto di questo gioco… Parlo comunque di chi almeno lo ha provato, chi lo ha criticato senza giocarlo non merita risposta (ma temo sia la maggioranza).

    Per concludere aggiungo che chi ha paragonato questo titolo a tutta la serie precedente sbaglia. L’unico paragone da fare a mio modo di vedere era tra il primo mass effect e mass effect andromeda… Entrambi introducevano i personaggi e la storia. Sinceramente tra i due il fatto meglio (giustamente) è Andromeda….

    Chissà se avremo la possibilità di vedere un secondo capitolo (purtroppo ci credo poco). Io ho adorato questo gioco e lo stra-consiglio, giocatelo tutto e non ve ne pentirete…

  • Vincenzo Scolavino

    Piccola correzione : la storia si svolge nella galassia di Andromeda.
    Ciao!