PORTAL KNIGHT: MINECRAFT? NO GRAZIE!

PORTAL KNIGHT: MINECRAFT? NO GRAZIE!

PORTAL KNIGHT: MINECRAFT? NO GRAZIE!

In questi anni ne sono usciti veramente tanti di “cloni” di Minecraft, ma pochi sono riusciti a lasciare il segno, a prenderne si il concetto base, ma ad ampliarlo, arricchirlo, e migliorarlo, dando vita così ad un titolo tutto nuovo e con una propria personalità. Portal Knight è uno di questi ultimi, un sandbox con una buona dose di elementi RPG ed una grafica a cubetti coloratissima, che sicuramente farà piacere agli appassionati del genere.

Giocandolo, abbiamo subito notato una notevole differenza rispetto al noto gioco di Notch, infatti, se in Minecraft il mondo è sostanzialmente uno solo, ed è generato randomicamente, in Portal Knight, i mondi saranno innumerevoli, (complice anche la trama) ed anche in questo caso, verranno generati in modo casuale.

Ogni mondo, non solo sarà ovviamente diverso rispetto al precedente, ma avrà anche un diverso bioma, ed una propria flora, non mancheranno anche dungeon e luoghi segreti da trovare ed esplorare.

Sarà presente anche un ciclo giorno/notte, che arricchirà l’esperienza e l’immersione all’interno del gioco. Durante le fasi notturne dovrete prestare attenzione, appariranno nuovi nemici, più potenti e aggressivi, se non sarete preparati, non avrete scampo.

UNA TRAMA – INNUMEREVOLI MONDI

Inizieremo il gioco con la creazione del nostro eroe, l’editor è semplice e ci permetterà di modificarne l’aspetto base, ma soprattutto, potremo scegliere una delle tre classi disponibili: Guerriero, Ranger o Mago.

Fatto ciò, con una breve introduzione animata, ci verrà introdotta la trama: Una terribile calamità fece sprofondare il regno nel caos, dividendolo in tante isole, connesse da particolari portali.

Il compito del nostro eroe sarà quello di riattivare i portali per riunire il regno, sconfiggendo l’eventuale boss di turno. Una trama dalle semplici pretese, ma come sappiamo, in questo genere di giochi il piatto forte è ben altro.

L’AVVENTURA INIZIA!

Ora siete pronti, inizierete l’avventura nella prima isola, e vi verrà subito introdotto un breve e semplice tutorial, che vi mostrerà i comandi base.

Completato questo tutorial, avrete carta bianca, il mondo sarà a vostra disposizione, e sarete voi a decidere cosa farne.

Una volta mossi i primi passi nel mondo, vi imbatterete nel crafting, avrete già a disposizione un banco da lavoro, e con i materiali giusti, che nel mondo di gioco non scarseggeranno, vi potrete costruire i primi attrezzi, le prime armi, e la prima armatura, con cui potrete affrontare le prime missioni nel mondo, che vi insegneranno le basi del gioco.

Bene, ora non vi resta che fare i vostri primi livelli, prima di abbandonare il primo mondo, e dedicarvi all’esplorazione del secondo.

Infatti, una volta acquisita esperienza a sufficienza, sconfiggendo mostri, avanzerete di livello e potrete distribuire i tre punti attributo che guadagnerete, tra le varie caratteristiche: Costituzione, Forza, Agilità, Destrezza, Saggezza e Intelligenza.

Altra caratteristica fondamentale dei giochi di ruolo, sono ovviamente le abilità, infatti, raggiunto un determinato livello, ne sbloccherete di attive o passive, che andranno a potenziare il personaggio, e ad arricchire il gameplay.

Infine, ma non meno importanti, sono gli NPC. Durante l’avventura ne incontrerete parecchi, ma fondamentalmente, si limiteranno a darvi consigli, quest, commerciare con voi, o semplicemente ad approfondire la storia di quei mondi, ormai preda del caos.

Vi state affezionando ad un NPC? Bene, sappiate allora che potrete letteralmente intascarvelo.

Alcuni di loro infatti potranno essere aggiunti all’inventario, e riposizionati dove più vi piace, un buon modo per animare la vostra casetta cubettosa e sperduta, o per dare vita ad un villaggio, no?

Secondo noi Portal knight è un titolo che un amante del genere dovrebbe assolutamente avere nella propria libreria, visto anche il prezzo non così proibitivo.

Presenta infatti una buona alternativa, rispetto ad altri titoli simili, come Minecraft, o anche Dragon Quest Builders, (anche se quest’ultimo è molto più profondo e con un sistema di quest più completo) e se vi dedicherete ad esplorare ogni suo aspetto, e avrete la voglia di spolparlo per bene, ci passerete tranquillamente decine e decine di ore.

Inoltre potrete giocare anche con i vostri amici, potrete esplorare, cacciare, o semplicemente costruire insieme, cosa che aumenterà esponenzialmente le ore che impiegherete nel titolo.

Segnaliamo che su Switch il titolo presenta qualche calo di frame in modalità portatile, mentre in modalità dock le cose sembrano andare decisamente meglio, un vero peccato, anche se ciò non influirà più di tanto sulla godibilità del titolo.

Articolo di Michael Poli

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook