Forza Horizon 3 tra simulazione ed arcade

Forza Horizon 3 tra simulazione ed arcade

“Intro” – Un forte retaggio

Il brand Forza, da ormai oltre 10 anni, è un esponente importante nel panorama dei giochi racing, sia nei simulativi, con la serie Motorsport affidata ai Turn 10 Studios, sia negli arcade con la serie Horizon, sviluppata dal team britannico Playground Games.

Quest’oggi siamo qui a parlare del terzo capitolo della serie Horizon, la quale in soli 4 anni e 2 capitoli alle spalle, ha conquistato tantissimi fan nel mondo. Come sarà andata con questo terzo capitolo? Sarà stato all’altezza dei precedenti? Scopritelo con la nostra recensione.

“Trama” – Boss del Festival Horizon

Il titolo, per la prima volta nella serie, ci pone a capo del Festival Horizon, questa volta ambientato in Australia, dopo l’amata Costa Azzurra del secondo capitolo. Chiaramente da un titolo automobilistico, non ci si aspetta una trama matura o particolarmente elaborata, ma quel che basta per spingere il giocatore ad esplorare e andare avanti nel gioco, e così è. Il team di sviluppo da questo punto di vista non ha rivoluzionato il gioco, ma ha potenziato le già efficaci basi dei precedenti capitoli, riuscendo in un lavoro nel complesso eccellente. Come capo del Festival Horizon, avremo infinite possibilità, potendo creare competizioni personalizzate, scegliendo quali auto possono partecipare a determinate gare e quali no, avendo come scopo quello di attrarre quanti più fan possibili al nostro festival, con fine ultimo quello di farlo divenire l’attrazione automobilistica più grande di sempre.

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“Gameplay” – Impossibile annoiarsi, tantissime cose da fare

Torna come da tradizione una mappa di gioco completamente esplorabile, questa volta grande circa il doppio del precedente capitolo, piena zeppa di competizioni, ma soprattutto, molto varia, con zone che spaziano dal deserto alla città, senza dimenticare meravigliosi paesaggi in riva al mare o in fitte foreste pluviali. Il lavoro svolto dal team di sviluppo è stato maniacale, la riproduzione dei paesaggi assolutamente impeccabile, merito anche delle tantissime foto e presenza sul posto (in Australia) degli sviluppatori, per mesi e mesi, cercando di comprendere al meglio l’ecosistema naturale del continente. Questa grande ricerca, si riflette anche sul meteo di gioco e sulla gestione dell’illuminazione, completamente variabile, che spazia dal cielo sereno di mezzogiorno ai violenti acquazzoni nel cuore della notte, con una gestione dinamica di vento, nebbia e nuvole, un lavoro non da poco insomma.

Oltre alle gare, che ricordiamo spaziano dall’asfalto allo sterrato, passando per tratti misti o direttamente in mezzo ai campi, il gioco è dotato di molteplici obiettivi secondari. Ad esempio la ricerca di auto dimenticate all’interno di capanni abbandonati, pronte per essere restaurate e tornare a mordere l’asfalto, oppure la distruzione di insegne speciali lungo tutta la mappa di gioco, le quali ci daranno bonus di punti esperienza e sconti di vario tipo all’interno del gioco. Un titolo che sicuramente può toccare e superare le 100 ore di gioco per chi vorrà completarlo in tutti i suoi aspetti.

Ritorna anche il solido sistema di guida che ha sempre contraddistinto la serie, con un mix perfetto tra simulazione e arcade, perfettamente scalabile tramite gli aiuti alla guida presenti nel menù di gioco. Il motore fisico utilizzato per questo nuovo titolo, è un diretto derivato di quello già visto in Forza Motorsport 6, adattato chiaramente alla natura meno “seria” del brand Horizon. La differenza tra una trazione anteriore, posteriore o integrale, si farà sentire su tutte le superfici su cui andremo a correre, sia in presenza di sole che di pioggia, dove quest’ultima, ci metterà ancora più in difficoltà, nel caso degli aiuti alla guida disattivati. In finale un buon lavoro di bilanciamento, che non diventa mai una simulazione pura ma neanche scade nell’arcade più estremo alla Need For Speed.

Ovviamente non poteva mancare anche il tuning delle auto, da sempre presente nel brand Forza. Avremo la possibilità di agire su ogni parte dell’automobile, cambiando gomme in base al tipo di terreno, sospensioni, motore, modifiche a valvole e cilindri e così via. Una sezione tuning che riprende molto dal buon lavoro già visto l’anno scorso su Forza Motorsport 6. Anche l’editor delle livree fa il suo ritorno, potenziato rispetto al passato, così da consentire una personalizzazione estetica della vettura ancora maggiore.

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“Grafica” – Uno spettacolo visivo

Forza Horizon 2 al suo debutto, fu probabilmente uno dei giochi più belli graficamente parlando, nonostante qualche limitazione imposta dall’hardware console di Xbox One. Forza Horizon 3 però, oltre ad offrire un comparto grafico ancora più bello, fa il suo debutto anche su PC, la versione da noi testata, grazie al programma Play Anywhere di Microsoft.

Il titolo è stato recensito su una macchina composta da un processore i5 6600K a 4.2 Ghz, 16GB di RAM DDR4 e una Radeon RX 470 8GB, con dei risultati davvero notevoli. Siamo stati in grado di giocare il gioco a settaggi Ultra alla risoluzione di 1920×1080 a 60 frame al secondo senza problemi, e per prova, abbiamo testato il gioco anche a risoluzione 4K (3840×2160) ottenendo 30 frame fissi passando dall’impostazione Ultra a quella Alta. La versione PC del titolo, dispone di numerose impostazioni, che vanno dalla risoluzione delle texture, al dettaglio ambientale, senza dimenticare filtri di anti-aliasing e anisotropici, molte impostazioni che consentiranno agli utenti di personalizzare la propria esperienza in base all’hardware in proprio possesso. In aggiunta gli sviluppatori, oltre al classico blocco a 60 frame, hanno aggiunto quello a 30 frame, un’aggiunta interessante per i PC più datati che avranno difficoltà a raggiungere i 60 fotogrammi al secondo fissi.

Lavoro davvero encomiabile quello svolto sul versante grafico dagli sviluppatori: assistere ad un tramonto durante una gara, correre in una fitta foresta con i raggi solari che filtrano tra le foglie o ancora, vedere le singole gocce di pioggia che scivolano via dalla carrozzeria per effetto della velocità, sono esperienze che difficilmente i giocatori dimenticheranno.

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“Audio” – Musica, rombi e divertimento

Come in una vera auto, avremo diverse stazioni radio tra cui scegliere, tutte divise in base al genere musicale. Si potrà scegliere del buon sano rock, fino alla musica classica, passando per rap e pop, una scelta molto variegata di brani, selezionati come per i precedenti capitoli, dal DJ britannico Rob da Bank. La novità però, sul versante radio, è la possibilità di crearne una personalizzata con i file audio che abbiamo, tramite l’applicazione Groove di Microsoft, che ci consentirà di importare i brani nel gioco siano essi presenti in una cartella del PC o su Onedrive. Abbiamo apprezzato anche la cura riposta ai rombi delle auto, con differenze nette tra motori di diversa cilindrata o tipologia. Un motore V12 sarà ben distinguibile da un V8 o da un classico 4 cilindri in linea, così come il sound inconfondibile di un motore Wankel tipico delle Mazda RX o il suono della valvola pop-off tipico dei motori turbo. L’unico appunto che ci sentiamo di fare, è la mancanza del doppiaggio italiano e la presenza dei soli sottotitoli.

“Multiplayer” – Correre in compagnia

La componente online della serie torna, proponendo modalità fino a 12 giocatori, che spaziano dalla campagna co-op fino alle gare di accelerazione, senza dimenticare il tanto amato viaggio libero online della serie oppure le modalità virus o cattura la bandiera. Da questo punto di vista gli sviluppatori hanno dato molta scelta agli utenti, che avranno numerose modalità tra cui scegliere, in base ai propri gusti. Server come da trazione Microsoft, stabili e mai problematici, anche con una semplice ADSL 7 Mega con ping tra 60 e 80, siamo riusciti a giocare senza avvertire lag o ritardi di qualche tipo.

“Conclusione” – Un monumento all’automobile

Forza Horizon 3 è un titolo validissimo, che ci ha rapito sin dalle prime ore di gioco e tutt’ora ci intrattiene, nonostante le oltre 60 ore che lo abbiamo giocato. Un inno alla libertà, un gioco creato per chi ama le auto, e con oltre 350 bolidi a vostra disposizione, facilmente troverete la vostra auto dei sogni all’interno dello showroom virtuale di gioco. Vi piacciono le auto? La buona musica? Il continente australiano aspetta solo voi!

VOTO: 9.4

PRO:

Tecnicamente sbalorditivo

Tantissime attività secondarie e non

Modello di guida eccellente

Multiplayer stabile e matchmaking rapido

CONTRO:

Mancato doppiaggio italiano

Windows Store ancora problematico su PC

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