Viaggio nella Storia dei Videogames #8

Viaggio nella Storia dei Videogames #8

Viaggio nella Storia dei Videogames #8

Il successo dell’Atari 2600

Nello scorso appuntamento abbiamo introdotto le console di seconda generazione. Abbiamo parlato del successo del Farchild Channel F, ma ci siamo fermati proprio parlando del suo declino, dovuto all’avvento di una delle console più longeve della storia…

La seconda console di Atari

Nolan Bushnell teneva d’occhio già da tempo il mercato delle console da gioco domestiche. L’imprenditore rimase colpito positivamente del riscontro commerciale del Magnavox Odyssey, nonostante si trattasse di una console molto limitata. Il suo obiettivo era quello di creare una macchina che potesse permettere all’intera famiglia di poter giocare insieme. Il suo primo esperimento, come abbiamo visto, fu la versione casalinga di PONG, che fu sicuramente un successo commerciale, ma non rappresentava di certo l’obiettivo che Bushnell si era posto sin dall’inizio. Nel 1975 iniziò ufficialmente lo sviluppo di una nuova console. Il nome in codice era CX2600, ma da tutti era conosciuta come Stella. La console era basata su Cartucce e le caratteristiche hardware erano sicuramente avanzate considerata l’epoca.

Prima versione dell’Atari 2600

Siamo quindi nel 1976. Farchild Channel F, un’altra ottima console basata su cartucce, stava arrivando sul mercato, mentre Atari non era ancora pronta a poter lanciare la console a causa di possibilità economiche limitate. Bushnell realizzò che se non avessero trovato un modo per accelerare le cose, avrebbero probabilmente mancato il tiro. Fu così che decise di vendere Atari a Warner Communication, che, una volta avvenuta la transazione, accelerò i tempi di sviluppo del progetto, presentando il progetto al grande pubblico l’11 Settembre 1977.

Atari 2600

Inizialmente, la macchina da gioco uscì sotto il nome di Atari VCS (Video Computer System), ma fu in un secondo momento ribattezzata Atari 2600. La console di Atari aveva un costo di 199 dollari, una cifra molto impegnativa per l’epoca. Nella confezione della console erano inclusi anche 2 joystick, 2 paddle ed un gioco: Combat. In totale, al momento del lancio, il parco titoli contava 9 videogames.

Sebbene la piccola di casa Atari dimostrò subito buone vendite, fu solo nel 1979 che si assistette ad una vera e propria affermazione dell’Atari 2600 sul mercato. Infatti, proprio in quell’anno venivano rilasciate conversioni di celebri giochi (tra cui Space Invaders), di cui Atari acquisì i diritti e che diedero quindi una forte spinta alle vendite della console.

Fino al 1982, Atari 2600 avrebbe sovrastato largamente tutte le altre console presenti sul mercato.

Cartucce da gioco per Atari 2600

Un Lento Declino

Già nel 1979 Mattel presentò l’Intellivision, mentre nel 1982 sarebbe uscita anche ColecoVision di Coleco. Due console più performanti di Atari 2600 e che si sarebbero piuttosto scontrate con la successiva macchina di Bushnell (Atari 5200). L’Atari 2600 si trovò quindi schiacciata dalla spietata concorrenza e dal peso della sua stessa vecchiaia. Nonostante ciò, la console continuò a vendere grazie alla sua fama e alla gran quantità di videogiochi disponibili. A complicare la situazione, ci fu il flop colossale di due titoli che generarono gran clamore. Stiamo parlando di Pac-Man ed ET – The Extraterrestrial. Il primo era un pessimo porting dell’originale, con evidenti pecche per quanto riguarda grafica, sonoro e giocabilità. Il secondo vuole riproporre gli eventi narrati nel celebre film, toppando profondamente. Un titolo povero con pesanti bug che impedivano la progressione nel gioco. Gran parte dei clienti affollarono i negozi pretendendo un rimborso. Il fatturato di Atari fu un disastro, e milioni di copie invendute di entrambi i titoli vennero segretamente sepolte in una discarica del Nuovo Messico diventando leggenda.

Warner decise quindi di vendere la sezione Videogiochi e Console, e dopo un riassetto societario la console fu deprezzata di 40/50 dollari. Negli anni a seguire venne prodotta una versione più compatta dell’Atari 2600, detto Jr.

La macchina fu venduta in America fino al 1991, diventando una delle console da gioco più longeve della storia.

Atari 2600 vendette oltre 120 mila copie di videogiochi per ben 550 titoli in tutto.

Atari 2600 Jr.

Oggi abbiamo parlato della storia della più importante console di seconda generazione. Non perdetevi il prossimo episodio, nel quale continueremo a parlare degli eventi che in seguito ci porteranno alla grande crisi dei videogiochi del 1983.

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