I Hate Running Backwards- Recensione

I Hate Running Backwards- Recensione

I Hate Running Backwards – Recensione

BPS (Backwards Person Shooter)

Dai creatori di Hotline Miami viene fuori questo nuovo titolo, i Devolver Digital non si smentiscono mai e puntano alla follia. Uno sparatutto dall’alto però all’indietro, dove sapersi muovere sarà estremamente importante.

L’interfaccia di gioco è veramente fatta bene, anche i menù sono curati nei dettagli. Da subito ci viene fatto notare che andando avanti nel gioco potremo sbloccare nuovi personaggi aventi diverse caratteristiche che si approcciano a diversi stili di gioco, infatti sarà tutto molto soggettivo.

I creatori del gioco hanno ben pensato di tenerlo aggiornato mettendo sfide giornaliere a cui la Community può partecipare sfidandosi per dimostrare chi è il migliore.

Ma il gioco dà il meglio nella componente cooperativa, sicuramente tutto viene più facilitato perché se muore un personaggio basta che si aspetta 30 secondi e viene rigenerato, invece nella modalità Single Player se muori è finita del tutto.

Parlando sempre della Coop, fa diventare il gioco più caotico e divertente e ti fa sfruttare delle tattiche diverse. Il gioco sia graficamente che tecnicamente è molto buono, non si avvertono mai cali di frame rate e la grafica è curata veramente tanto (alla fine per essere un gioco a Pixel è veramente ben fatto) con effetti di luce e paesaggi resi alla perfezione.

Anche il contatto col mondo di gioco è molto buono perché distruggendo pareti prenderete cubetti gialli che andranno poi a riempire una barra gialla in alto, quando questa viene riempita ci danno una specialità tra tre da scegliere, anche le specialità più andiamo avanti nel gioco e più ci vengono sbloccate.

Durante una Run potrete anche provare alcune sessioni di guida integrate davvero carine e divertenti, uno da solo dovrà controllare tutto ma in due uno spara e l’altro guida. Ovviamente nelle sessioni di guida sarete inseguiti da un nemico, un toro per la precisione.

I Boss sono in totale sei e posso assicurarvi che i pattern cambiano veramente radicalmente, più andiamo avanti e più risultano difficili e frustranti. All’uscita anche solo battere il primo Boss era veramente difficile ma poi gli sviluppatori si vede che se ne sono accorti aggiornando il gioco è aggiungendo la modalità Bebè che ti dona una vita in più e molto probabilmente facilità i nemici.

Il consiglio che vi diamo è di giocarlo in Cooperativa, anche perché risulterà un pelo più facile e accessibile da tutti.

Nel complesso…

Noi della redazione possiamo affermare che questo è un buon gioco e ottimo passatempo, di sicuro se cercate qualcosa con una storia profonda non fa al caso vostro, invece per chi cercasse qualcosa con cui passare il tempo senza farsi troppe domande questo prodotto è perfetto.

Ricordiamo che non c’è un fattore storia, è un gioco molto arcade che fa del suo forte il fattore divertimento e Gameplay.

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