Salviamo il Playstation Plus: Worms Battlegrounds – Novembre Parte 2

Salviamo il Playstation Plus: Worms Battlegrounds – Novembre Parte 2

Worms Battlegrounds: l’esercito strisciante invade il PsPlus

Dopo aver alzato l’asticella delle aspettative nel mese di Ottobre su Ps4 con l’omaggio di Metal Gear Solid V e Amnesia, probabilmente a causa delle uscite ghiotte avvenute il mese scorso, il Plus di Novembre sembrerà a prima impressione calare il tiro proponendo titoli all’apparenza poco promettenti e di poco impatto. Un esempio di quanto appena detto è Worms Battlegrounds di cui ne daremo subito uno sguardo dopo una breve introduzione.

Ormai un classico tra i videogames

Worms esordisce nel 1995 grazie al lavoro di Team17 e al concept di Andy Davidson con la pubblicazione del primo capitolo della serie su sistemi Amiga venendo distribuito anche sui gloriosi floppy disc.

Il suo sistema e le meccaniche di gioco di base rimangono sempre le stesse e fedeli al genere di appartenenza definito Artillery prendendo il nome dall’omonimo gioco Artillery Duel del 1982 anche se il genitore della stirpe è un software dimostrativo del computer Tektronix 4051 del 1976.
Questi giochi consistono nell’affrontare l’avversario a colpi di artiglieria su un campo di battaglia bidimensionale con un sistema a turni, dove il moto parabolico e l’influenza del vento sulla traiettoria la fanno da padrone.
La serie Worms è riuscita ad aggiungere a questo semplice sistema tutta una serie di particolari che hanno rappresentato il vero successo di questo genere: la presenza di un esercito di vermi armati fino ai denti ha introdotto infatti la necessità di gestire la propria armata sia per quanto riguarda il posizionamento strategico sulla mappa che sulla scelta d’utilizzo di varie armi e strumenti da utilizzare in base alla situazione. La vena umoristica poi trasuda in questo contesto di guerra tra vermi facendo risultare il tutto ancora più comico di quanto possa già sembrare.
Il gioco si è evoluto nel tempo apportando aggiunte nel corso delle varie edizioni come armi nuove, veicoli da utilizzare, classi di vermi soldato da scegliere nel proprio plotone e addirittura sperimentando il gioco in 3D con Worms 3D ed anche lo spin off  Worms Pinball.

Battleground: divertimento single e multiplayer

Questo capitolo della serie si basa sul sistema 2.5D ed include una campagna single player e la modalità di gioco in gruppo sia locale che onlineLe armi presenti sono davvero molte ma mancano i veicoli presenti nel titolo successivo Worms W.M.D. uscito nel 2016.
Worms Battlegrounds, uscito nel 2014, in realtà è un porting per Playstation e Xbox spudoratamente identico al titolo uscito per pc Worms Clan Wars nel 2013 che ha visto cambiare soltanto il proprio titolo.

La campagna giocatore singolo è composta da 25 missioni adornate da incarichi speciali del Centro Operativo da portare a termine vittoriosamente sconfiggendo come da tradizione il nemico sul campo di battaglia, il tutto per scandire la storia che risulta semplice e lineare: il mondo dei vermi è messo in pericolo dal diabolico Lord Crowley-Mesmer che ha ritrovato la leggendaria Carota di Pietra e attraverso il suo potere sfrutta le menti deboli per soggiogarle e metterle le une contro le altre scatenando una guerra senza precedenti. L’archeologa Pinkle ci incaricherà della missione guidandoci alla liberazione del Vermicello d’Oro, il prescelto che potrà riportare la situazione alla normalità all’interno del museo, luogo in cui la storia avrà vita.
La vera essenza del gioco risiede però nel multiplayer e per lo specifico nella modalità Battleground che prevede la possibilità di riunirsi in clan e di reclutare altri componenti rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente.

 

Gameplay e considerazioni finali

 

L’esperienza di gioco è sempre la stessa e fedele alla linea, si controlla una squadra composta al massimo da 5 vermi con la possibilità di scegliere la loro specializzazione sul campo di battaglia ognuna con punti di forza e punti deboli influenzando la modalità d’approccio alla battaglia. Le armi sono ormai diventate tante e c’è l’imbarazzo della scelta: dalle classiche armi da fuoco o esplosivi come pistole, fucili a pompa, granate e dinamite a quelle più particolari e divertenti come le Bombe Banana o le pecore esplosive, ma se ne perde veramente il conto sia per il grande numero che per la singolarità di esse. Le novità introdotte in questo capitolo sono la presenza dei liquidi e di una loro fisica capace di trasformarla in un’arma sul campo di battaglia, e lo sfruttamento delle funzionalità DualShock4 che grazie al led, all’uscita audio e al touchpad presente su di esso ci sarà un’esperienza più curata.
La personalizzazione del plotone è basilare ma sempre divertente, infatti si può dare un nome alla squadra di vermi così come si può fare per ogni singolo soldato dando sfogo alla fantasia anche nella scelta di accessori da impostare come baffi, occhiali, cappelli e tanto altro. Parlando poi di personalizzazione non si può omettere la presenza dell’editor degli scenari potendo anche in questo capitolo della serie cimentarsi in costruzione di livello a proprio piacimento.

 

In conclusione possiamo soltanto consigliarvi il download di Worms Battlegrounds in omaggio con questo mese di PsPlus e la ragione in particolare è una. Nonostante la presenza di qualche bug e qualche altra piccola magagna ha una longevità davvero alta ma soprattutto rappresenta uno dei pochi videogames rimasti a garantire il divertimento in multigiocatore locale con l’utilizzo di addirittura un solo controller consentendo ancora di invitare amici a casa e prendersi amichevolmente a gomitate sui reni per gli screzi e le bastardate che avverranno in gioco. La possibilità di riunirsi insieme e divertirsi con amici al proprio fianco è un aspetto che purtroppo ad oggi viene trascurato dalla concezione del multiplayer online ed avere ancora questi titoli che lo permettono è un patrimonio che deve essere portato avanti e Worms dall’altro della sua storia videoludica ne rappresenta uno dei capostipiti.

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