Street Fighter V Arcade Edition: la vera essenza del picchia duro targato Capcom?

Street Fighter V Arcade Edition: la vera essenza del picchia duro targato Capcom?

Era il lontano 16 febbraio 2016 quando sugli scaffali arrivava l’ultimo capitolo di una delle saghe più famose dei picchiaduro, se non forse la più famosa!
Di chi stiamo parlando? Ovviamente di Street Fighter V, l’ultima fatica di casa Capcom che, scusate il gioco di parole, al momento della sua uscita a fatica riusciva a stare al passo con la concorrenza..

Ma come in ogni picchiaduro che si rispetti, Capcom non è certo stata con le mani in mano dopo essere stata messa al tappeto al primo round, ed ha rilasciato nel corso del 2018 l’Arcade Edition, un aggiornamento gratuito capace di riscrivere le sorti di un titolo non troppo riuscito.

Un’amara sconfitta

Al suo esordio sul mercato videoludico infatti Street Fighter V non ha preso i voti positivi che tutti ci saremmo aspettati, al contrario si è guadagnato diverse critiche negative e ha perso nettamente il confronto con il suo storico rivale Mortal Kombat.

Eppure il titolo si presentava già dai primi giorni molto bello da vedere e decisamente divertente da giocare, con i personaggi storici al massimo della loro forma fisica, con i muscoli gonfi e pronti a menare le mani e con la bellissima possibilità di giocare con dei server condivisi, almeno tra pc e ps4.

Ma allora come hanno fatto Ryu e Ken a perdere il confronto con Scorpion, Raiden  e compagni? Semplice.Street Fighter V era un gioco vuoto. Bello da vedere e da giocare, ma privo di quello che, secondo noi, deve stare alla base di ogni gioco: l’intrattenimento.

Perché va bene sfidare i propri amici online, va bene misurarsi con sconosciuti impersonando l’agile Chun-Li, ma non si può presentare un titolo dal nome Street Fighter senza modalità offline, o con 16 micro storie dalla durata massima di un ora complessiva che davano proprio l’idea di essere un contentino. Non si può.

Ma il supporto da parte di Capcom non si è mai fermato e fortunatamente il 16 agosto 2018 a più di due anni dalla nascita di questo quinto capitolo, esce Street Fighter V Arcade Edition, una versione definitiva del titolo che inserisce diverse migliorie al gioco e che io, stupidamente, non presi in considerazione pensando “Non spendo altri soldi per un gioco che non mi è piaciuto”.

Ma ringrazio la tanto cara nostalgia che qualche tempo fa mi ha fatto reinstallare il titolo sulla Playstation 4 per dare una seconda chance a quei lottatori che porto nel cuore fin dai tempi dei cabinati, e che soprattutto mi ha fatto scoprire che la versione Arcade era disponibile gratuitamente per i possessori della versione base di Street Fighter V.

Finalmente ci si mena per qualcosa

Ma cosa inserisce la modalità arcade?
Tutto quello che mancava al gioco base, ovvero l’intrattenimento che dicevamo all’inizio.

Innanzi tutto, si potrà scaricare una storia vera e propria, che farà incontrare i vari sfidanti unendo le storie di ognuno, con molte parti cinematografiche ed ovviamente combattimenti con personaggi sempre diversi. Un masso in confronto ai 16 sassolini delle mini storie presenti al lancio, seppur sia di breve durata anche questa narrazione.

E se già l’avere a disposizione una storia da giocare vi ha stuzzicato, facendovi pensare di rigiocare al titolo, ci saranno diverse altre modalità ad attendervi, oltre ad un menu graficamente rivisitato.

Potrete cimentarvi nella modalità Arcade, suddivisa per i diversi titoli precedenti della saga di Street Fighter, partendo dal capitolo 2, con difficoltà sempre maggiore e che permette, finalmente, di giocare offline in una modalità che piace da sempre a chi è cresciuto nelle sale giochi.

Il classico sopravvivenza, già presente nella versione base, e rimasto pressoché invariato, ma sono state aggiunte le missioni extra, acquistabili spendendo i pregiatissimi Fight Money, quei punti che si guadagnano completando missioni o sconfiggendo avversari che servono anche per acquista personaggi, scenari e costumi.

Ma allora il gioco è finalmente perfetto? No.

Purtroppo, la politica dell’acquistare i personaggi tramite season pass o acquistando direttamente la Arcade Edition del titolo lascia, ai possessori del gioco base di Street Fighter solo la possibilità di sudarseli spendendo i Fight Money, ma il prezzo dei vari personaggi è decisamente elevato in confronto al guadagno di ogni vittoria ( se vincerete un match guadagnerete 50 FM, e un personaggio ne costa 100’000 per intenderci) e quindi saremo costretti a giocare con un roaster limitato o ad acquistare sullo store i vari DLC con i personaggi.

Tuttavia ora l’intrattenimento offerto da Street Fighter V è decisamente migliorato e permette al giocatore di godere appieno di questo titolo anche in modalità offline.

Non sappiamo perché Capcom abbia deciso di fare uscire un titolo incompleto al lancio, o quantomeno non all’altezza dell’offerta proposta dalla concorrenza, ma finalmente possiamo dire di avere tra le mani lo Street Figher V completo che avremmo dovuto avere al lancio, ed il tutto grazie ad un supporto continuo da parte della software house americana ed a continui aggiornamenti gratuiti.

Che si siano voluti far perdonare questa mancanza? Chi lo sa. Nel frattempo godiamoci appieno questo classico dei picchiaduro e speriamo che Capcom abbia imparato la lezione per il futuro e che continui a supportare questo titolo come sta facendo ora, rendendolo sempre più interessante e completo l’intrattenimento proposto da questo storico brand.

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