Saghe del cuore #7 – Uncharted

Saghe del cuore #7 – Uncharted

A CACCIA DI TESORI!

Premessa

I videogiochi ci fanno vivere esperienze e creano sentimenti da parte dell’utente verso alcune serie, ogni persona crea una propria strada verso la cultura personale del videogioco. Quando ci viene chiesto: “Perchè giochi?” Pensiamo sempre al fattore divertimento e passione che acquisiamo da questo Hobby.

Ma non è solo divertimento e passione, ma è anche esperienza e amore perché il videogioco non crea solo divertimento, ma dà emozioni. Tutto questo per dirvi che voglio occuparmi delle serie che ci hanno emozionato e divertito di più nella nostra cultura videoludica personale.

Lo scorso mese avevamo parlato della bellissima saga di Gears Of War, mentre in quest’ultimo mese mi è venuta in mente la brillante idea di parlarvi di una mia storia d’amore personale, tra me e Uncharted, quindi vi parlerò proprio di lui.

Uncharted: Drake’s Fortune

Era il lontano 2007 quando Sony in collaborazione con Naughty Dog fece uscire un’esclusiva di nome: “Uncharted: Drake’s Fortune”. Questo gioco me lo ricordo con tanto affetto, anche se in realtà è stata più una casualità per me scoprire di questo titolo.

Un giorno ero in un noto negozio di elettronica e navigavo nel reparto Videogames (cosa che faccio anche oggi) e davo un’occhiata al reparto degli usati e il mio occhio notò subito questo titolo a poco meno di 10 euro, allora visto il prezzo Low Budget non esitai e lo comprai subito. Posso dirvi con certezza che fu una delle scelte migliori che potessi mai fare.

Per l’epoca il titolo graficamente era avanti anni luce, anche il comparto tecnico mostrava i suoi muscoli rispetto ai suoi coetanei. Il gioco ci fa subito conoscere il protagonista Nathan Drake che è il presunto discendente dell’esploratore Sir Francis Drake.

Il suo obiettivo sarà di trovare il tesoro perduto di El Dorado e ad aiutarlo ci saranno i suoi amici: Sally e Elena Fisher. La storia in breve non è niente di complesso, ma come tutti i giochi Naughty Dog viene raccontata magistralmente.

Uncharted 2: Il covo dei ladri

Il secondo capitolo viene lanciato poco più di 2 anni dopo rispetto al primo. La cosa più curiosa è che venga etichettato come il migliore della serie anche se per me non è vero, ma ammetto che sono opinioni personali. Con questo titolo mi è successo un curioso aneddoto che mai prima d’ora mi era capitato: Una sfida.

Questo mio amico mi aveva proposto di vedere chi riusciva a finire prima il gioco, si ammetto che era una cosa molto stupida però ai tempi ero bambino e questa cosa mi aveva gasato tanto che lo finii in neanche due giorni.

Ma questa cosa qua che vi ho raccontato è solamente per farsi quattro chiacchiere, ora vi parlo in modo breve della storia. Nathan Drake in questo viaggio è impegnato a trovare il mitico regno segreto di Shambhala, ma ovviamente come in ogni gioco ci sono sempre imprevisti, però di quelli non ve ne parlerò, voglio che siate voi a scoprirlo.

Uncharted 3 L’inganno di Drake

Nel 2011 esce il terzo capitolo di questa fortunata serie. In questo Uncharted possiamo vedere come ci si concentri più sull’aspetto dell’amicizia tra i protagonisti del gioco, ma ovviamente ci sono tantissimi scontri a fuoco perchè sono impegnati nella scoperta della città di Ubar e quindi non possono mancare i soliti nemici che vogliono mettere i bastoni tra le ruote.

Uncharted: L’abisso d’oro

Sony decide di sfruttare una delle sue IP più convincenti nel panorama videoludico. Ma come lo fa? Sta per uscire Playstation Vita, nuova console portatile della casa giapponese, l’obiettivo è di riuscire ad essere il successore spirituale della PSP ma con aggiunte veramente interessanti.

Sony Bend annuncia un nuovo Uncharted che chiaramente fa da Spin-Off alla serie e tratta di una storia non collegata alla trilogia originale. Storicamente si colloca qualche anno prima del primo episodio.

Nathan Drake segue il suo rivale Dante che però ha tantissimi uomini pronti ad ucciderlo a vista. Tutto questo viene ambientato a Panama.

Uncharted: Fight for fortune

In occasione del lancio del nuovo capitolo per Playstation Vita, Sony Bend lancia un nuovo gioco per Mobile in cui consiste nell’essere un gioco di carte a turni in cui si andranno a sbloccare degli artefatti su L’abisso d’oro.

Uncharted 4: Fine di un ladro

Cinque anni dopo dal terzo capitolo esce l’ultimo Uncharted su Nathan Drake e molte voci parlano di una sua morte a fine gioco, ovviamente non vi do conferma e neanche smentita per evitare Spoiler.

Nel gioco i protagonisti principali sono Nathan e suo fratello Sam alla ricerca di una colonia perduta e del tesoro di Henry Every. All’inizio si vede quanto Nathan sia stanco della vita normale, perché come promesso non doveva più rischiare la vita per i tesori, ma quando Sam gli propone questo affare non riesce a rinunciare e si promette che questo sarà l’ultimo colpo.

Per me personalmente è il mio capitolo preferito, l’ho amato come pochi giochi al mondo. Secondo me si è ispirato veramente tanto alla narrazione di The Last Of Us ed è una cosa che ho apprezzato molto.

Ero talmente tanto convinto della bontà del prodotto, che mi sono preso la Collector’s Edition al Day One e posso dire che è stato un momento spettacolare.

Uncharted: L’eredità perduta

Solamente un anno dopo esce questa “Espansione” della durata di ben 10 ore in cui vestiremo i panni di Chloe Frazer alla ricerca della Zanna di Ganesha fra le montagne e durante una guerra civile, sarà accompagnata da Nadine Ross (Cattiva in Uncharted 4).

Pure questo titolo Stand Alone l’ho preso sempre al Day One e ovviamente in versione fisica, ne sono rimasto molto contento, anche perché senza Nathan pensavo che ci sarebbe stato un calo drastico di qualità, invece mi sbagliavo, complimenti a Naughty Dog per aver rischiato e per esserci riuscita al 100%.

Conclusione

Di sicuro la saga di Uncharted ha rivoluzionato i giochi del genere Action e gli ha portati ad un livello qualitativo molto più alto grazie a sviluppatori veramente capaci che ad ogni capitolo hanno alzato l’asticella grafica e tecnica della console su cui girava.

Uncharted è una saga da giocare senza se e senza ma, non fate il grosso errore di perdervi questi giochi.

Piccola Curiosità

Da quanto sono fan di questa saga ho deciso di comprare la Ps4 Limited Edition di Uncharted 4 e posso dirvi che sono veramente soddisfatto della cura con cui è fatta.

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