Indie Italiani – OkunoKA un atomo di energia

Indie Italiani – OkunoKA un atomo di energia

Io l’ho sempre detto: questo genere di giochi non è assolutamente adatto su una console come Nintendo Switch! Perché? Ora lo vedremo, ma prima devo dirvi di che titolo stiamo parlando. Okunoka, sviluppato dagli italiani Caracal Games, è estremamente divertente ma anche estremamente… difficile!

Okunoka ricorda subito Super Meat Boy, per il numero dei livelli, le morti frequenti, la freneticità con cui si deve saltare da una parte all’altra, ma ha una sua propria anima, forse ancora più ingannevole

Artisticamente notevole e… ingannevole

Super Meat Boy non presenta scenari sobri, puliti, con quel tocco di magia che invece sono presenti proprio in Okunoka. Questo rende il titolo di Caracal Games ingannevole, perché dietro questa innocenza artistica si cela un gioco spietato, in cui basta davvero poco per morire, in cui la levetta analogica segnerà la vita o la morte per un millimetro in più o in meno.

Il personaggio poi, Ka, è un esserino piccolo, pigro, mangione, che ispira tanta tranquillità; eppure è un atomo di energia, in grado di fare grandi balzi e di compiere magie!

La caratterizzazione dei vari mondi, stilisticamente riusciti, aiuta a non rendere ripetitivo un gioco dalle meccaniche semplici e con questo numero elevato di livelli

Il ritmo frenetico del gioco dunque si sposa alla perfezione con ciò che vediamo e sentiamo

Parliamo un po’ del gioco

Arriviamo al sodo! Ma Okunoka che gioco è? Un platform con numerosissimi livelli in cui il vostro compito è giungere a mangiare l’anima nera posizionata in un punto della mappa. Tutto semplice vero? Niente affatto!

Ka fa grandissimi balzi, ma è anche molto fragile; basta toccare uno degli ostacoli per morire ed iniziare da capo il livello. Dovrete essere precisi, furbi, veloci ed anche coraggiosi. La precisione ed il tempismo sono la base di un gameplay semplice, (si tratta solo di evitare, saltare) ma estremamente punitivo.

Ka però non è semplicemente un abile saltatore, ma anche un piccolo maghetto. Può crearsi delle basi temporanee, per superare degli ostacoli ad esempio, padroneggiando alcuni elementi come il fuoco, l’acqua, l’elettricità.

I livelli sono complicati, ma con un po’ d’ingegno si riesce sempre ad andare avanti, ma… come? Si, perché ad ogni livello vi verrà assegnato un voto in base alla velocità con cui lo terminerete, quindi la vera sfida non sarà quella di completare il livello, ma completarlo secondo i criteri di velocità e precisione.

A rendere le cose ancora più interessanti c’è la possibilità di confrontare i propri tempi con gli altri giocatori online.

A spezzare il ritmo del susseguirsi dei vari livelli, ogni volta che terminiamo uno dei mondi, affronteremo dei boss davvero difficili.

Una nota positiva è la precisione dei controlli che soltanto in casi sporadici si lasciano un po’ andare. E’ fondamentale che ogni tocco vada a segno in un gioco come Okunoka!

Perché hai detto che non si gioca su Nintendo Switch?

Perché sfido chiunque a lasciare integra la console in modalità portatile con un gioco come Okunoka. La voglia di defenestrarla via sarà tanta, quindi, mi raccomando, giocateci in modalità TV (ovviamente si scherza!)

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