The Mooseman, tra le leggende dei popoli ugrofinnici

The Mooseman, tra le leggende dei popoli ugrofinnici

Un progetto molto interessante, incentrato sul tentativo di ridar vita alle leggende degli antichi popoli degli Urali. The Mooseman, un adventure con elementi puzzle sviluppato da Morteshka, catapulta il giocatore in un mondo lontano e misterioso, abitato da divinità pagane venerate da antiche tribù, i cosiddetti Komi.

Il gioco si basa su una leggenda: colui il quale acquisirà la conoscenza sarà l’unico a potersi calare negli abissi del mondo dei morti. Ecco allora che nei panni di un’oscuro personaggio, partendo dalla folta vegetazione di un bosco innevato, scopriremo di essere i prescelti e ci incammineremo in un viaggio che ci condurrà da una visione all’altra della realtà. Il tutto col fine di cercare di riportare alla luce ciò che per secoli è rimasto nascosto al mondo.

Gameplay essenziale

Per quanto concerne il gameplay, the Mooseman ha il pregio di riuscire a fondere in maniera perfetta diverse meccaniche di gioco, tipiche di titoli quali Limbo e Never Alone. Si tratta di un gioco a scorrimento orizzontale in cui la camminata del personaggio è sempre lenta, anche al cospetto di pericoli imminenti; ciò sacrifica, ovviamente, la dinamicità e il divertimento.
Il gioco, tuttavia, è disseminato di piacevoli puzzle, i quali, però, appaiono un po’ troppo semplici per essere classificati nella categoria dei “rompicapi”. Essi appaiono comunque decisamente ricchi di dettagli e molto curati dal punto di vista visivo.

Grande lavoro di sviluppo

All’estrema semplicità di gameplay fa da contraltare un’ammirevole cura dei dettagli e un sontuoso lavoro nella ricerca svolta dal team di sviluppo. Tantissime, infatti, sono le leggende storiche provenienti dai racconti delle popolazioni ugrofinniche e riportate alla luce con grande cura dei dettagli. Suggestive, inoltre, risultano essere le riproduzioni grafiche dei resti storici del luogo, che è possibile conservare e visionare nella galleria delle icone.

Grafica molto curata

Ma è sicuramente il comparto grafico il fiore all’occhiello del gioco. The Mooseman può vantare scenari e figure a forme contrapposte molto suggestivi, il tutto nello stile delle pitture rupestri. Pennellate di grigio e bianco in varie tonalità incontrano in una perfetta armonia di colori gli accesi tratti rossi dei pericoli, visualizzabili solo tramite la visione spirituale.

In definitiva, si può senz’altro considerare Mooseman un titolo davvero interessante, soprattutto per il fascino degli scenari e per il mistero che avvolge le antiche storie raccontate. Un gioco che permette di vivere una realtà lontana e lasciarsi piacevolmente ammaliare da uno dei popoli antichi più ricchi di fascino e di storia.

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